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Georges Simenon

Traduttore: P. N. Giotti
Editore: Adelphi
Edizione: 4
Anno edizione: 2003
Formato: Tascabile
Pagine: 158 p. , Brossura
  • EAN: 9788845918315

Recensioni dei clienti

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    luciano

    24/04/2016 14.04.04

    Una mattina " illuminata da un sole limpido e radioso, al quai des Orfèvres, Maigret trova ad attnderlo un tizio dalla " faccia da topo"; è il maestro Gastin, di un piccolo paese, Saint André-sur-Mer, famoso per i vivai di cozze e ostriche. Il maestro chiede l'aiuto di Maigret perché viene accusato ingiustamente, secondo lui, di avere ucciso Léonie Birard, inoltre, il tenente della gendarmeria sembra intenzionato a metterlo in galera. Léonie è una sessantaseienne, invalida, malvagia e detestata da tutti. Saint-André non fa parte della polizia giudiziaria di Parigi, ma, sarà per via della bella giornata, delle ostriche e del vino bianco, Maigret si prende tre giorni per andare a Saint-André e indagare sull'assassinio di Léonie. Ancora una volta la scrittura di Simenon è estremamente evocativa e ancora una volta Maigret mostra tutta la sua umanità.

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    wehrkelt

    02/03/2016 18.12.28

    Delizioso. Un classico di Simenon ( e della lettura e cinematografia francesi): il piccolo paesino, in apparenza calmo e idilliaco, è una sorta di covo di vipere. L'umanità di Maigret emerge come e più di sempre: è uno dei personaggi più riusciti della letteratura poliziesca (fermo restando che SIMENON non può certo ridursi a scrittore di polizieschi...).

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    Francesca

    29/01/2009 11.20.13

    Unico libro di Simenon letto fin'ora, direi che lo stile narrativo e il clima in cui si svolge il racconto mi stimolano certo a prendere in mano altri racconti di Maigret. Bravo Simenon!!!

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    Giuseppe

    08/12/2008 19.43.13

    Ricorderò questo romanzo per l'atmosfera assolata e chiusa del paese di campagna dove Simenon ambienta la sua storia.

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    miri

    27/08/2007 22.18.27

    Saranno le ostriche mancate o la dimensione geografica e sociale di quel micro borgo che rendono Maigret così incerto e dubbioso.I ragazzini sono soggetti difficili,influenzabili ma rigidi.Bel romanzo con una strana aria e strani pensieri.

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    Franco

    25/07/2005 17.20.13

    Maigret a scuola o come diceva il titolo dell'edizione mondadori Maigret ha un dubbio. Il nostro caro commissario qui è spaesato come poche volte, si muove in un mondo incerto in cui sembra essere estraneo. Si trova in un mondo che è costretto a conoscere per risolvere il caso e lo farà come sempre, anche se continua ad aleggiare un'aria di estraneità, una noia sottile. Quella noia da paesino di campagna, un mondo chiuso, con i suoi odi, le sue verità nascoste.

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    francesco

    27/05/2004 12.03.09

    non il solito grandissimo simenon (su maigret). come lettore mi sono trovato spaesato con un maigret fuori luogo, a indagare in un paesino, senza poter soddisfare i soliti piaceri del palato. poi è da solo: non mi sono abituato all'assenza dei suoi simpatici collaboratori. ma l'ambientazione psicologica è sempre finissima. voto d'amore e stima.

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