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Daphne Du Maurier

Traduttore: M. Morpurgo
Editore: Il Saggiatore
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
Pagine: 304 p., Brossura
  • EAN: 9788856500363
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Recensioni dei clienti

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    Cristiano Cant

    30/04/2017 10.55.38

    La Du Maurier è una grande scrittrice, adorata e ammiratissima negli Usa come un classico moderno ormai irremovibile. Mi era rimasto addosso anni fa "A Venezia un dicembre rosso shoking" come una stupenda favola nera impossibile da dimenticare. E' in quella scia che, fra portici di fortunose bancarelle a prezzi stritolati, ho finito per acquistare anche questo. L'inghippo è abilmente lento, una specie di bonaccia scorrevole e studiata ad arte per inchiodare il lettore a una specie di riflessiva calma fra le pagine. Il gioco narrativo, riuscitissimo, è più o meno questo, cioè il sospendere sempre fra l'architettato ad arte e l'involontario quello che alla fine si rivela un gorgo di eventi figli dell'inevitabile. E' pura magia scaturita dalle mani dell'autrice, perché davvero questa materia sfuggente e nascosta nelle pagine sa lievitare talmente piano da mascherare il dramma sotto la sua apparenza scorrevole. E il bello è che quando ogni accumulo di nuvola finalmente sversa le sue nere acque nel ventre delle pagine, dobbiamo alzare le mani in una resa suprema, tanto si resta impreparati a coglierne la forza. Mentre tutto, ripeto Tutto, prima, illudeva il lettore dicendogli: "hai tutto sotto mano, ogni ingrediente e ogni passo, eccoli, te li dò senza finzione o trucco". Sbigottito e contento, ho finito per consegnarmi all'abilità dell'autrice, fra sorprese, miracoli e colpi di scena tutti arrivati da corridoi di psicologia letteraria alta senza dubbi, splendida, incontestabile. Consigliatissimo.

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    simona proietti

    24/03/2015 13.58.33

    intrigante. Personaggi, caratteri, situazioni, sono ricondotti tutti alle considerazioni di Philipp, vero Io narrante della vicenda. Finale a sorpresa, e - per chi legge - la considerazione di quanto ogni opinione che sia istintiva o ragionatissima, è solo una opinione! Mai l'assoluta verità.

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    Lina

    14/05/2014 22.31.32

    romanzo dal potente scavo psicologico. il personaggio della protagonista è cesellato in maniera magistrale.

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    nadia

    06/07/2013 22.17.27

    Insomma... mancano la tensione e la suspance di "Rebecca". Anche l'analisi psicologica dei personaggi non è all'altezza rispetto al più famoso romanzo della Du Maurier. Se la lettura di "Rebecca" mi aveva stregata, questo libro mi ha trovato tiepida e a volte mi ha annoiata. Purtroppo non riesco a fare a meno di rapportare tra loro i due romanzi, anche perché gli ingredienti sono gli stessi... ma i risultati sono senza dubbio differenti.

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    chiara

    03/02/2013 23.35.04

    gran bel thriller psicologico in cui protagonista assoluto è il dubbio.

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    ilaria

    06/01/2013 16.26.53

    la trama sembra essere banale ,una vedova nera ammaliatrice che miete vittime ignare una dopo l'altra.un film gia' visto una storia appunto un po' abusata.ma l'abilita' della Du Maurier e' appunto quella di sorprendere sempre e comunque il lettore.rebecca la prima moglie era molto piu' carico di suspance e sottili raffinatezze stilistiche e narrative ma anche questo e' un buon libro.

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    Roberta

    01/12/2010 10.48.49

    Le protagniste della Du Maurier sono donne dal carattere forte ed indecifrabile avvolte da un'insolito mistero che lascia il lettore nel dubbio anche alla fine della lettura. In questo racconto, sia Rachele che Philip, sono vittime dei propri sentimenti.

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    Lucia

    09/01/2009 12.17.27

    Serpeggia sottile la suspance e il dubbio. Per quasi tutto il romanzo si è dalla parte del protagonista poi il finale lascia spiazzati e ci fa rimanere con un punto interrogativo. Introspettivo, scava nella mente e nel cuore del giovane Philip impeccabilmente. Non sono d'accordo però su chi lo definisce superiore a Rebecca. Se avete modo, peccato che attualmente non venga pubblicato, leggete anche "Il generale del re".

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    simonetta

    24/10/2008 02.10.17

    Finalmente è stato pubblicato di nuovo !!! Grande romanzo che ti affascina da subito e non solo perchè la Du Maurier ha una prosa impeccabile, senza sbavature. La storia è incredibile (nonchè attualissima) ed i personaggi sono analizzati nella loro più profonda psicologia, in un gioco di ruoli che si ribaltano, si intrecciano e spesso ti spiazzano. Forse meglio di "Rebecca la prima moglie", più intenso, più approfondito nello scavare nell'animo dei personaggi e sublime nell'affrontare e descrivere finemene la forza,la determinazione ma anche la fragilità e la sensibilità dell'animo umano. Da leggere assolutamente !!

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