Salvato in 127 liste dei desideri
attualmente non disponibile attualmente non disponibile
Info
La mia vita non proprio perfetta
10,80 € 20,00 €
LIBRO USATO
Dettagli Mostra info
La mia vita non proprio perfetta
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Libraccio
10,80 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
ibs
19,00 €
Disponibile in 7 settimane Non disponibile
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
19,00 €
Disponibile in 7 settimane Non disponibile
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Libraccio
10,80 € Spedizione gratuita
Usato
Aggiungi al carrello
Chiudi
La mia vita non proprio perfetta - Sophie Kinsella - copertina
Chiudi
Chiudi

Promo attive (0)

Descrizione

Una commedia agrodolce che gioca con grande arguzia sul tema dell'apparire. Quante persone al mondo cercano di dare un'immagine di sé che non corrisponde affatto a quella vera, soprattutto sui social?

«Il mio cappotto è bello caldo, anche se l'ho pagato 9 sterline e 99 al mercatino delle pulci. Aveva l'etichetta "Christian Bior", ma l'ho staccata appena sono arrivata a casa.
Non si può lavorare dove lavoro io e avere un cappotto con l'etichetta "Christian Bior". Si può avere un autentico Christian Dior vintage. O qualcosa di giapponese. O magari nessuna etichetta perché ti fai i vestiti da sola utilizzando stoffe retrò che scovi al mercato dell'antiquariato.
Ma non "Christian Bior".»


Katie è una ragazza di campagna di ventisei anni il cui sogno è diventare una londinese con la L maiuscola. Adora la vita della grande metropoli scintillante, ma il punto è che non se la può permettere. Come tante persone della sua età fa fatica ad arrivare alla fine del mese, anzi della settimana, tra stage mal pagati e lavori a termine è sempre a corto di soldi, vive in uno spazio minuscolo in coabitazione con altri ragazzi con cui non va esattamente d'accordo, si veste solo con abiti presi al mercato, mangia come un uccellino, ma nonostante tutto ciò resiste. Katie fa credere a tutti di avere una vita fantastica postando su Instagram foto patinate e modaiole, ma la verità è tristemente un'altra. Lei vorrebbe diventare come Demeter, anzi essere Demeter, la sua responsabile nella famosa agenzia di marketing in cui ora lavora, una quarantenne realizzata nella professione e nella vita, piena di glamour, sicura di sé e molto egocentrica. Ma quando improvvisamente Katie rimane di nuovo senza lavoro, è costretta a tornare a vivere dai genitori nel Somerset. Mortificata, vede svanire il suo sogno di carriera, ma ancora non sa che la partita è tutta da giocare. Ancora una volta Sophie Kinsella dimostra un talento e una sensibilità ineguagliabili nel raccontare storie con grande empatia e ironia.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2017
14 febbraio 2017
345 p., Rilegato
9788804674092
Chiudi

Indice

Le prime pagine del romanzo

Primo: potrebbe andare peggio. Ci sono pendolari a cui va molto peggio, e devo tenerlo sempre presente. Secondo: ne vale la pena. Io voglio vivere a Londra. Voglio questa vita ed essere una pendolare fa parte del gioco. È una componente del Pacchetto Londra, come la Tate Modern.
(Veramente non assomiglia affatto alla Tate Modern. Esempio sbagliato.)
Mio padre dice sempre: se non riesci a correre con i cani più grossi, resta a casa. E io voglio correre con i cani grossi. Sono qui per questo.
Comunque, la passeggiata di venti minuti fino alla stazione è piacevole. Direi molto piacevole. L'aria grigia di dicembre è come ferro nei miei polmoni, ma mi sento bene. La giornata è cominciata. Sono partita.
Il mio cappotto è bello caldo, anche se l'ho pagato 9 sterline e 99 al mercatino delle pulci. Aveva l'etichetta CHRISTIAN BIOR, ma l'ho staccata appena sono arrivata a casa. Non si può lavorare dove lavoro io e avere un cappotto con l'etichetta CHRISTIAN BIOR. Si può avere un autentico Christian Bior vintage. O qualcosa di giapponese. O magari nessuna etichetta perché ti fai i vestiti da sola utilizzando stoffe rétro che scovi al mercato dell'antiquariato.
Ma non CHRISTIAN BIOR.
A Catford Bridge, comincio a sentire la tensione. Oggi non voglio assolutamente arrivare in ritardo. La mia capa ha già buttato lì qualche frasetta stizzita su certa gente che "si presenta quando le pare", perciò sono uscita venti minuti prima, casomai fosse una brutta giornata.
E lo vedo già: non è brutta, è orribile.

