Una mattina di ottobre

Virginia Baily

Traduttore: G. Maugeri
Editore: TEA
Collana: Le rose TEA
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 12 gennaio 2017
Pagine: 407 p., Brossura
  • EAN: 9788850245116
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
«Un romanzo coraggioso, profondo, coinvolgente, proprio come deve essere la letteratura.» - The Guardian

In un'alba fredda e color acciaio dell'ottobre 1943 Chiara Ravello si inoltra nel quartiere ebraico. Sbucando in una piazza, vede un camion sul quale sono ammassate diverse persone. Tra di esse, nota una madre seduta accanto al figlio. Le due donne si fissano per alcuni secondi. Non si scambiano nemmeno una parola, basta quello sguardo. Chiara capisce e, all'improvviso, incurante del pericolo, inizia a gridare che quel bambino è suo nipote. Con sua grande sorpresa, i soldati fanno scendere il piccolo e mettono in moto il camion, lasciandoli soli, mano nella mano. Sono passati trent'anni dal rastrellamento del ghetto di Roma, e all'apparenza Chiara conduce un'esistenza felice. Tuttavia su di lei grava il peso del rimpianto per quanto accaduto con Daniele, il bambino che ha cresciuto come se fosse suo e che poi, una volta adulto, è svanito nel nulla, spezzandole il cuore. E, quando si presenta alla sua porta una ragazza che sostiene di essere la figlia di Daniele, Chiara si rende conto che è arrivato il momento di fare i conti con gli errori commessi, con le scelte sbagliate, con i segreti taciuti troppo a lungo...

€ 9,35

€ 11,00

Risparmi € 1,65 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 11,00 €)

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Lasaba

    21/09/2018 10:34:33

    Libro sulle complicazioni nate dalla stoltezza degli avvenimenti storici. Il tema è difficile di per sé, ma "Una mattina di ottobre" è, pur con alcune soluzioni iniziali avvincenti, dispersivo. Sembra quasi che si sia esaurito in corso d'opera...l'autrice tende a dilungarsi su descrizioni inutili e poi ad affrettare la risoluzione finale. Non è il massimo.

  • User Icon

    Laura

    16/02/2018 10:54:56

    Un incipit fulminante fa da contraltare ad un romanzo altalenante. Costruito con continui flash back e salti spazio-temporali, nasce come romanzo storico sul periodo dell’occupazione nazista di Roma, i bombardamenti, la fame, il rastrellamento del ghetto ebraico, la fuga in campagna per allontanarsi dai pericoli di una città “aperta” e cercare cibo. Alla fine, però, è soprattutto una storia familiare, ed affronta le difficoltà di un giovane, salvato sì ma comunque sradicato dalle sue origini e dalle sue radici. Un romanzo sulla difficoltà dei rapporti madre-figlio, sulle ferite dell’infanzia, sul detto e il non detto (“Se taci, taci per amore. Se parli, parla per amore” Sant’Agostino). Incostante

  • User Icon

    Sara

    06/02/2018 14:41:14

    Un libro ambientato nella Roma della seconda guerra mondiale, l'inizio è molto interessante però verso metà del libro l'autrice di dilunga troppo in dettagli inutili e la fine mi è sembrata troppo corta e sbrigativa. Il titolo è la copertina erano intriganti, per questo l'ho comprato ma pensavo meglio, sono rimasta un po' delusa, peccato.

  • User Icon

    rosanna

    30/07/2016 08:50:04

    Lungo e noioso. L'idea era buona ma l'autrice l'ha infarcita di tante parole e situazioni inutili:una per tutte,la lunga descrizione di un oggetto di vetro comprato a Porta Portese... Pathos inesistente,e dire che l'argomento è da brivido Non ci siamo proprio,da evitare.

  • User Icon

    Denis

    10/07/2016 19:24:39

    Mi aspettavo molto di più da questo romanzo. Le premesse erano buone, ma durante il proseguimento l'intensità del libro è calata, lasciando lo spazio ad una narrazione a volte dispersiva. Il finale mi è sembrato troppo sbrigativo.

  • User Icon

    Elisabetta

    18/03/2016 09:53:38

    Libro molto toccante anche se un pò confuso da descrizioni molto particolari.

  • User Icon

    lalla

    23/02/2016 11:18:47

    La storia di Chiara, giovane ragazza romana che salva d'istinto un bambino ebreo, Daniele, rischiando la sua vita per questo suo gesto, in una mattina di ottobre, quando i nazisti rastrellano gli ebrei romani del ghetto. L'idea mi ha intrigata e quindi ho acquistato questo libro. E' un vero peccato in quanto la prima parte del libro è a mio avviso molto lenta e sinceramente non mi ha preso veramente; mentre la seconda anche se con un susseguirsi di colpi di scena non mi ha emozionato.

  • User Icon

    maria

    22/02/2016 09:12:22

    Cosa posso dire di questo libro? alla foto di copertina do' 10 all'idea anche 10 allo stile 1. L'idea era buona, originale ma quante pagine inutili e quante banali. bisogna imparare a tagliare, non innamorarsi dei propri scritti. un peccato l'avevo comprato con molto gusto. con mucho gusto.

Vedi tutte le 8 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione