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Jeffrey Eugenides

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
Pagine: 602 p.
  • EAN: 9788804584360
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Calliope Stephanides, detta Callie e poi Cal, è una bambina come le altre, o così crede, ma un giorno scopre che nel suo Dna si nasconde un gene misterioso che attraversa come una colpa tre generazioni della sua famiglia e ora si manifesta in lei. Callie è colpita da un'"eccentricità biologica" che fa di lei un raro ermafrodito. E da qui ha inizio la sua odissea. Un viaggio travagliato nel cuore di un passato che nasconde i segreti del suo destino. Tra furbi imprenditori e ciarlatani, tra sagge donne di casa e improbabili leader religiosi, in un vorticoso alternarsi di matrimoni, nascite e scandali. Dalla Turchia del crollo dell'Impero Ottomano all'America del proibizionismo, dai conflitti razziali alla controcultura, dal Vietnam al Watergate, Jeffrey Eugenides ci restituisce un mondo scintillante e drammatico in cui il senso del destino e l'eredità familiare si mescolano e si oppongono alla volontà di essere artefici di se stessi, di dar voce ai propri desideri, alla propria sessualità, ai propri sentimenti.

Recensioni dei clienti

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    Aledifra

    18/04/2017 09.14.01

    Nonostate la maggior parte delle recensioni del libro sia molto positiva, a me non è piaciuto particolarmente. A tratti l'ho trovato noioso e lento. Romanzo poco coinvolgente, raccontatao in tono eccessivamente accademico.

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    Carol

    30/03/2016 10.03.59

    Molto molto bello, scritto bene. L'autore mescola un certo tono epico ad un'ironia distaccata nel raccontare la presa di coscienza del/la protagonista della sua condizione sessuale e di genere e contemporaneamente la storia, attraverso tre generazioni, di una famiglia greca immigrata in America. Molto interessante anche la ricostruzione storica, la descrizione dei luoghi e quella dei personaggi. Da leggere.

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    Alessandra

    10/11/2015 13.44.21

    Il protagonista, voce narrante del libro, ci racconta la storia della sua famiglia. I nonni che partono come migranti dalla Grecia in guerra, arrivano negli Stati Uniti nella città di Detroit. E'proprio la storia di queste persone, insieme al patrimonio genetico che inconsapevolmente si portano dietro, a determinare l'anomalia che segna l'esistenza di Cal. La trama del romanzo ci fa riflettere sul delicato equilibrio tra ciò che siamo biologicamente, ciò che ci influenza culturalmente e ciò che nonostante tutto scegliamo di diventare, tra debolezze e virtù, atti eroici e bassezze. La trama regge sino al finale, in parte inaspettato. Un libro che consiglio e che rileggerei.

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    lorena

    04/09/2014 13.36.07

    A me proprio non è piaciuto. Lo so, vado contro corrente ma non mi ritrovo con le recensioni positive ed entusiastiche per questo libro. E' troppo lungo, prolisso, una saga familiare pesante con personaggi al limite dell'antipatico. Sinceramente più di una volta ho pensato di abbandonarlo. La parte più interessante e scorrevole è il finale ma non lo consiglierei a nessuno.

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    angelo

    11/04/2014 10.48.51

    Ingredienti: la storia di una anormale famiglia greco-turco-americana, la biologia di un singolare essere vivente passato da donna a uomo, la psicologia di un timido ermafrodito, l'odissea di una vita straordinaria come poche, ma unica come tutte. Consigliato: a chi sente dentro di sé tutti i geni dell'umanità, a chi accetta e rispetta ogni possibile diversità.