Valutazioni e recensioni

4,57/5
Recensioni: 5/5
(21)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(12)
4
(9)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
bea
Recensioni: 5/5

Ho amato questo libro, adoro già di per sé il modo di scrivere della scrittrice ma questo libro in particolare mi ha colpita parecchio proprio perché l'autrice è quasi come se scrivesse un diario e si riesca a confidare con il lettore.

Leggi di più Leggi di meno
dublino80
Recensioni: 4/5

Anche in un altro libro dell'autrice la protagonista veniva sabotata. La campagna genuina vs la città tema gia ripreso e anche la trama con solito happy ending non molto originale. Ma...l' ho divorato. Mi è piaciuto tantissimo il rapporto di cathie con il padre e sopratutto le ansie di cat. Leggendo ho pensato al mio primo lavoro da neolaureato quante ansie ma anche la soddisfazione di essere indipendente. Gran libro è sopratutto mi ha rilassato tanto in questo periedo di ansie covid mi ha dato leggerezza. Complimenti kinsella.

Leggi di più Leggi di meno
Franci
Recensioni: 5/5

Lettura leggera ma simpatica, in grado di suscitare costantemente un sorriso. Non avrei mai considerato di leggere questo libro, se non mi fosse stato regalato. la trama infatti mi sembrava alquanto banale. Ma ho dovuto ricredermi. Davvero una storia coinvolgente e carina, con un bel finale!

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,57/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(12)
4
(9)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Voce della critica

Tra il dire e il fare, meglio postare.
Perché anche se la vita reale non sempre è come sembra, l’importante è dissimulare.

«Non racconto “bugie”. Ci sono stata in quei posti, anche se non potevo permettermi la cioccolata. Mi limito a non soffermarmi su tutto quello che non è granché nella mia vita, tipo i viaggi in metrò e i prezzi o dover tenere tutti i miei vestiti su un’amaca. Per non parlare delle uova al siero di vaniglia e dei coinquilini detestabili e viscidi. Il fatto è che si tratta di qualcosa a cui aspiro, che rappresenta le mie speranze. Un giorno la mia vita sarà uguale ai miei post su Instagram. Un giorno.»

Partendo da un binario morto perso nelle tristi campagne del Sud dell’Inghilterra, la vita di Katie Brenner sembra finalmente aver preso il treno giusto: un lavoro in agenzia di marketing e i ritmi frenetici di Londra, il posto dei suoi sogni. Una vita apparentemente perfetta, quella che Katie riflette nelle foto pubblicate sui social, come quella del suo capo, Demeter Farlowe, colei che dall’alto del suo tacco dodici e dei suoi abiti griffati tiene sotto scacco l’intera City e alla cui perfezione Katie aspira profondamente.

Ma se le apparenze filtrate in uno schermo ingannano, la realtà, quella offline, è decisamente peggio. Per inseguire il suo sogno, Katie è costretta a fare i salti mortali barcamenandosi in un mare di difficoltà economiche tra le odissee quotidiane sui mezzi pubblici e una stanza senza guardaroba in una catapecchia in periferia condivisa con dei mostri di coinquilini. Di perfetto, nella sua vita, ci sono solo i post su Instagram, almeno fino a quando Katie non viene licenziata ed è costretta a tornare nella sua campagna con la coda tra le gambe. Ed è proprio quando l’equilibrio virtuale sembra definitivamente essersi spezzato, che il mondo reale si dimostra in tutta la sua imperfezione, stravolgendo i rapporti di forza con le vite di Katie e Demeter che messe nuovamente una di fronte all’altra, nel loro essere entrambe non proprio così perfette non sono poi così diverse.

