Margin Call

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Regia: J. C. Chandor
Paese: Stati Uniti
Anno: 2011
Supporto: DVD
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    Roberto

    20/08/2019 10:04:29

    Da vedere, una ottima ricostruzione del dietro le quinte della grande crisi finanziaria

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    Stefania Gualandi

    14/02/2017 17:45:08

    È un film che ho visto tre volte per la sua drammaticità, ma anche complessità. Siamo nel 2008, anno in cui negli Usa vi è l'inizio della fine, ossia la svendita di titoli spazzatura, per lo più mutui subprime, che causeranno ingenti perdite a tutte le banche sul mercato mondiale e provocheranno la lunga crisi economica da cui non siamo ancora usciti. Per meglio comprenderlo è utile fare ricerche sui mutui subprime e sulle cause che hanno generato la crisi economica attuale. Ottimo film che ci fa capire tutta la nostra impotenza di fronte alle scelte dell'alta finanza.

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    michele

    30/06/2013 17:30:48

    Riuscita opera prima per il regista J.C. Chandor, che guida un cast di prim'ordine in un film volutamente algido e dal ritmo compassato, mettendo in scena le anemiche passioni degli spregiudicati traders di Wall Street, che misurano tutto con il metro del denaro, accumulano profitti enormi ma non sufficienti a riempire il deserto delle loro vite, e non dimenticano di radersi e di aggiustarsi il nodo della cravatta anche nel mezzo della tempesta (finanziaria). Tutto si svolge in una notte, quando i vertici di una banca d'affari studiano come salvare se stessi e la società dall'imminente crisi, a costo di trasferire alle più o meno ignare controparti i rischi nascosti nelle proprie attività finanziarie. Sono a malapena sfiorati dal dubbio che si tratti di un comportamento estraneo alla deontologia professionale, per usare un eufemismo: la logica è quella della sopravvivenza, e l'etica è quella della fedeltà all'azienda. Del resto, fa riflettere il passaggio in cui uno dei protagonisti replica all'esitazione di un giovane collega, dicendogli che loro non sono i colpevoli, quelle sono le regole del sistema e anche la gente normale, che ora sarà messa in gravi difficoltà dal loro comportamento, per anni ha beneficiato del funzionamento dello stesso sistema, mantenendo con il debito un tenore di vita altrimenti impossibile. Meditiamo...

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    Umberto75

    23/03/2013 10:27:52

    Decisamente un bel film che mette in risalto la cupidigia a cui può arrivare l'animo umano in nome del Dio denaro. Consigliatissimo

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • Produzione: 01 - Home Entertainment, 2012
  • Distribuzione: RAI Cinema
  • Durata: 106 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers; dietro le quinte (making of)
  • Kevin Spacey Cover

    Attore e regista statunitense. Viso largo ed enigmatico, occhi scuri, fascino carismatico e talento versatile, dopo alcune esperienze di successo a Broadway, esordisce sul grande schermo alla fine degli anni '80 in parti secondarie che gli permettono di farsi conoscere da pubblico e critica. Il successo arriva nel decennio successivo grazie a parti da protagonista a lui congeniali: misterioso testimone di un delitto e genio criminale nell'intrigante I soliti sospetti (1995, con cui vince l'Oscar) di B. Singer, spietato serial-killer nel cupo Seven (1995) di D. Fincher, cinico e corrotto sergente di polizia nel giallo L.A. Confidential (1997) di C. Hanson, padre di famiglia in crisi esistenziale nel drammatico American Beauty (1999, Oscar) di S. Mendes, cinico venditore dedito all'alcol e alle... Approfondisci
  • Paul Bettany Cover

    Attore inglese. Studia al Drama Center di Londra e affianca alle apparizioni sul grande schermo la carriera teatrale. Dopo l'esordio con ruoli di secondo piano in alcune produzioni inglesi, debutta a Hollywood nei panni del poeta Geoffrey Chaucer in Il destino di un cavaliere (2001) di B. Helgeland. Tra i personaggi interpretati, spesso inquietanti e ambigui, Tom, il giovane aspirante filosofo che, tentando di migliorare la condotta dei suoi paesani, si trasforma in spietato carceriere in Dogville (2003) di L. von Trier, e il compagno di stanza immaginario del matematico John Nash in A Beautiful Mind (2001) di R. Howard, dal quale viene diretto anche nel ruolo del fanatico monaco albino Silas di Il codice Da Vinci (2006). Approfondisci
  • Jeremy Irons Cover

    Propr. J. John I., attore inglese. Formatosi come attore teatrale tra Bristol e Londra, conosce un grande successo personale nella seconda metà degli anni '70 alternando ruoli teatrali a serie televisive. Esordisce al cinema con Nijinsky (1980) di H. Ross, ma il suo primo ruolo da protagonista è in La donna del tenente francese (1981) di K. Reisz. Fisico asciutto e nervoso, talento camaleontico, volto sofferto e misterioso, si sdoppia in Inseparabili (1988) di D. Cronenberg, che coglie alla perfezione le sue inquietanti sfumature attoriali e gli offre un'altra interpretazione strepitosa in M. Butterfly (1993), dove indossa i panni di un diplomatico francese in Cina che si innamora di un agente segreto del governo maoista, convincendosi che si tratti di una cantante d'opera. Nel 1990 ottiene... Approfondisci
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