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Malamore. Esercizi di resistenza al dolore - Concita De Gregorio - copertina

Malamore. Esercizi di resistenza al dolore

Concita De Gregorio

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Editore: Mondadori
Anno edizione: 2008
Pagine: 169 p., Brossura
  • EAN: 9788804583653
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Gaia la libraia

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La violenza sulle donne, in questi ultimi anni, è diventata una delle grandi emergenze sociali del nostro paese e non solo. Leggiamo sempre più spesso di donne maltrattate, sentiamo storie di violenza e di abusi e ci domandiamo cosa sia necessario fare per fermare quello che appare come un preoccupante segnale di degenerazione della vita nelle nostre città. Eppure, a ben vedere i dati sull'argomento, si tratta di un fenomeno che riguarda più la vita domestica che non le nostre strade, le nostre piazze o altri luoghi pubblici. Si tratta di una violenza che spesso si consuma tra persone che si conoscono, magari da lungo tempo, tra coppie consolidate, tra marito e moglie. Relazioni violente, che durano nel tempo, a cui, volendo, si potrebbe spesso anche sfuggire. Una volontà che però non trova mai la forza di diventare davvero decisione. Concita De Gregorio torna a indagare le ombre dell'amore. Questa volta però non dell'amore tra madri e figli, ma di quello tra uomini e donne. Prova a indagare tutte le ragioni e i risvolti di un amore che diventa violenza e a cui non ci si riesce a sottrarre. E lo fa raccontando storie appassionanti e commoventi di donne, famose e non, che nell'illusione di cambiare una storia sbagliata hanno per anni continuato a farsi del male.
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    Ilaria

    05/07/2009 22:29:41

    Argomentom purtroppo attuale affrontato con incisività ed efficacia dall'autrice. Dovrebbero leggerlo alle superiori:tutti, uomini e donne. Belle e toccanti le varie storie descritte. Molto brava la De Gregorio. Che paura però e che grande preoccupazione avere una figlia femmina... e anche essere donna!

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    LUISA MORETTI

    08/01/2009 12:06:32

    Grazie, solo questo sento di dover dire all'autrice. Per aver trovato una maniera delicata e nello stesso tempo decisa e a tratti dura di trattare un argomento di tutti i tempi..di tanti modi e modalita'..non sempre "fisiche" come la violenza sulle donne. Da adottare come libro di testo nelle scuole dell'obbligo. Per i nostri figli, figli di donne, tutte le donne del mondo.

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    Mariateresa

    10/12/2008 18:27:54

    Ringrazio Concita per aver scritto così bene quello che tante di noi pensano ma faticano a condividere. Dopo questo libro sarà più facile dire e far vedere chi siamo. Mariateresa

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    Maria Grazia

    02/12/2008 18:51:21

    Un libro straordinariamente intelligente. Delicato e duro allo stesso tempo. Ho apprezzato in modo particolare l'originalità delle associazioni tra i prologhi e i racconti. Un gesto d'amore per l'universo femminile, un libro di testo obbligatorio per il mondo maschile.

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    gianluca guidomei

    28/11/2008 19:38:39

    I maschi, tutti, anche i più sensibili, quelli che non hanno mai toccato una donna neanche con un fiore, o quelli che si ritengono dei perfetti gentiluomini, fidanzati innamorati, mariti fedeli, dovrebbero leggere questo libro. Non c'è bisogno di arrivare a fare violenza ad una donna per essere dei cattivi compagni di vita: è facile deprecare gli errori e gli orrori degli uomini che vediamo ogni giorno nei telegiornali. Difficile è mettersi in gioco e considerarsi sempre, un terribile, potenziale orco, che può vessare, menare, uccidere. Se penso che in un paese come l' Italia il delitto d' onore è reato soltanto dal 1981, rabbrividisco. Altro che family day o spot del mulino bianco! L' Italia si fonda sul familismo amorale, sulle apparenze, sulla serena vita familiare quando si è in pubblico, poi, dentro le mura di casa tutto è lecito. Forse se si parlasse meno di famiglia e più della Persona, meno di felicità e più di rispetto, meno di legami indissolubili perchè benedetti da Dio e più di diritti individuali, forse, e dico forse, le donne avrebbero più possibilità di vivere le loro vite senza la sindrome del capofamiglia, del padrone o del cucciolone da curare, accudire e perdonare sempre e comunque. Brava Concita.

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  • Concita De Gregorio Cover

    Laureata all'Università di Pisa in Scienze Politiche, ha iniziato la professione nelle radio e tv locali toscane passando poi a «il Tirreno» dove, per otto anni, ha lavorato nelle redazioni di Piombino, Livorno, Lucca e Pistoia. Nel 1990 è passata al quotidiano la Repubblica, dove si è occupata di cronaca e di politica interna. Dal 2008 al 2011 è stata direttore de «l'Unità».Tra le sue pubblicazioni si ricordano Non lavate questo sangue (Laterza, 2001); Una madre lo sa. Tutte le ombre dell'amore perfetto (Mondadori, 2006); Malamore. Esercizi di resistenza al dolore (Mondadori, 2008); Così è la vita (Einaudi, 2011); Un giorno sull'isola (Einaudi, 2014); Mi sa che fuori è primavera (Feltrinelli,... Approfondisci
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