Categorie
Editore: Newton Compton
Anno edizione: 2016
Pagine: 382 p., Rilegato
  • EAN: 9788854194793

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Di ambientazione storica

Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 5,34

€ 8,42

€ 9,90

Risparmi € 1,48 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Aggiungi al carrello

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Simone

    15/09/2017 19.45.50

    Romanzo storico con un intreccio interessante ed una narrazione semplice ma efficace. La descrizione storica delle vicende e della politica dell'epoca è fedele (Giovanni muore di morte naturale anche nella narrazione di Strukul) , con qualche licenza romanzesca legata ai personaggi secondari. Chi conosce il romanzo storico, genere che si differenzia dal saggio storico, saprà che vengono descritti anche rapporti sessuali e scontri armati; se siete facilmente impressionabili e altamente pudichi desistete da questa lettura. Consigliato invece per gli amanti del genere, appassionati del Maestro Manfredi e del più recente Frediani.

  • User Icon

    Giorgio Santinelli

    25/08/2017 12.52.53

    Si tratta di uno splendido romanzo, intrigante, mai noioso o meno avvincente. L'autore riesce a guidare il lettore nel clima della Firenze quattrocentesca, unendo il fermento culturale del quale la città fu protagonista, ai sotterfugi e tranelli di casa Medici, di cui i libri di storia, assai spesso, non fanno riferimento. Se posso permettermi, l'unico dettaglio negativo è rappresentato dalle troppo dettagliate scene erotiche: elementi che aggiungono realismo alla narrazione, ma che si sarebbero potuti omettere! Malgrado questo dettaglio, rinnovo il mio apprezzamento nei confronti di questo libro, che consiglio a quanti, come me, adorano i thriller su sfondo storico.

  • User Icon

    Giacomo Ricciari

    12/08/2017 14.35.47

    Il titolo di questo libro mi ha stimolato a comprarlo. Mentre la lettura del romanzo, che in alcuni casi risulta molto volgare nei contenuti, per la descrizione di scene erotiche, mi ha lasciato deluso nelle aspettative storiche.

  • User Icon

    Renzo Montagnoli

    04/08/2017 09.03.38

    l fatto che questo libro, primo di una trilogia, abbia vinto il premio Bancarella 2017 potrebbe far pensare che ci si trovi di fronte a un’opera di rilevante valore, e invece purtroppo non è così. Infatti, giunti all’ultima pagina di questo romanzo, si è più che mai convinti che non sia bastato per farci conoscere un po’ di più questa dinastia che tanta importanza ha avuto nella storia italiana. Erano banchieri, ma come mai erano riusciti a fare una grande fortuna, come poteva essere delineata la loro abilità nell’influire sulle scelte del governo di Firenze senza farne parte, perché, fra alti e bassi, in un’epoca di Signorie Firenze continuava a restare una repubblica? Sono tutte domande che il lettore si pone, sperando di trovare delle risposte che tuttavia non arriveranno. Comprendo che si tratta di un romanzo storico e non di un libro di storia, ma una maggiore caratterizzazione di Cosimo e Lorenzo de Medici non sarebbe guastata di certo, anzi entrambi finiscono con apparire nell’opera quasi come personaggi di secondo piano a fronte di due sicuramente inventati, quali la bella e seducente Laura Ricci, che odia i Medici per un un malinteso e il tenebroso guerriero Schwartz, al soldo di Rinaldo degli Albizzi, il più grande nemico dei Medici stessi. Il rapporto fra questi due soggetti è in pratica il fil rouge dell’opera ed è una relazione tormentata, quasi di amore e odio; peccato però che le caratteristiche della donna e dell’uomo appaiano stereotipate, senza tante preoccupazione di approfondimenti psicologici, quasi sempre con comportamenti all’estremo, come si riscontrano normalmente in certe fiction a puntate. Ben poco curata è pure l’ambientazione, per non parlare dell’atmosfera appena abbozzata e quindi costituisce unico motivo di autentico interesse il dipanarsi della vicenda, con un occhio di particolare attenzione a Laura e Schwartz, quasi che fossero loro i protagonisti e non la famiglia Medici. Di sicuro non leggerò gli altri due della trilogia.

  • User Icon

    Laura Z.

    20/06/2017 11.38.14

    Un romanzo storico bellissimo, come non ne leggevo da un po'. Matteo Strukul ha saputo alternare con maestria la narrazione di fatti storici realmente accaduti agli intrecci amorosi, il tutto condito dalla giusta quantità di suspense e intrighi. Ho sempre nutrito uno spiccato interesse per la storia e, in generale, per la dinastia dei Medici e devo dire che l'autore ha reso pienamente giustizia ai fratelli Cosimo e Lorenzo, senza contare l'intervento di una figura di spicco come Brunelleschi. Consigliatissimo.

