Milano non ha memoria. Il commissario Lorenzi indaga a Lambrate - Gino Marchitelli - copertina

Milano non ha memoria. Il commissario Lorenzi indaga a Lambrate

Gino Marchitelli

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Editore: Frilli
Collana: Tascabili. Noir
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 1 gennaio 2014
Pagine: 224 p.
  • EAN: 9788875639969
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Una notte umida e piovosa. Il cadavere di un uomo abbandonato sul selciato. Nelle vicinanze del commissariato di Lambrate si consuma l'ennesimo assassinio metropolitano di un extracomunitario. Una fitta serie di depistaggi, intrighi e omissis viene messa in atto per deviare le indagini del commissario Lorenzi da una verità sconvolgente. Chi sono Gladio, Alfa e Vittoria? Che ruolo svolge il club privato Audace sul Naviglio Grande? Che segreto nasconde il camper abbandonato a pochi passi dalla sede del commissariato? Quali particolari conosce Tina, la vecchia staffetta partigiana, che vive una terribile tragedia personale? Mentre Layla, giovane moglie del migrante ucciso, combatte per difendere l'onore della sua famiglia, Cristina Petruzzi, giornalista di Radio Popolare, e la free-lance Marta Jovine conducono un'inchiesta parallela. Sarà però il commissario Lorenzi, tormentato dalla storia d'amore con la reporter della famosa emittente, in un finale tragico e ricco di colpi di scena, a svelarci come nel nostro paese libertà e democrazia siano a rischio oggi più che mai.
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    cettina bartuccio

    02/12/2014 09:39:53

    Arrivati alla IV indagine del commissario Lorenzi e della giornalista Petruzzi possiamo affermare di essere non più davanti ad una "promessa" del genere noir ma di trovarci ormai di fronte ad una realtà certa della narrativa italiana.In questo nuovo coinvolgente romanzo troviamo un autore maturo che con maestria disegna personaggi a tutto tondo e con grande capacità ci prende per mano e ci conduce dentro una storia dove, accanto ai fatti di sconvolgente attualità, di una Milano senza regole e senza memoria occhi più attenti possono trovare gli alti ideali, i valori più autentici e tutto l'impegno sociale e politico dell'autore. Bravo Gino!

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    iris

    28/11/2014 15:31:43

    Un bel noir coinvolgente, dove il noir è anche una scusa per far riflettere sulla realtà di oggi

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    Nicoletta B.

    26/11/2014 18:18:47

    Quando scrittura è anche impegno attivo a denunciare le storture della società. In uno stile personalissimo ed efficace Gino Marchitelli ci racconta una storia di "ordinario" razzismo attraverso la ormai collaudata figura del commissario Lorenzi. Un libro che coinvolge, fa pensare e appassiona. Una trama ben strutturata che porta in un viaggio oscuro nei meandri di una Milano nera di anima e di ideali. Da leggere.

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    silvano cesco

    26/11/2014 15:41:58

    molto bello; lettura semplice e agevole, si beve tutta ad un fiato trama ricca di suspance e avvincente scrittura veloce e moderna di uno scrittore ormai a tutto tondo scansine degli avvenimenti essenziale e chiara amore per la città e il quartiere riferimenti ad un sociale condiviso rabbia per una democrezia che dovrebbe essere ma non è. alla prossima

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    Paola S.

    07/11/2014 10:40:30

    Milano non ha memoria è un noir avvincente, un romanzo che inevitabilmente, e fortunatamente, spinge a molte riflessioni e che purtroppo lascia l'amaro in bocca. Un noir che vuol tenere la barra dritta su democrazia e giustizia, valori da difendere sempre.

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    Elio M

    06/11/2014 19:32:22

    Anche la quarta indagine di Matteo e Cristina ha affrontato un tema assolutamente attuale: l'odio nei confronti di coloro che nell'Italia cercano una speranza per il loro futuro e per quello dei propri cari. Inoltre, la storia si intreccia con qualcosa di molto allarmante assolutamente reale ai giorni nostri.... è recentissima l'assoluzione piena concessa in seconda istanza a coloro che erano stati individuati come responsabili della morte di Stefano Cucchi. Come per i racconti precedenti, Gino sei stato bravissimo nello scrivere e descrivere la storia che, con il suo sviluppo, pagina dopo pagina, accadimento dopo accadimento, prende il lettore appieno dall'inizio fino al drammatico finale. Grazie per questa nuova esperienza.

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    Manuela

    06/11/2014 13:40:39

    Mi è piaciuto, l'ho letto d'un fiato.

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    Markos

    06/11/2014 11:53:48

    Un libro intrigante, oscuro, profondo, duro ma anche dolce e pieno di sentimenti allo stesso tempo. Un quadro pittorico delle personalità dei vari personaggi da quelli positivi a quelli negativi, uno spaccato della società milanese che si riflette nel messaggio generale di una società italiana dove i guasti del razzismo e le mancate verità sui momenti più oscuri della vita della nostra Repubblica trovano evidenza nel sistema deviato dei servizi, dei falsi servitori dello stato, di giudici corrotti dai soldi e dalle ideologie. Una Milano splendidamente descritta nelle vie del quartiere di Lambrate caro all'autore ma anche sui navigli e nel terribile finale a Porta Genova. Le musiche a colonna sonora dei momenti più intensi [e segnalate alla fine del libro per poterle ascoltare], la contraddizione del grande amore tra il commissario Lorenzi e la giornalista di Radio Popolare Cristina... e la giovane free-lance Marta che tra piercing e capelli rasta ci racconterà di una gioventù precarizzata da un modno del lavoro ostile ma dove i giovani ancora cercano disperatamente l'amore e un futuro degno di essere vissuto. Dopo i tre precedenti bellissimi libri ecco il quarto noir di Gino Marchitelli a sancire la maturità letteraria dei suoi personaggi e della saga del commissario Lorenzi. Un libro assolutamente da leggere e da consigliare a tutti. Buona lettura. Markos

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