A Love Supreme

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Artisti: John Coltrane
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Impulse!
Data di pubblicazione: 19 giugno 2008
  • EAN: 0602517649033

nella classifica Bestseller di IBS Cd musicali CD - Musica Jazz - Jazz internazionale

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Disco 1
1
A Love Supreme Part I - Acknowledgement
2
A Love Supreme Part II - Resolution
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A Love Supreme Part III - Pursuance
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A Love Supreme Part IV - Psalm
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    Claudio Ti

    14/12/2019 16:22:12

    Queste incisioni rappresentano una fase importante dell’evoluzione musicale del sassofonista, che sperimenta nuove situazioni pur rimanendo fedele al proprio stile strumentale. Assolutamente imperdibile!.

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    Francesco

    22/09/2019 10:16:42

    Un masterpiece da avere assolutamente nella propria collezione

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    Antonio

    20/09/2019 16:51:36

    Uno degli album più significativi della storia del jazz. All'inizio ho fatto un pò di fatica nell'ascoltarlo ma dopo un pò si intuisce la genialità di Coltrane, la sua bravura e l'innovazione che ha apportato nella musica jazz. Le tracce hanno volutamente una sequenzialità e questo ti spinge ad ascoltarle tutte di seguito. Ad esempio, ascoltare solo l'ultima traccia, per quanto sia bellissima, non avrebbe molto senso. Un album da ascoltare assolutamente che deve essere nella discografia di ogni appassionato di jazz insieme ad altri classici del jazz come Kind of Blue di Miles Davis, Somethin' Else di Cannonball Adderley, Portrait in Jazz di Bill Evans e tanti altri.

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    Sal

    06/08/2019 14:25:11

    Innovativo e ancora attuale. Rientra nella categoria dei capolavori del jazz

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    Lorenzo7

    27/02/2019 09:33:20

    Uno degli album più belli di tutti i tempi.

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    Supremo amore.

    23/02/2019 23:57:13

    Opera considerata da tutti a ragione il capolavoro di Coltrane. La musica qui’ trascende l’aspetto artistico e diventa dichiarazione e manifesto quasi religioso. Non puo’ mancare in una discografia che vuole considerarsi completa.

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    paolo

    22/09/2018 21:57:58

    Coltrane realizza con questo uno dei migliori album della storia del jazz, ergendo il jazz a filosofia di vita in musica, con sonorità inizialmente rarefatte, ma poi via via sempre più intense, inarrivabili, di una originalità solo apparetemente semplice ... Un genio!

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    Q3ttola

    18/01/2017 17:04:00

    ... ma dai! Davvero "A love supreme" ha solo due recensioni??? Da non credere. O forse sì, dato che quella squadernata in questo epocale risultato da Trane è una forma - un susseguirsi di forme, piuttosto, nuove e selvagge - che non può prescindere dall'attenzione dell'ascoltatore, per sprigionare tutta la sua carica dirompente e rivoluzionaria. Ascoltatore, eh? Non semplice ascoltante. L'ascoltatore è per la musica quel che il cittadino è per la società. Buone orecchie, e 'a capa fresca, come si dice a Napule.

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    Alex Lugli

    30/05/2010 00:44:23

    Nel 1964 Coltrane meditò a lungo una nuova opera, di cui volle curare anche la produzione. Fu lui a scegliere la foto che lo ritrae, con espressione seria, sulla copertina. È una foto in bianco e nero, cosi come in austero bianco e nero è pubblicato tutto l'album. Fu ancora Coltrane a far stampare, all'interno, non le solite note di copertina, bensì una sua breve presentazione e una sua poesia, intitolata anch'essa "A Love Supreme". Nella presentazione Coltrane ringrazia Dio di averlo riportato sulla retta via. Afferma di aver passato un periodo di incertezza, e di averlo superato rimettendosi nelle Sue mani. Il disco è dunque un'umile offerta a Lui, in segno di ringraziamento. La poesia è un testo semplice, dogmatico e salmodiante, una dichiarazione di fede che, a tratti, riecheggia le asserzioni e le risposte che intercorrono tra predicatore e congregazione. L'opera è una suite in quattro parti. Esse si intitolano: "Acknowledgement", "Resolution", "Pursuance" e "Psalm". A differenza degli altri dischi, contenenti brani ricavati da varie sedute di incisione, questo album si risolve in un'opera a tutto tondo che, impiegando l'intera durata del Long Playing, dà luogo a uno dei primi Concept Album della musica moderna. Il primo movimento si basa sulla continua ripetizione della cellula elementare di quattro note Fa/La bemolle/Fa/Si bemolle. Il carattere semplice e ripetitivo di "Acknowledgement" gli ha assicurato una vasta fama successsiva nel mondo del Rock, dove la leggenda di Coltrane si è diffusa, con ovvia accentuazione dei toni mistici, trovando proprio in quel riff di quattro note un comodo appiglio acustico. L'album è appunto una Suite in quattro parti. Viene inteso come un album spirituale, che rappresenta la personale lotta per la purezza dell'artista. La quarta traccia, "Psalm", è la "lettura" con il sassofono di una poesia dello stesso Coltrane inclusa nelle note di copertina. Il disco è ormai un classico nella storia del Jazz, molto bello e storicamente rilevante, dai grandi pregi costruttivi sonori.

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    gian luca

    12/11/2008 10:25:34

    Direi indispensabile. Ha indicato una nuova strada nel jazz e questo è un vero milestone

Vedi tutte le 10 recensioni cliente
  • John Coltrane Cover

    Sassofonista statunitense di jazz (sax tenore e sax soprano). Impresse una svolta decisiva al jazz successivo al bop di Charlie Parker. Dopo avere suonato l'alto nel '49 nell'orchestra di Dizzy Gillespie, nel '51 fu al sax tenore nel piccolo complesso di Gillespie, rivelando già quella sonorità urlata e risonante che aveva maturato in precedenti esperienze nel rhythm and blues. Nel '53 suonò con Johnny Hodges e dal '55 con Miles Davis: e qui, dopo un'ossessiva esplorazione delle possibilità armoniche e attraverso le «sheets of sound» o «strisce sonore» costituite da brevissime note, trovò nella modalità la chiave risolutiva per la trasformazione sonora del materiale di base, liberando l'improvvisazione (anche seguendo le indicazioni offerte da George Russell e Ornette Coleman) dai limiti strutturali... Approfondisci
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