Sophie Kinsella torna sugli scaffali delle librerie con un romanzo vivace, una commedia brillante e agrodolce che non lesina una critica velata al mondo patinato dei social, dietro i cui filtri sempre più spesso si tende a scomparire per apparire come non si è bensì come si vorrebbe essere.

Katie Brenner è un’eroina imperfetta ma positiva, un personaggio che senza dubbio saprà conquistarsi la fiducia dei ferventi seguaci della ormai mitica Becky Bloomwood protagonista della serie di I Love Shopping.

Recensione di Andrea Papa

Leggi di più Leggi di meno

Catherine, Katie per la famiglia e ora Cat per i colleghi, è una ventiseienne che dalla campagna si è trasferita nella metropoli londinese. Per una serie di sfortunati eventi, Cat si ritrova ogni mattina nella giungla dei pendolari, è costretta a fare un lungo viaggio sui mezzi (e non solo) per arrivare al lavoro, ma tra scioperi e soppressioni, nonostante parta in anticipo, spesso si ritrova in ritardo. Nel disperato tentativo di emergere sul lavoro, Cat sopporta di tutto ed al tempo stesso ammira la vita apparentemente perfetta della sua capa Demeter. A rallegrare un po’ le sue giornate, arriva un giovane alto e simpatico, Alex, peccato che poi si riveli tutta un’altra persona. La prima parte del romanzo si conclude in quel di Londra, con tutto che va a rotoli. Nella seconda parte del romanzo, quindi, ritroviamo Katie nel Somerset, alle prese con la nuova attività di famiglia. E se la nuova-vecchia vita le si riproponesse prepotentemente? Demeter non ricorda chi sia Cat, per cui ciò potrebbe aiutare Katie a prendersi una piccola rivincita sulla primadonna in questione. Ma se anche Alex si trovasse a tiro, come potrebbe Katie sfuggirgli?

Non vi dirò altro della trama, dovrete scoprire il resto da voi. Lo stato d’animo di Katie è un po’ il mio, nell’incertezza lavorativa, con la voglia di avere una vita lontana da casa e l’impossibilità di farlo di fronte ai numerosi rifiuti che non sono mai pochi. Diciamo che la protagonista incarna il disagio dei giovani d’oggi, laureati e bistrattati, a cui si offrono solo stage e che sono i primi ad essere sacrificati in caso di crisi. A parte questo spaccato di realtà odierna, nel romanzo c’è un tessuto fatto di sentimenti e valori, quelli importanti e cari a noi tutti, prima tra tutti la famiglia, per quanto complicata possa essere. All’inizio la storia può sembrare un po’ lenta ma, dopo i primi capitoli, la narrazione diventa più scorrevole. Verso la fine, il ritmo è molto più veloce e si riesce a leggere con voracità. Una bella storia a lieto fine che ci ricorda che le apparenze spesso ingannano e la perfezione proprio non esiste per nessuno!

Recensione di Stefania Scarano

Leggi di più Leggi di meno

Conosci l'autore

Sophie Kinsella

1969, Londra

Madeleine Wickham, meglio nota con lo pseudonimo di "Sophie Kinsella", si è laureata in economia a Oxford e ha lavorato per breve tempo come giornalista finanziaria prima di dedicarsi alla narrativa. Ha pubblicato con il suo vero nome alcuni romanzi rosa apprezzati dalla critica, ma non molto noti presso il grande pubblico. Nel 2000 esce con lo pseudonimo di "Sophie Kinsella" il suo primo grande successo: I Love Shopping, da cui è stato tratto un film che unisce questo libro e il successivo I Love Shopping a New York (2002). La serie che racconta le spericolate avventure di Becky Bloomwood (edita in Italia da Mondadori) continua con I love shopping in bianco (2003), I love shopping con mia sorella (2004), I love shopping per il baby (2007), I love mini shopping (2010)...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore