Categorie

Ornela Vorpsi

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2007
Pagine: 86 p. , Brossura
  • EAN: 9788806185268

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    nihil

    26/05/2011 18.46.15

    Un collage di personaggi, ricordi e sensazioni di una donna albanese che non è più albanese, in bilico tra ciò che è stato e ciò che è. E' cambiata lei, ma anche il mondo, quindi non c'è più un punto di riferimento a cui tornare. Scritto originale in cui mi sono riflessa, avendo percorso sentieri simili ai suoi.

  • User Icon

    biancolupo

    28/01/2008 20.41.04

    Trovo francamente eccessivi i voti alti generalmente dati a questo come ad altri libri. Personalmente sono strettino, ma questo è un bel libro. Bauer e Pozzoli citate su Amazon. fr sembrerebbero essere le traduttrici dall'italiano. La Pozzoli traduce in francese anche Benni.

  • User Icon

    paolo

    02/04/2007 23.04.12

    Comprato praticamente il giorno in cui è uscito, letto la sera stessa.... comprate altre copie da regalare... lettura emozionante, piena di odori, sapori, atmosfera... 90 pagine da leggere velocemente e da riprendere poi quotidianamente.... Il libro è ORNELA VORPSI - LA MANO CHE NON MORDI, Einaudi, 2007..... Buona lettura

  • User Icon

    maria laura

    29/03/2007 20.37.37

    Ornela Vorpsi, La mano che non mordi, Einaudi Un vero capolavoro. Autrice albanese che sa descrivere magnificamente l'essere altrove, portandosi dietro se stessi. I pregiudizi, i giudizi, le voci del passato nei luoghi del presente. Per usare le sue parole, cerchiamo di vivere tranquilli. Non facciamo sogni più lunghi della nostra vita.

  • User Icon

    davide.s

    03/03/2007 13.25.13

    Ci sono pochi scrittori che reggano la prova dell'opera seconda e, oggi, non c'è assolutamente alcuno scrittore di madre lingua itaiana (noto) che sia capace di una scrittura così pulita, tersa ed efficace. I miei migliori auguri di successo anche per questa sua creatura.

  • User Icon

    xhoksi

    26/02/2007 16.25.36

    Anche questo terzo libro della Vorpsi è per gran parte dedicato a un'antropologia dell'uomo balcanico, del quale l'autrice descrive l'immaturità affettiva sostanziale, la dipendenza, la ferocia, la sottomissione (una fenomenologia del Balkan Blues). La scrittura è però particolare, ha una sua ricercatezza, seppure risenta di forti discontinuità stilistiche. Inoltre, una breve ricerca su Amazon.fr ci dice che il primo libro è stato scritto, almeno nella versione originale francese da "Ornela Vorpsi et Marguerite Pozzoli" , mentre quest'ultimo da "Ornela Vorpsi et Nathalie Bauer". A questo punto, poiché siamo in vista di un fenomeno letterario che si avvicina a quello di Natasha Radojcic-Kane in Homecoming (in Italia splendidamente tradotto da Adelphi), ci piacerebbe conoscere quanto in italiano scriva la Vorpsi...

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione