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Traduttore: D. Comerlati
Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2012
Pagine: 436 p. , Rilegato
  • EAN: 9788811686835

Recensioni dei clienti

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    And the Oscar goes to ....

    16/02/2016 16.14.39

    Poca roba.

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    Claudino

    28/04/2014 12.40.47

    Cosa si cerca in un romanzo Fanta/avventuroso? Sicuramente scienza, futuro credibile, azione, suspance e tanti colpi di scena. Magari anche un' ottima stesura per un "filmone" che faccia degli effetti speciali il suo punto di forza, della sceneggiatura e della scenografia i suoi "oscar" e che riunisca un grande cast con più protagonisti, che sei già in grado di vedere nella tua mente. Qui c'è tutto. Un'opera fluida, accattivante che farà rimpiangere la perdita di un grandissimo quale è stato il povero Michael! Una menzione speciale per Praeston che non ha fatto avvertire il cambio di mano nella conclusione del romanzo.

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    Yorick

    23/01/2014 14.59.05

    Libro sicuramente pensato con l'idea di farne un film. Eppure c'è qualcosa di interessante in una trama per certi versi non proprio originale e dove bene e male si distinguono nettamente. Nonostante tutto questo, si legge bene, ha un buon ritmo e offre anche qualche momento inaspettato.

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    loresuisse

    28/12/2013 11.30.26

    Valutazione sufficiente grazie ad un misterioso inizio ed un finale, per quanto criticato da altre recensioni, meno banale del previsto. Una avventura certo affascinante nel micromondo, sicuramente un gran trattato scientifico, ma anche un continuo ripetersi di situazioni limite, tra personaggi piuttosto arroganti e dalla personalità soltanto tratteggiata. Una gara ad eliminazione crudele e a volte anche superflua. Il tema è molto interessante, mi aspettavo qualcosa in più, anche se sicuramente non è tempo perso leggere questo romanzo.

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    sergio

    23/08/2013 22.29.10

    Parte bene poi si perde in descrizioni inutili. Sembra la brutta copia di un libro di Jules Verne ma quelli di Verne erano nettamente meglio.

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    Dj

    03/07/2013 08.45.00

    Illeggibile. Assurdo, inconsistente e con personaggi stereotipati. Storia da buttare. Peccato.....

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    Alessandro

    07/04/2013 16.25.28

    Davvero coinvolgente , se uno si immedesima nella situazione non può non provare emozioni nel leggere questo libro.La lettura è stata scorrevolissima ed è tutto molto verosimile (a me sarebbero piaciute ancora più note scientifiche , soprattutto sulla contrazione del tempo e qualcosa sulla interazione degli atomi che venivano rimpiccioliti e il resto del micromondo). Peccato per il finale che secondo me non è all'altezza del resto , ma tutto sommato è stato un romanzo molto molto piacevole.

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    Marco

    27/03/2013 22.54.21

    Non posso fare altro che dare 5 stelle. Questo libro l'ho preso perchè volevo una storia che mi intrigasse e intrattenesse e così è stato! Non cercavo un trattato di biologia o di ingegneria ma un romanzo d'avventura, certamente è già una sceneggiatura da film, ma che male c'è? L'ho trovato avvincente, divertente, ben scritto...insomma, io ve lo consiglio! E se qualche imprecisione scientifica dovesse esserci, beh, chi se ne importa realmente?!?

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    Matt

    03/03/2013 22.52.50

    Come fate a dare 1??? Io l'ho trovato assolutamente interessante, bella l'ambientazione e anche la storia, fantasiosa ma intrigante e messa giù bene... Forse un po troppa dilatazione delle parti scientifiche, ma nel complesso un bel libro, degno di Crichton. Il finale m'ha lasciato un po di amaro in bocca, ma può starci... 4/5 meritato!

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    ric

    24/02/2013 18.47.33

    inizio alla preda o andromeda...finito pensando troppo ad holliwood...cmq se ci fanno il film e ci spendono come si deve ne viene fuori il jurassic degli anni 10 del 2000...e questo la dice lunga sul valore oggettivo del romanzo puro, che è al di sotto degli altri...ma ahimè come poteva essere altrimenti col nostro sotto terra da mo' e preston che come scrittore non vale quanto da biologo???

