Mattioli e Cuccia. Due banchieri del Novecento

Sandro Gerbi

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 21 giugno 2011
Pagine: 213 p., Brossura
  • EAN: 9788806206291
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Usato su Libraccio.it - € 9,45
Descrizione

Raffaele Mattioli fu un banchiere umanista, il "banchiere eretico" che rilanciò la Commerciale Italiana e ne fu per quasi quarant'anni il nume tutelare. E proprio da una cestola Comit Mattioli fondò, insieme a Enrico Cuccia ("il silenzioso burattinaio del capitalismo italiano", "lo spietato sacerdote del grande capitale"), Mediobanca. Tutti e due rappresentano, tra luci e ombre, mezzo secolo di economia e finanza italiana. Attraverso le biografie parallele di Raffaele Mattioli e di Enrico Cuccia prende forma l'Italia costruita da Comit e Mediobanca: il senso di un percorso, accidentato e denso di celebri misteri viene riproposto in forma di racconto da un accreditato giornalista finanziario (figlio di Alessandro Gerbi che di Mattioli fu collaboratore). Così che, nel gioco delle numerose testimonianze (Malagodi, La Malfa, Berlinguer, Colajanni) intorno a Mattioli e Cuccia, il libro ricostruisce un quadro per molti versi inedito di quella storia.

€ 14,88

€ 17,50

Risparmi € 2,62 (15%)

Venduto e spedito da IBS

15 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    g.c.r.

    18/09/2018 10:49:00

    biografia anomala dei due, fatta di ricordi ed incontri personali dello scrittore, figlio di uno stretto collaboratore di mattioli piacevole personalmente ha confermato la mia simpatia per M e l'antipatia per C

  • User Icon

    Claudio S.

    10/11/2011 08:42:42

    Raffaele Mattioli ed Enrico Cuccia. Non privi di contraddizioni, ma dotati di eccelso, seppur diverso, carisma. Quanto avremmo bisogno di persone come loro nei frangenti di crisi economico/finanziaria di questi giorni! Direi di più: seguendo i sani principi di fare banca da loro praticati e predicati, in una crisi di questo tipo non saremmo certamente mai precipitati. Sento già le sirene del modernismo posticcio e vacuo: sono uomini di altri tempi...di altro secolo. Beh se quelli nuovi e di questo secolo ci hanno fatto precipitare in questa situazione...ben vengano i vecchi!

  • User Icon

    Massimo Gatta

    29/09/2011 11:11:28

    Un libro di straordinaria e intelligente bellezza.

Scrivi una recensione