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Noah Gordon

Collana: Superbur
Anno edizione: 1991
Formato: Tascabile
Pagine: 672 p.

93 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

  • EAN: 9788817113915

La storia del leggendario capostipite della famiglia Cole che si spinge fino alla favolosa Persia per apprendere i segreti dell'arte della medicina e di quel "dono" misterioso che gli è toccato in sorte…
Londra, 1021. Rob Cole ha solo nove anni quando si accorge di "sentire" l'istante in cui la vita abbandona il corpo. è la scoperta di una vocazione travolgente: diventare medico. All'Università di Ispanhan diviene l'allievo prediletto e l'assistente di Avicenna, il principe dei medici. L'arte di Rob Cole non ha rivali: la sua vita sarà una lotta contro la sofferenza e la morte.
Un viaggio decisivo e affascinante attraverso il mondo storico del Medioevo euroasiatico, per scoprire antiche e nuove pratiche mediche e il mondo etico dei valori umani.

Recensioni dei clienti

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    Yaris

    20/10/2016 14.33.42

    Meravigliosa storia di un uomo all'inseguimento di un sogno, è un romanzo che lascia senza fiato per la magica descrizione delle atmosfere e dei paesaggi prima dell'Inghilterra e poi dell'Oriente, in un contrasto che stupisce e fa innamorare. Mi è piaciuto l'incalzare narrativo, ricco di spunti coltissimi sulla tradizione ebraica e araba, che non annoia mai e insegna anche qualcosa, non condivido l'opinione di coloro che criticano il testo per l'assenza di colpi di scena. Io ne ho trovati parecchi, e mi hanno stregato! I personaggi sono dipinti in modo inequivocabile, impari a conoscerli e ad anticipare le loro mosse, è una cosa straordinaria... Ma il pregio più evidente di questo libro, cosa che riflette anche il talento dell'autore, è il tempo di narrazione: raccontando le vicende di una vita intera, non cade mai nel ripetitivo ma nemmeno nel frettoloso, al lettore sembra di aver vissuto davvero col protagonista, come a dire che l'autore non ha esagerato con le lungaggini pur senza risparmiare particolari, in modo da regalarci davvero la percezione di anni, pur liquidando molti passaggi in poche pagine. Ottimo equilibrio. Solo una raccomandazione a chi ha amato il romanzo, non sognatevi di guardare il film. Completamente rivoltato l'intero assetto narrativo, un'autentica presa in giro.

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    clare

    26/02/2016 10.08.10

    E'un libro di pura narrativa, scorrevole, appassionante, intriso di storia , ricorda un pò le prime opere di Smith. Bellissima la parte ambientata in Persia, anche se il personaggio di Barber è a mio parere, il più affascinante.

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    And the Oscar goes to ....

    29/01/2016 12.31.55

    Non mi ha coinvolto. Abbandonato.

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    lalla

    15/11/2011 17.00.09

    confesso che ho letto prima "Lo sciamano" e poi "Medicus", due libri che ho amato molto, non riuscivo a staccarmi!!! scritti molto bene, coinvolgenti e MAI noiosi, insomma da non perdere.Lo consiglio vivamente a tutti le persone che amano i romanzi storici come me.

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    Antonella

    25/07/2011 20.34.57

    Avevo visto le recensioni e chi l'ha letto me ne ha parlato benissimo, ma io l'ho trovato noioso e scontato in molte parti. E' un libro privo di "sorprese", non c'è niente di entusiasmante, ci si aspetta che da un momento all'altro accada qualcosa per dare un pò di brio alla storia e invece tutto scorre liscio sino al finale. Insomma una grande delusione. Peccato.

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    Gianni F.

    08/03/2011 14.41.41

    Prima di Medicus avevo letto il secondo libro di Gordon "Lo Sciamano", entrambi stupendi. Sono convinto ke Noah Gordon non abbia la notorietà che si meriterebbe. Descrizioni di luoghi e di personaggi magistrali. Qualche forzatura emerge qua e là, però inserite in 680 pagine, ci possono stare! Da leggere assolutamente.

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    Bandy

    05/06/2010 13.56.00

    Una storia avvincente,scritta in una maniera molto scorrevole.Un bel romanzo,da leggere per gli appassionati di romanzi storici...

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    MARIO MONTELLA

    06/10/2009 00.32.31

    uno dei migliori libri che abbia mai letto: PS siccome è molto lungo aspettatevi qualche pausa e calo di attenzione.............cmnque da non perdere

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    Gaetano Sannino

    29/06/2009 16.24.05

    Bellissimo,favoloso. Pur essendo un "divoratore" di narrativa non conoscevo il libro. Anzi,quando mi è stato proposto do dubitato che l'avrei mai letto. E' però bastato leggere le prime 10 pagine per trovarmi immerso nel racconto e nella storia di Rob. Unica eccezione il finale forse frettoloso. Ma dopo una storia così... cosa si poteva pretendere ?

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    Marco

    26/05/2009 22.47.28

    Mi ha incredibilmente deluso... al momento dell'acquisto mi aspettavo chissà che cosa e invece è stato davvero noioso portarlo a termine. La prima parte è assolutamente inutile, l'intermezzo si riprende un pò con la storia del viaggio, ma ho ricevuto una delusione anche da questa. Il finale poi è stato veramente ridicolo... . Non comprerò mai nessun altro libro dell'autore, il suo stile credo che rimanga immutato.

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    Alessandra T.

    17/03/2009 14.46.59

    Lo sto finendo di leggere. Dopo l'inizio un pò lento ora lo sto divorando. é interessante e appassionante e lo consiglio sia agli uomini che alle donne.Mi dispiacerà finirlo per come mi ha tenuta sveglia per andare avanti....

