Editore: Einaudi
Collana: I coralli
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 2 marzo 2010
Pagine: 165 p., Brossura
  • EAN: 9788806200565
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 8,64
Descrizione
"Ecco, intanto che scrivevo 'I malcontenti' mi è venuto da pensare che io stavo cercando di raccontare la storia della relazione tra due quasi trentenni che provano a entrare, come si dice, nel mondo, e che questo tentativo, che ha a che fare con un festival strampalato, viene raccontato da uno che abita sotto di loro, uno che di questo tentativo vede in un certo senso solo i riflessi, i raggi che partono da quell'appartamento e arrivano fino a lui in forma di suoni, confessioni, reticenze e richieste d'aiuto. E m'è tornata in mente la scena centrale di un film di Lubitsch, che è una scena in cui il protagonista maschile, innamorato di una donna misteriosamente scomparsa, invitato a pranzo da un amico, scopre che la moglie del suo amico è la donna di cui lui è innamorato. Questo pranzo viene raccontato da Lubitsch senza riprendere i protagonisti né la sala da pranzo: viene raccontato dalla cucina, in modo perfettamente esaustivo, attraverso i commenti di cuoco, cameriere e maggiordomo sullo stato in cui tornano indietro le varie pietanze, e lo spettatore ha l'impressione di essere davanti a un triplo salto mortale molto ben eseguito. Ecco, intanto che scrivevo 'I malcontenti' mi è venuto da pensare che la relazione tra Nina e Giovanni, a esser capaci, bisognava raccontarla come quel pranzo di Lubitsch.

€ 13,60

€ 16,00

Risparmi € 2,40 (15%)

Venduto e spedito da IBS

14 punti Premium

Disponibile in 5 gg lavorativi

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    sergio

    18/09/2018 12:43:18

    la narrazione dei malcontenti racchiude itinerari all'apparenza insensati che suscitano però una immediata simpatia. simili al girare in tondo della lingua messa a punto dall'autore, lingua e storia che prendono avvio dalle risacche degli usi quotidiani, infra-ordinaire: il girotondo però ne cancella l'usura. dal balbettio iniziale, che però ha un suo ritmo, pian piano il girotondo si espande raccogliendo nella sua traiettoria fatti, pensieri e affetti. l'itinerario all'apparenza insensato si rivela essere ricognitivo aldilà dell'apparenza, permette, un po' come il ritornello di deleuze, l'uscita dalle secche del senso fatto e costretto e l'apertura a un nuovo sentire: come in ogni girotondo ben fatto si finisce tutti giù per terra: "e coricato di schiena sul letto della bambina di quattro anni avevo guardato una finestra che non guardavo mai."

  • User Icon

    lina

    21/09/2015 20:22:24

    Sono io la malcontenta, dopo aver speso tempo e denaro per un libretto dalla prosa fastidiosa e dalla trama inesistente.

  • User Icon

    marina

    06/09/2010 21:52:24

    Non avevo mai letto niente di Nori. Lo stile narrativo è proprio di spessore. Peccato decisamente che tutto il racconto si fondi su una "non storia"; questo dopo un pò diventa faticoso. Mi è sembrato troppo un esercizio di stile fine a se stesso.

  • User Icon

    Giancarlo Tramutoli

    10/03/2010 21:49:01

    Un libro tuto pervaso da controllatissimo struggimento. Nori è la "mina divagante" della letteratura italiana.

  • User Icon

    filippo lormanno

    05/03/2010 19:19:48

    bello sobrio. bello e sobrio. il miglior nori da: noi farem la vendetta

Vedi tutte le 5 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione