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Jo Baker

Traduttore: G. Boringhieri
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2014
Pagine: 382 p. , Rilegato
  • EAN: 9788806217624

Recensioni dei clienti

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    erica

    23/02/2016 14.14.39

    Un romanzo magistrale, sia per la trattazione dei personaggi e dei loro profili psicologici, sia per il linguaggio utilizzato. E' giusto dire che chi si aspetta la versione moderna di Jane Austen potrebbe restare deluso: i personaggi di "Orgoglio e Pregiudizio" finiscono quasi sullo sfondo, ribaltando la prospettiva da cui l'autrice inglese aveva raccontato le vicissitudini della famiglia Bennet, e dando così risalto ai moti dell'anima, alle aspirazioni, alle delusioni e alle frustrazioni della servitù "invisibile". Le descrizioni storiche sulla vita dei domestici e sul funzionamento delle grandi case nobiliari sono illuminanti e ben ricostruite, e i personaggi - Sarah, Polly, Mrs Hill, James, ecc - sono sfaccettati e vivi. L'ho trovato un libro di pregio, appassionante e intelligente.

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    Mami53

    12/12/2015 20.42.56

    Ho trovato Longbourn House interessante per diversi aspetti, primo fra tutti la descrizione dei personaggi di Jane Austen dalla prospettiva della servitù, che fa apparire assai poco simpatici i membri della famiglia Bennet, incluse le eroine di sempre, Jane ed Elizabeth. La scrittura, secondo me, non ha molto di "austeniano" mentre lo sono pienamente la conclusione e il fatto che, a un certo punto del libro, ... non si riesce a smettere di leggere!

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    Stefania

    10/08/2015 18.43.34

    Un libro "onesto": ben scritto, scorrevole. Una piacevole lettura ma non è certamente un libro che si ricorda.

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    Becky

    22/05/2015 12.37.46

    Sulla strada maestra tracciata da Jane Austen, Jo Baker scrive uno stupendo romanzo moderno, forse troppo moderno perché potesse piacere anche alla Austen, ma... chi può dirlo. Ho trovato solo inverosimile la parte finale. Chissà come mai troppi autori si perdano alla fine di storie che sarebbero altrimenti magistrali.

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    Roberta

    23/03/2015 10.33.46

    Originale trasposizione di Orgoglio e Pregiudizio . L'autrice ha voluto dare una vita ed un'anima a quelle persone che sono il cuore pulsanti delle grandi tenute inglesi, ovvero la servitu',che raramente, viene considerato nella letteratura e quando se ne accenna sempre con una sorta di disprezzo. In Longbourn House Sarah , la Signora Hill, Polly soffrono, piangono vivono le stesse ansie dei loro padroni ai piani superiori. In tutto questo, un segreto, che alla fine della lettura verra' svelato, si cela nella celebre dimora austeniana. Mi sono piaciuti molto i personaggi di Sarah e James , mentre ho trovato le descrizioni della famiglia Bennet poco realistici rispetto al celebre romanzo. Alcuni passaggi della storia mi sono sembrati forzati, pero' tanto di cappello all'autrice per l'originalita' dell'impresa.

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    giorgio g

    12/01/2015 10.28.33

    Ho preso in mano il libro in seguito ad una recensione (letta non so dove) e non me ne sono pentito, tutt'altro! Il racconto è ispirato ad "Orgoglio e pregiudizio" di Jane Austin ma con il punto di vista spostato dalla storia delle cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori al personale che le doveva servire con fatica e senza un momento di tregua. La storia è centrata su Sarah, una ragazzina entrata giovanissima al servizio della famiglia e che non si rassegna a tutte le incombenze alle quali è costretta. Un altro personaggio di spicco è Mrs Hill, la governante, custode di un terribile segreto. Fanno contorno ai protagonisti molte figure minori, tra cui i due "spasimanti" di Sarah, James e Ptolemy Bingley, la piccola e sprovveduta Polly, i padroni di Longbourn House Mr e Mrs Bennet e le cinque figlie in età da marito ed un giovane ufficiale, Wickham "che aveva deciso di rompere una volta per tutte il sacco amniotico che divideva i due mondi". Ce ne è per tutti, insomma, ma a questo si aggiungono una vivida descrizione della guerra contro le armate napoleoniche in Spagna ed un finale consolatorio.

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    marina

    07/01/2015 15.23.16

    Bel libro dal tono brioso, scritto in modo scorrevole; ottime descrizioni e ricostruzioni della vita della servitù nell'Inghilterra di inizio Ottocento. L'altra faccia della medaglia, un affresco di personaggi che con i loro pensieri ed emozioni si muovono nella campagna inglese e non solo. Ho molto apprezzato che, attraverso questa opera, l'autrice abbia fatto emergere chi nel romanzo Orgoglio e pregiudizio, è rimasto nell'ombra in silenzio.

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