Memorie di un cane giallo e altri racconti

O. Henry

Curatore: G. Manganelli
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 4 settembre 2013
Pagine: 406 p., Brossura
  • EAN: 9788845928185
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Descrizione
"Giorgio Manganelli non può fare a meno di confessare, nella spiritosa introduzione, una sviscerata e quasi colpevole passione per O. Henry: vizio che definisce 'un poco infantile', paragonabile a quello, in uomini fatti e raffinati, di indulgere a 'modesti dolciumi da fiera'. In realtà non dobbiamo vergognarci di amare O. Henry; pur nella conclamata modestia dei suoi obiettivi, questo scrittore possiede sufficienti risorse di pura destrezza da rendersi ammirevole per chiunque (e chi vuole rimanere subito abbacinato, e ha la fortuna di non conoscerlo ancora, cominci col racconto 'II cocktail perduto': perfetto come un sonetto del Petrarca). Ma a renderlo ulteriormente affascinante è, pur attraverso la vittoriana cortina di perbenismo da scrittore di largo consumo, l'America che fa da sfondo a tutti i racconti, quell'America primitiva, ingenua, ignorante, eroica e commoventemente ottimista poi glorificata da Chaplin e Buster Keaton: America che s'incarna simbolicamente soprattutto nello hobo, nel tramp, ossia nel vagabondo senza radici, che è poi il personaggio a cui, come giustamente Manganelli rileva, O. Henry non si perita mai di strizzare l'occhio, e nel quale si concentra la sua piccola ma non del tutto repressa carica di anarchia." (Masolino d'Amico).

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    Camel

    29/09/2004 09:31:28

    Questo volume doppio raccoglie parecchi racconti della produzione di O. Henry, risalenti all'inizio del secolo scorso. Le traduzioni, purtroppo, devono essere all'incirca di quello stesso periodo, a giudicare da quanto sono invecchiate! C'è perfino una N.d.T. per spiegare il significato della parola "barbecue"... I racconti, senza molte pretese, mostrano comunque qua e là dei guizzi interessanti. Forse una raccolta più selettiva e una nuova traduzione farebbero maggior giustizia a un autore così importante nella storia del racconto breve americano.

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