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Antonio Calabrò

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2016
Pagine: 256 p. , Brossura

22 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Società, politica e comunicazione - Servizi sociali e criminologia - Reati e criminologia - Criminalità organizzata

  • EAN: 9788804659976

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    ANDREA GIOSTRA

    10/07/2016 19.23.11

    Antonio Calabrò scrive un libro bellissimo e tristissimo al contempo. Il libro di Calabrò è un eccellente strumento culturale che si pone un ambizioso ed estremamente nobile obiettivo, che non ha nulla da spartire con i pretestuosi obiettivi dei "professionisti dell'antimafia", che si stanno rivelando sotto gli occhi del mondo intero per quello che Leonardo Sciascia aveva già previsto tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, e che saggiamente Andrea Camilleri ci ricorda con il suo bellissimo libro "Un onorevole siciliano. Le interrogazioni parlamentari di Leonardo Sciascia" (2009). Calabrò racconta le cose di mafia come stanno e come sono state, ed è destinato a chi ha fame di verità! Non ci sono contorsionismi dialettici o ermeneutici meta-significati. Il libro racconta i fatti come un vero cronista deve saper fare, come il vero giornalista nell'accezione ottocentesca, ma che dovrebbe essere contemporanea, di Joseph Pulitzer. Oggi, scrive Calabrò, la mafia è stata soppiantata interamente dalla 'ndrangheta calabrese che si è fortemente radicata nelle regioni del nord Italia e nei Paesi occidentali molto sviluppati economicamente, dove ripulisce con grossi investimenti "legali" i danari sporchi di sangue ricavati dai centinaia di traffici illeciti che gestisce in tutto il mondo. Ecco perché il libro di Calabrò va letto: per riportare ad una dimensione reale la storia della mafia siciliana, inquinata per anni dai "Signori dell'Antimafia" e dai "Collusi" del P.M. Di Matteo.

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