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    mitla

    19/02/2014 17.33.21

    Non c'è 2 senza 3. E la terza volta che ho ripreso in mano questo romanzo è stata quella buona! Vi dico subito che è un libro che si è rivelato molto diverso da quello che mi aspettavo. Tanto per iniziare non c'è un briciolo di suspense: la natura e il mistero genetico del(la) protagonista vengono svelati nelle prime pagine. Ci si chiede quindi cosa si debba scoprire nel resto del libro. Si scopre una saga familiare bizzarra associata alla storia degli USA che va dagli anni '20 ai '70: l'emigrazione massiccia, la II Guerra Mondiale, le rivolte afroamericane, L'omicidio Kennedy, i fricchettoni e il consumismo. Questo è almeno ciò che viene narrato nella prima parte del libro, forse quella che procede più a rilento. Nella seconda parte inizia il romanzo che forse uno si aspetta di leggere: più LGTB, più coinvolgente come tematica ma soprattutto quello in cui Eugenides svela la sua grandiosa scrittura. Nel terzo e quarto libro una Calliope adolescente scopre i primo turbamenti e dubbi sessuali che esiteranno poi nell'angosciante scoperta del suo ermafroditismo. Come dimenticare il primo raggio di sole che risplende tra i capelli dell'Oscuro Oggetto nel bel mezzo della lezione di letteratura classica? E le morti tragiche e così greche della compagna di classe o del nonno Lefty? Calliope, dopo Cal, che alterna le descrizioni della presa di coscienza del suo "croco" alle esitazioni del maschio adulto che ancora non a come spogliarsi alla luce davanti ad una donna.... Un libro di una tenerezza e di una inventiva disarmanti, coinvolgente, ricco di emozioni che traboccano dalle pagine e tengono veramente avvinghiati alla lettura. Unico neo: non avere tradotto in italiano il soprannome del fratello Chapter Eleven e non avere messo un'unica N.d.T che ne spieghi il significato. E' pur vero che nemmeno nella versione americana viene spiegato

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    Morena

    23/08/2013 13.30.21

    Forse non è proprio una lettura estiva, fresca e scorrevole, da gustarsi all'ombra di una palma....ma quanto è bello leggere un libro ben scritto, profondo e stupefacente come questo?! Una saga familiare avvincente, una famiglia dotata di una tara genetica "stravagante", una dolce ragazza che dovrà imparare a convivere con la sua personalissima im-perfezione. Bello, lo consiglio.

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    Maunakea

    11/05/2013 12.14.38

    L'ho riletto, a dire il vero in genere si rileggono i libri che si è amato particolarmente, io sto giro, l'ho riletto perchè l'avevo completamente scordato, prima lettura circa quando è uscito nel 2002, quando mi è capitato di prendere l'ultimo libro, la Trama del Matrimonio, mi son detta, ah Eugenides, quello delle Vergini Suicide (indubbiamente quello è difficile dimenticarlo), poi leggo oh ma c'e' anche un libro successivo, e ne le ggo la trama, che mi smuove qualcosa, biecamente confesso che mi son detta: ma a me pare di averlo già letto un libro sulla storia di un ermafrodito... eh bon, era tutto ciò che mi era rimasto. Il libro, ho ricordato poi, mi era anche piaciuto ma non siamo padroni di cosa la nostra mente ritiene e di cosa cancella. Rilettura quindi molto piacevole, Eugenides è un grande narratore di storie ma, ma continuo a non capire l'impatto emotivo che motle persone associano a questo libro a leggere dai vari commenti. Non riesco a vedere il capolavoro (indubbio, se l'avevo scordato completamente...) ma nemmeno l'esser così speciale, ?, tra i migliori libri mai letti ???? forse è proprio qualcosa di soggettico che è difficile parametrizzare, per me sono belle storie, ma non mi lasciano nulla, e temo dimenticherò anche l'ultimo che ho letto dell'autore. Per me è una narrativa molto ben fatta, scritto bene, coinvolgente, scorrevole e che consiglio. Ma personalmente mi fermo qui e non è manco vicino ad esentrare nella rosa dei libri "da isola deserta".

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    Sara87

    06/03/2013 16.49.09

    Speciale. Questo é l' unica risposta che posso dare alla domanda "com'é Middlesex?" come si può recensire un libro del genere? ho amato ogni pagina. Una saga famigliare che alla 602 pagina t lascia addosso qualcosa di sé , qualcosa da cui non vuoi staccarti..qualcosa di cui..sentiró la mancanza.