  • User Icon

    giorgio g

    10/02/2017 10.56.55

    Risposta a Massimo Buonocore: veramente io ho dato solo due stelle!

  • User Icon

    Gabriella

    31/01/2017 12.34.32

    Concordo con Anna ..è noioso e banale aggiungerei anche insulso

  • User Icon

    Anna

    11/01/2017 10.39.26

    Un'incrocio tra game of thrones e un harmony. Il libro di Strukul è una sequela di eventi, descritti in modo piatto, condito da numerose (troppe) scene di sesso. A parte i vari errori storici, la storia raccontata da Strukul è noiosa, banale.. Sembra di leggere un libro di scuola! Per compensare questo difetto, sono state inserite troppe scene di rapporti intimi, al limite del pornografico. Non può essere definito un romanzo storico, tutt'al più un tentativo di approfittare del successo ottenuto dalla serie televisiva.

  • User Icon

    Soraya

    02/01/2017 08.18.50

    Strukul ci sa fare. Vortice di eventi che portano Cosimo al potere e buona ricostruzione storica (con inevitabili ma non disturbanti licenze).

  • User Icon

    paola

    25/12/2016 19.33.33

    buon romanzo storico, ben delineato nella decrizione dei fatti culturali e degli intrghi intessuti nella celebre famiglia dei Medici, epr appassionati, bello!

  • User Icon

    giorgio g

    16/12/2016 09.59.49

    Un brutto romanzo pseudo-storico, con un errore fondamentale: Giovanni De Medici morì di morte naturale nel 1429 e non avvelenato come si pretende nel libro. La storia di una delle più importanti famiglie del Rinascimento è stata ridotta a poco più di un feuilleton, dal quale la televisione di stato ha ricavato un dignitoso sceneggiato. Ciò ha invogliato molti - tra cui chi scrive - a leggere il libro. Nello stile l’autore ha molto da rimproverarsi. Un esempio: "Lei sentì le sue parole rapinarle l’udito.” Insomma, una lettura da evitare, anche per le descrizioni di sesso estremo e di macelleria nelle frequenti scene di battaglia che mi hanno disturbato non poco. Ho fatto il proponimento di non leggere gli altri volumi della trilogia promessi da Strukul.

  • User Icon

    Massimo Buonocore

    12/12/2016 15.36.52

    Carlo demolisce il libro e poi gli da 4 stelle. Giorgio fa di peggio e poi glie ne da addirittura 5. Non capisco

  • User Icon

    Mirtilla

    30/11/2016 03.24.22

    Non è un romanzo storico. Personaggi e relazioni inverosimili per quei tempi. La recente serie TV era perfino più credibile. Romanzo furbetto e scrittura mediocre. Lo sconsiglio.

  • User Icon

    Carlo

    22/11/2016 11.36.05

    Da appassionato e conoscitore della storia di Firenze, pur nella consapevolezza che era un romanzo e non di un trattato storico, ho letto con molte aspettative questo libro. Purtroppo sono andate tutte deluse. La scrittura non mi ha preso e nemmeno il modo in cui sono state sviscerate le vicende storiche. Tra le altre cose ho avuto anche la spiacevole sensazione che Cosimo, il presunto protagonista della vicenda, alla fine venga oscurato in questo ruolo dalla figura di un altro personaggio della vicenda (tra l'altro fastidiosamente osannato oltre misura). Peccato

  • User Icon

    luca

    22/11/2016 05.47.55

    La serie tv non c'entra nulla con il libro. Per fortuna non è un saggio storico bensì un romanzo, composto da capitoli brevi e molto scorrevoli. Una pennellata di rinascimento in oche godibilissime pagine. Aspetto con ansia il secondo

  • User Icon

    Attilio Alessandro Bollini

    15/11/2016 07.34.59

    Mi aspettavo molto di più ma tant'è....la storia è quella. Scorrevole e piacevole ma niente di meglio. Non ci vedo il piglio del grande affabulatore, come per esempio la Gregory per il periodo Tudor.

  • User Icon

    Paolo

    19/10/2016 10.53.39

    Veramente un bel libro. Testo molto scorrevole ed essenziale che porta ad una piacevole e veloce lettura. Complimenti all'autore.

  • User Icon

    Yuki

    17/10/2016 17.25.43

    Ora che sta per uscire la serie tv su Sky mi sono molto incuriosita e ho preso il libro. Dopo un inizio intrigante mi sembrava perdesse un po' di colpi, ma invece si è ripreso alla grande! Se la serie sarà all'altezza del libro, credo ci sarà da divertirsi!

Vedi tutte le 18 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione