Mi chiedo quando ti mancherò - Amanda Davis - copertina

Mi chiedo quando ti mancherò

Amanda Davis

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Traduttore: G. Scocchera
Editore: Terre di Mezzo
Collana: Narrativa
Edizione: 2
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 19 gennaio 2012
Pagine: 352 p., Brossura
  • EAN: 9788861891906
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 9,72

€ 18,00

Punti Premium: 10

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Garanzia Libraccio
Quantità:
LIBRO USATO
Nuovo - attualmente non disponibile
Attualmente non disponibile
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 18,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Faith ha 16 anni quando scappa di casa, e ha i suoi buoni motivi per farlo. Cambia look, vestiti, identità: per tutti, d'ora in poi, sarà Annabelle. Alle spalle si lascia un'adolescenza difficile, le assenze di sua madre e una vita sovrappeso ormai lontana. E poi la festa degli ex alunni, le molestie dei compagni e la vendetta: sobillata dalla cicciona - petulante alter ego che solo lei riesce a vedere - ha sfregiato uno degli assalitori e ora deve sparire. Si mette sulle tracce del suo amico Charlie, che crede in viaggio con il piccolo Circo Fartlesworth, e qui, nel magico mondo dei freak, tra Godzukia, il Digestivoro e Mina la Ballerina dell'Aria, Faith troverà una nuova vita e il giusto riscatto.
4,33
di 5
Totale 9
5
5
4
2
3
2
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    kaleni

    19/04/2008 13:46:31

    E’ possibile crescere, senza andare avanti, ma ricominciando daccapo? Forse si, se si ha il coraggio di bruciare davvero il passato. Faith, la Faith che il lettore trova nelle prime pagine, è una scommessa. Un personaggio che sembra già predestinato, o meglio condannato, dal suo vissuto. Un “caso clinico” in piena regola: sedici anni, senza padre, una madre incapace di affrontare i silenzi e lo sguardo di quella figlia grigia e obesa. Ma questo non è che un prologo…Faith infatti subirà uno stupro da parte di alcuni compagni di scuola (si, gli stessi che la chiamavano “Cicciona”) e tenterà il suicidio. Fin qui ci sarebbero elementi sufficienti per far dire al lettore “Niente di nuovo”. Non si tratta di cinismo: il dolore ormai non commuove più, casomai incuriosisce quando si tratta di cronaca nera, mentre per quanto riguarda l’arte si può dire che “fa scuola”. Negli ultimi anni si è assistito, nella letteratura, a un proliferare di casi umani, autobiografici o meno, talvolta trasgressivi, crudi, raramente a lieto fine. Quasi mai originali. Mi chiedo quando ti mancherò, invece, ha l’astuzia di cambiare tono all’improvviso, regalando al lettore, già calatosi nel darkness narrativo, un bello scossone. Scacco matto. Faith, tornata a sopravvivere, sembra svegliarsi dall’inerzia dei suoi giorni per raggiungere uno scopo ben preciso: vendicarsi di chi l’ha violentata e far scomparire per sempre la vecchia Faith, un fantasma grasso che la perseguita fino a trasformarsi da ricordo ad alter ego. Faith nutre con odio e lucidità il suo disegno di giustizia, ma anche questo presto si rivela non un fine, ma un transito. Non sarà la vendetta a rivelarsi la bacchetta magica capace di far scomparire il passato e il dolore. Il vero riscatto arriva solo quando Faith scopre che dovrà ricominciare. E ricominciare senza guardarsi alle spalle, perché l’unica possibilità è quella di una nuova Faith, non di un “recupero” di un fantasma. Così la ragazza diventa davvero protagonista, non solo del libro ma della sua vita.

  • User Icon

    cuorepensante

    03/12/2007 21:35:51

    un libro molto intenso e ben scritto, con una trama molto originale. a tratti duro e sempre estremamente introspettivo.

  • User Icon

    laura

    23/07/2007 18:18:37

    molto bello. duro e tenero al tempo stesso.

  • User Icon

    Cristiana

    18/06/2007 10:51:00

    Non brutto, ma non il capolavoro di cui si parla. Una storia di crescita per ragazze molto giovani, non piu' originale di altre, decente nel suo genere, ma non e' certo "Il giovane Holden". In questo mondo superficiale sembra che basti morire per gridare al miracolo....

  • User Icon

    saoirse

    21/05/2007 17:25:29

    commovente e divertente, delicato eppure duro... Con un'incantevole protagonista, tenera buffa ferita smarrita come solo certi adolescenti sono capaci di essere, e con risorse preziose nascoste dove neppure sanno di averle... Un romanzo prezioso, consigliatissimo

  • User Icon

    Gianpaolo

    16/04/2007 10:44:52

    Un libro bellissimo, a tratti struggente. Bellissimo il rapporto fra Faith e la Cicciona immaginaria e reale allo stesso tempo. Quando muore qualcuno troppo giovane è sempre una perdita, ma nel caso di Amanda Davis è stata una vera sciagura. Leggere questo libro fa immaginare tutti quelli che avrebbe potuto scrivere e allora Amanda manca quasi come qualcuno di famiglia.

  • User Icon

    Daze

    07/02/2007 17:13:48

    Cambiare vita. Cambiare nome. Cambiare aspetto. Essere una persona diversa. Questo il centro del libro. Questo e la rabbia, la vendetta. Faith non è contenta di se'. Non è contenta di quel che ha vissuto. Faith e la sua 'amica' immaginaria ribaltano tutto e ci fanno conoscere un mondo colorato da attrazione da circo e freak.

  • User Icon

    grif

    13/10/2006 13:39:29

    Dolori e coraggio della gioventù e la magia della vita, talvolta incomprensibile per noi, del circo in questo bel libro che consiglio. Davvero una perdita la scomparsa prematura di Amanda Davis.

  • User Icon

    rosko

    08/09/2006 12:11:09

    un libro bellissimo, che ti coinvolge dalla prima pagina. indimenticabile la figura della cicciona, che segue e perseguita Faith, la protagonista, come il brutto ricordo del passato da cui Faith cerca di scappare. la parte ambientata nel circo è magica.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente
| Vedi di più >
Note legali