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    luca

    16/02/2013 10.33.10

    Sono arrivato ad un terzo del libro,non mi senbra un gran che,nella prima parte solo presentazioni dei vari personaggi,vale la pena di continuare?

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    marmar

    05/02/2013 20.53.37

    "Micro" è la classica corsa ad eliminazione, dove succede di tutto ed alla fine qualcuno riesce a salvarsi. Ci si accorge subito che siamo di fronte alla classica trama "cinematografica", stile "Jurassic Park", ma onestamente questa formula ormai stanca, il bellissimo e sorprendente "Preda" è su tutt'altro livello. Concordo con buona parte della rece di maurizio crispi, un 5 alla carriera a Chricton lo do più che volentieri, ma a questo libro proprio no, idea di base troppo ardita per un tecnico come lui (va ben che è sempre stato borderline), idee che si potevano concedere ad un Asimov o a un Matheson, ma qui siamo ai limiti dell'assurdo, e non bastano le belle descrizioni biologiche per salvare questa trama piuttosto prevedibile.

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    maurizio crispi

    31/01/2013 09.17.28

    Innanzitutto: mi dolgo che questo sia l'ultimo romanzo di Crichton che mai leggerò. I libri di Crichton mi hanno accompagnato lungo tutto l'arco della mia vita di lettore, sin da quando poco più che adolescente esploravo i diversi filoni della Science Fiction: e l'incontro con il suo "Andromeda" fu davvero folgorante. Per non parlare del felice connubio tra il Crichton scrittore e sceneggiatore: vedere la riduzione cinematografica d'un suo romanzo mi ha dato più di un brivido. "Micro" è un felice addio (ripreso e rifinito da Richard Preston, altro grande divulgatore delle tematiche scientifiche), che in parte si rifà a temi già trattati (basti pensare a "Prey" in cui si sviluppa il rischio connesso all'uso disinvolto delle nanotecnologie, o a "Jurassic Park" per quanto riguarda la scoperta e il senso di meraviglia di fronte ad una natura incontaminata e primigenia). Ma per Micro vi sono indubbiamente due antecedenti illustri che è opportuno citare. Si tratta di "Viaggio Allucinante" del grande maestro SF Isaac Asimov (un'incursione tecnologica nel mondo dell'ultrapiccolo alla scoperta delle meraviglie del corpo umano) e l'inquietante "Tre millimetri al giorno" di Richard Matheson (in cui un uomo condannato a diventare ogni più piccolo - staturalmente - di 3 mm, ad un certo punto vaglia la soglia del microscopico ed entra nel mondo meraviglioso di ciò che è microscopico). Crichton che, in gioventù, portò avanti gli studi di Medicina e venne poi travolto dalla passione dello scrivere, si è sempre posto una mission che è stata quella di divertire con l'affabulazione, ma anche di illustrare i progressi della Scienza, avvertendo - attraverso le sue estrapolazioni - dei rischi connessi ad un cattivo uso della scienza e delle tecnologie, sia per il mancato rispetto del "principio di precauzione" sia per un utilizzo orientato da finalità malvagie e spregiudicate. Dove collocare il Nostro in una biblioteca ideale? Secondo me, meriterebbe un posto accanto a Jules Verne.

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    Renato

    29/01/2013 18.36.03

    Michael....cosa mi combini? Scolopendre e lillipuziani.....hai scritto di meglio, molto di meglio.....

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    katia

    22/01/2013 20.37.19

    Tema ormai strainflazionato. Sicuramente scritto in prevesione di una trasposizione cinematografica. Jurassic park docet. Niente di che.

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    Sergio

    14/01/2013 18.31.15

    oltre al massimo dei voti merita la lode . Coinvolgente dall'inizio alla fine , senza darti tregua . Mentre lo leggi vedi il film davanti a te , immerso in questo micromondo del tutto affascinante . E spero proprio che un film si fara'.

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    Barbara

    12/12/2012 14.48.12

    Ho appena finito di leggere il libro e mi è piaciuto molto, una bella avventura con interessanti nozioni scientifiche. Un "Jurassik Park" nel micromondo. Ci vedrei bene un film spettacolare di avventura con colpi di scena ed effetti speciali mirabolanti. Per una lettura su un piano più impegnato sono interessanti le bibliografie scientifiche da cui sono state tratte le ispirazioni tecnologiche e le informazioni sulla micro natura. Da leggere e regalare.

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