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    baghy

    22/11/2008 10.42.22

    Ho letto questo romanzo su consiglio di un amico e ne sono rimasto assolutamente soddisfatto. Come viene spiegato dall'autore non c'è la volontà di riscostruire nei dettagli il periodo storico (l'anno mille), ma piuttosto rendere l'idea di cosa poteva essere la medicina in quel periodo. E quest'obiettivo dal mio punto di vista è stato pienamente raggiunto. La storia è avvincente, ricca di colpi di scena e per questo si tollera qualche esagerazione. Da leggere tutto d'un fiato.

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    mario montella

    24/09/2007 21.43.28

    Medicus. La prima volta che me ne hanno parlato, appeno ho sentito che il libro è ambientato nel Medio evo, ho pensato che molto difficilmente lo avrei letto.Poi con il tempo ho raccolto altri pareri positivi da amici "fidati" (quelli che generano il 50% dei miei acquisti) e mi son detto proviamo, al massimo dopo 30 pagine smetto. E invece il libro mi ha preso prima lentamente poi in maniera rapida, costringendomi a leggere fino a tarda notte dopo il lavoro e in maniera vorace nei week end. E' la storia di un viaggio: geografico, religioso e spirituale.Piu' Rob, il protagonista, si allontana dai propri luoghi di origine, piu' scava nel proprio essere, e piu' acquisice conoscenze. Si forse qualche brano è troppo lento, qualche episodio è poco credibile, ma il libro è valido, anche se va letto non aspettandosi il capolavoro ma la storia di un interessante viaggio nello spazio, nel tempo, in noi stessi e nel mondo del sapere.

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    Denebola

    06/09/2007 16.47.36

    Chi me l'ha regalato,avendolo già letto me ne ha tessuto le lodi in lungo e in largo;io però l'ho trovato un libro ottimo per svagarsi,ma niente di più. Il libro è scritto molto bene:molto scorrevole,mai noioso,anche divertente,stimola la voglia di continuare.E' un libro rilassante,molto facile da seguire,infatti è ottimo come''tappabuchi'':pur essendo così lungo è diviso in capitoli e paragrafi brevi,adatti a chi ha poco tempo.Il vero problema è la scarsa profondità:la ricostruzione storica è superficiale(il Medioevo di Gordon è troppo moderno),le descrizioni dei luoghi non trasmettono un'atmosfera.I personaggi sono delineati in modo grezzo:Rob è troppo incostante,Ibn Sina,che doveva essere una figura centrale,è poco più che una macchietta;il migliore è Mirdin,che alla fine avrebbe meritato di più.Nella seconda metà poi,il romanzo scade terribilmente:nonostante il titolo,di medcina si finisce col parlare ben poco,mentre le pagine si riempiono di vicende piuttosto inutili.Visto che lo stile si mantiene buono fino in fondo,non viene mai la voglia di lasciar stare;tuttavia la fine è a parer mio inconcludente,quasi senza senso...di certo alquanto misera,rispetto alle premesse. Dato che in un'opera di fantasia è lecito osare,e Gordon ha osato parecchio per tutto il libro(mettendoci anche del soprannaturale),poteva anche sprecarsi un po' di più nel finale e chiudere in bellezza.Io credo sarebbe stato più saggio farla meno lunga,anche se mi rendo conto che in questo modo non ci sarebbe stato lo spunto per gli altri volumi...forse però non si sarebbe trattato di una grave perdita,paragonata al libro molto migliore che avremmo guadagnato.

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    Manu

    14/06/2007 03.14.16

    La prima meà del libro è un incubo: di una lentezza e di una noia non comuni...tutta la prima metà oltre ad essere noiosa è anche inutile ai fini del racconto non capisco perchè non l'abbiano tagliata...La seconda metà, quella che parla dell'oriente, è davvero bella, prende molto di più...poteva essere tranquillamente un libro a se, e sarebbe stato un libro bellissimo...

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    monia

    12/06/2007 08.36.09

    Ho letto questo libro che ero solo una ragazzina, e mi sono accorta solo con il tempo quanto mi fosse rimasto dentro. Inoltre, pur essendo un bel tomone, l'ho letto e riletto più volte nel corso degli anni, una cosa che faccio raramente con i libri. Splendido, semplicemente.

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    by_Ax

    13/04/2007 13.34.35

    Una piacevole e scorrevole lettura per un romanzo che racconta un viaggio fuori e dentro la vita del protagonista.Lo consiglio sia a quelli che vogliono una lettura poco impegnata che a quelli che si vogliono impegnare.

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    ANDREA.1977

    18/03/2007 18.36.21

    E'probabilmente il piu' bel libro che abbia mai letto;e'la storia di un viaggio con la V maiuscola. Vi rimarra'dentro per sempre.

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    Zuleika

    21/12/2006 19.28.00

    Questo libro mi è stato regalato da un amica, ed è stato un regalo bellissimo. Aveva ragione lei. Il libro è bello, avvincente, interessante sia dal punto di vista storico che filosofico. Bello anche Lo Sciamano, deludente il Ritorno dello Sciamano, ma Medicus rimane ed è un capolavoro.

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    ladybrett

    11/12/2006 14.48.22

    ha due volti: è un lungo racconto picevole, scorrevole, ottimo per lo svago. una di quelle epopee tribolate e avventurose che non possono non conquistare l'interesse e dare piacere. però poi c'è un medioevo accennato in superficie, generico, senza stoccate di originalità se non nelle troppo dettagliate uccisioni delle bestie (non è il modo di far capire le bestialità (umane) di allora) e, nell'edizione superpocket, un diluvio di errori tipografici. comunque resta nel complesso una buona lettura da giudizio positivo e da consigliare.

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