Il mare colore del vino - Leonardo Sciascia - copertina

Il mare colore del vino

Leonardo Sciascia

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Editore: Adelphi
Collana: Fabula
Edizione: 6
Anno edizione: 1996
In commercio dal: 21 febbraio 1996
Pagine: 148 p.
  • EAN: 9788845911910
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È un libro di racconti scritti fra il 1959 e il 1972. Così Sciascia stesso: "... mi pare di avere messo assieme una specie di sommario della mia attività fino ad ora e da cui vien fuori... che in questi anni ho continuato per la mia strada, senza guardare né a destra né a sinistra (e cioè guardando a destra e a sinistra), senza incertezze, senza dubbi, senza crisi (e cioè con molte incertezze, con molti dubbi, con profonde crisi); e che tra il primo e l'ultimo di questi racconti si stabilisce come una circolarità". Una circolarità che non ha per nulla intaccato, e anzi esalta, la felicità e l'efficacia delle storie qui riunite come in un breve compendio delle molte voci narrative di Sciascia.
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    Gennaro

    21/06/2010 17:35:31

    Il "solito" grande Sciascia. Ogni racconto è godibilissimo, amabile, un po' rappresentativo dei temi e delle situazioni trattati in altre opere. Un libro per chi ama Sciascia, per chi ne ama il modo di raccontare la Sicilia, per chi comprende la sua sottile, forse anche amara, ironia.

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    FABIO SCARNATI

    06/03/2004 15:10:51

    Molto bello il racconto che dà il titolo al libro, al quale darei un bel 5/5. Voti compresi tra 2/5 e 3/5 per gli altri racconti.

  • Leonardo Sciascia Cover

    Scrittore e uomo politico italiano. Esordisce sotto il segno di una prosa poetica (Favole della dittatura, 1950; La Sicilia, il suo cuore, 1952) che lascia però presto il passo ad una vena che si rivelerà per lui più feconda. A dire dello stesso Sciascia, la sua cifra più autentica affonda infatti le radici in «una materia saggistica che assume i modi del racconto». Questa direzione è subito evidente fin da Le parrocchie di Regalpetra (1956) e Gli zii di Sicilia (1958), che mostrano come gli spunti di cronaca isolana si sappiano fare pretesto e cornice per indagare sul costume sociale e le sue degenerazioni.Esempi ancor più compiuti in tal senso saranno Il giorno della civetta (1961) e A ciascuno il suo (1966), che affrontano il tema... Approfondisci
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