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Georges Simenon

Traduttore: M. Karam
Editore: Adelphi
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
Pagine: 133 p. , Brossura
  • EAN: 9788845923098

Recensioni dei clienti

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    claudio

    22/12/2015 19.41.16

    Raramente Maigret perde le staffe. In questo libro gli capita verso la fine, quando intuisce finalmente il movente di uno strano omicidio.

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    Renzo Montagnoli

    02/09/2014 16.35.37

    Èmile Boulay, ex cameriere sui transatlantici, ha costruito un piccolo impero di locali notturni a Montmartre, un tipo equivoco verrebbe da pensare, che prospera grazie agli spogliarelli e chissà a quali altri affari, ovviamente poco puliti. E invece no, conduce una vita tranquilla, casa e lavoro, stimato e rispettato da tutti, un uomo che tiene al suo buon nome, che riga dritto e che denuncia al fisco fino all'ultimo centesimo. Un giorno non rincasa e il cognato, un italiano, pure lui bravo e di antico stampo, teme che sia stato rapito. Il corpo di Emile sarà ritrovato una notte e due giorni dopo la sua scomparsa, in avanzato stato di decomposizione, visto il caldo di quel giugno a Parigi. Il cadavere è in una zona diversa da quella in cui l'uomo era stato visto l'ultima volta, in una strada chiusa di un quartiere residenziale e nei due giorni precedenti non era lì. Una circostanza quindi ben strana e ancor più strane sono le cause della morte, avvenuta per strangolamento, un metodo che in quegli ambienti equivoci non è mai utilizzato, perché lì si viene ammazzati o con una coltellata o con una o più pallottole. Maigret, come al solito, all'inizio brancola nel buio fino a quando non ha un'intuizione, peraltro non suffragata nemmeno da indizi, e su quello straccio d'idea conduce l'indagine, che solo alla fine conferma l'infallibile fiuto del commissario, grazie alla scoperta di un movente che lo fa andare in bestia, che gli fa perdere le staffe, ma, buon per lui, il colpevole finirà per togliersi la vita prima ancora della fissazione della data del processo, che finirà con l'essere un procedimento giudiziario quasi burocratico e, soprattutto, non pubblico. Così, Maigret ritroverà la consueta calma, ora che giustizia doppiamente è fatta. La lettura è consigliata.

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    biogius

    05/10/2009 14.49.29

    Dialoghi ben costruiti con un intreccio "giallo" che funziona egregiamente. Rispetto ad altri Maigret (Il cliente del sabato o il ladro indolente per citare alcuni esempi) la descrizione dei personaggi risulta meno approfondita.

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    Gabriella

    29/01/2009 11.46.39

    Un Maigret colpito nella sua dignità, offeso nel suo onore, disgustato dall'epilogo della storia. Un Maigret più umano che mai. Consigliatissimo!

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