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    francesca

    31/10/2012 17.10.31

    capolavoro! erano secoli che non leggevo un libro come questo: 600 pagine scorrevoli, ben scritte, trama meravigliosa. consigliatissimo!

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    Eleonora

    31/10/2012 11.24.45

    Appena finito...e...non ho parole...Uno dei libri più belli che abbia mai letto...

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    silvia

    11/10/2012 17.33.28

    Middlesex è uno di quei rari romanzi che regalano la sensazione di leggere qualcosa di vero, di non filtrato tramite artificiosità letterarie. Dato l'argomento, il rischio poteva esser quello di scivolare verso la morbosità voyeuristica, invece è trattato con intensità e leggerezza al contempo. L'antitesi tra natura e cultura, i pregiudizi imposti a partire delle terminologie usate convenzionalmente, nulla possono di fronte al rapporto che ogni individuo ha con il proprio corpo, a patto di ascoltarne i segnali senza preconcetti.

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    Anna

    17/09/2012 15.02.09

    Raro condensato di tutti gli ingredienti vincenti che fanno di un romanzo un'opera d'arte: diverte, commuove, fa riflettere e insegna. Tutto sapientemente dosato, in un mirabile equilibrio, calibrato secondo i canoni di una narrazione che non scade mai. Esperimento d'altri tempi, ottimo esempio letterario.

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    chiara

    02/08/2012 13.04.29

    intenso, poetico, struggente, divertente, tragico, dolce, amaro ... middlesex è tutto questo e anche di più. un autentico capolavoro.

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    Gianni

    07/06/2012 13.46.17

    sono convinto che leggere sia uno dei più grandi piaceri della vita e quando incontri libri come questo questa convinzione diventa certezza. Questo libro è un crescendo incredibile, ti prende con grazia e ti fa prigioniero con forza lungo lo scorrere delle pagine.Mi mancano ancora 60 pagine e non vedo l'ora di arrivare alla fine e nel contempo vorrei che non finisse.

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    enrico

    11/05/2012 08.28.50

    potente ed evocativo. grande prosa che scorre profonda nelle vene di chi scrive e di chi legge. sei lì con tutto quello che succede intorno, sei lì con loro a soffrire e gioire. sei lì dove ti è permesso essere, sei lì apposta. un grazie.

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    simon@

    20/03/2012 19.00.37

    Ringrazio chi mi ha consigliato questo libro...una vera perla! Non perdetevelo

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    armando

    25/12/2011 10.43.57

    Di libri come questo di Eugenides al giorno d'oggi se ne leggono davvero pochi, tanto è bello, emozionante, ben scritto. Ho una particolare predilezione per i libri di ampio respiro, capaci di abbracciare in una stessa storia esperienze, epoche, personaggi, sentimenti diversi. Bellissima la descrizione di Detroit tra le due guerre. Consigliatissimo.

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    Raffaele

    02/09/2011 18.28.07

    Una graditissima sorpresa, ho letto un grande libro e scoperto un grande autore, tutti i capitoli del romanzo sono interessanti e le diverse storie dei tanti personaggi narrate sempre con bravura. E' imminente la pubblicazione del prossimo lavoro di Eugenides che potrebbe legittimare il suo talento e collocarlo tra i maggiori autori contemporanei nordamericani.

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    ferdi

    24/08/2011 11.28.28

    Capolavoro assoluto: uno di quei per fortuna non troppo rari romanzi che ti ripagano x il tempo che hai impiegato a leggerli, anzi quando finiscono ti chiedi, quasi piangendo, perche' l'ho divorato? Perche' non mi sono preso un po' piu' di tempo da dividere con Cal e Desdemona, Lefty e Milton, Sourmelina , Tessie e Philobosian? Storia epica, meravigliosa saga familiare, elogio consapevole e non peloso della diversita'...

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