Il mio lungo viaggio. 90 anni di storie vissute

Piero Angela

Editore: Mondadori
Collana: Ingrandimenti
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 30 maggio 2017
Pagine: 224 p., Rilegato
  • EAN: 9788804663355

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    franco

    08/04/2018 09:45:08

    Da un incontro con Piero Angela si esce sempre arricchiti e contenti, con il senso di non avere sprecato il proprio tempo. Accade così anche al termine della lettura di questo suo bel libro di memorie,in cui l'autore ci conduce, con il consueto garbo arguto e sorridente, non attraverso i territori della scienza o della tecnologia, ma lungo i molteplici sentieri della sua vita. E così apprendiamo della difficile infanzia in tempo di guerra, fra la povertà diffusa e le minacce e dell'occupazione nazista (in cui rifulge la figura del padre Carlo) e del suo successivo aprirsi alla carriera radiofonica e poi televisiva. E così, attraverso gustosi aneddoti di vita vissuta e racconti di viaggi e occasioni sempre raccolte con entusiasmo e apertura mentale, Piero Angela ci fa attraversare il suo secolo, quel 900 che è anche il secolo in cui coloro che oggi hanno fra i 40 e i 60 anni sono largamente vissuti e si sono formati. E ci illumina anche sull'evoluzione della televisione, dai primordi fino alla svolta berlusconiana (pp.182-196) che impose la rivoluzione dei palinsesti RAI e che spiega, fra l'altro, il passaggio dal suo Quark,(nato nel 1981) al tanto amato e tuttora seguitissimo SuperQuark,necessario per occupare una più ampia fascia oraria. Angela non è però solo aneddotico e amichevole, ma sempre profondo e non rinuncia anche qui a toccare i suoi temi preferiti: il valore nella storia della rivoluzione tecnologica, le possibilità della politica e i tanti ritardi dell'Italia (p.110), la polemica contro le superstizioni, col codazzo di maghi, guaritori e cialtroni vari (p. 159-167), con i nuovi pericoli di internet in tal senso che oggi appaiono evidenti; la difesa, anche in tribunale, se necessario, del metodo scientifico e della sua credibilità di divulgatore. Insomma: Piero Angela è senz'altro il maestro della divulgazione scientifica e culturale d'Italia, ma a me piace considerarlo anche l'ultimo illuminista piemontese.

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    Giovanni

    08/04/2018 07:47:44

    Come il buon vecchio Piero Angela non c'è nessuno!

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    Ciaociao

    14/10/2017 23:13:53

    Interessante

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    Giacomo Ricciari

    12/08/2017 13:37:30

    Un altro bel regalo di Piero Angela a tutti i suoi ammiratori. Ben confezionato e godibile nella lettura. Descrivendo memorie e ricordi personali, fa rivivere al lettore, l'essenza di un tempo in continua mutazione. Qualche volta facendoci rimpiangere quelle cose belle, ormai tramontate per la stessa ragione.

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    Alessandro

    29/06/2017 11:03:21

    Per me è sempre stato un punto di riferimento sin da quando ero piccolo.Una delle poche persone cosi comunicative da non annoiarmi mai anche in quegli argomenti di non facile comprensione. Mi ha sempre ispirato Piero Angela per il suo modo "facile" di spiegare la scienza e di scatenare la mia curiosità. Così non potevo perdere il suo ultimo libro intitolato " Il Mio Lungo Viaggio, 90 Anni di Storie Vissute". A differenza di quanto si possa pensare, non è un libro di divulgazione scientifica, sia chiaro! E' invece un bellissimo racconto autobiografico ricco di aneddoti.A tratti divertente. Consiglio l'acquisto di questo interessante libro che per la sua solita chiarezza espositiva ne fa una lettura godibilissima anche al mare, sotto l'ombrellone.

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    Francesco

    12/06/2017 21:37:32

    Davvero un gran bel libro. Per un ventenne come me, che ama la storia, è un ottimo modo per conoscerla. Si sa, Angela è uno dei migliori, ma in questo libro ho scoperto una parte di lui che effettivamente non si è mai vista in tv. Riesce a ripercorrere un percorso che attraversa 6/7 generazioni (dalla battaglia di Waterloo ai giorni d'oggi). Amavo mio nonno (classe 1920) che sin da piccolo mi raccontava molti avvenimenti della storia italiana da lui vissuti e nella lettura di questo testo ho ritrovato le stesse emozioni! Consigliato.

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Da un libro si impara sempre qualcosa.

Da Piero Angela si impara sempre qualcosa. E se il libro è un’autobiografia di Piero Angela, niente di meglio per assorbire nozioni di vita vera. “Il mio lungo viaggio” non è solo un titolo figurativo, ma un vero e proprio sunto di ciò che il testo racchiude. Un viaggio durato, ad oggi, 90 anni. Piero Angela racconta di quello che ha visto e di quello che ha sentito. Sempre con la mente allerta, ma con grande cuore. Testimone di momenti ricchi anche nella povertà, di episodi a volte insipidi nello splendore dell’abbondanza, di rapporti veri e genuini e di conoscenze effimere. Racconta la vita di ieri e quella di oggi partendo dagli episodi della sua infanzia, passando per l’avvio della sua carriera, la nascita di una nuova famiglia, fonte di immenso orgoglio, per arrivare ad aneddoti di attualità che insegnano le regole della vita civile e che, come gli altri, rimarranno sempre attuali. “Il mio lungo viaggio” è un testo che sicuramente si allontana dai classici divulgativi di Piero Angela, ma che, comunque, mantiene una linea inconfondibile tipica di chi lo ha scritto. Come sottotitolo “90 anni di storie vissute”, niente di più diretto, esplicito ed esaustivo.

Forse anche una provocazione, perché se interpretata così, l’ultima opera di Piero Angela rivela un significato ben preciso: oggi la vita ci sta sfuggendo di mano. Tanto tempo a disposizione, come ieri, ma non goduto. Perso tra social network e ricerca di approvazione effimera, che poco sazia. Perché la vita autentica, quella che racconta nel libro, era – ed è! – fatta di sguardi, emozioni che si percepiscono, che non hanno necessità di essere sbandierate in un post. Lo “sharing” esiste da sempre, ma si trattava allora di una condivisione di momenti, di passioni. Da queste righe arriva l’ennesima conferma che la vita, cinquant’anni fa, aveva un sapore deciso, autentico. Tra provocazioni quindi, e consigli, il libro si legge in pochi giorni. Perché scorre veloce, ricco di ricordi e aneddoti che sempre comunicano qualcosa.

Si parla di viaggi, e sono tanti, intorno al mondo sempre con una missione: conoscere e portare a casa, per tramandare. Si legge chiara e netta la voglia di sapere, che fosse per lavoro o per interesse personale, ma che ha in ogni caso apportato qualcosa. È riconoscibile l’ottica e l’analisi di un uomo che da sempre si nutre di stimoli, non forzati ma accolti con entusiasmo. Ed è questa la chiave. La critica all’Italia di oggi emerge, e Piero Angela ne fa questione non appena spicca lo spunto, qua e là nel testo. Ma critica non intesa come grezzamente si potrebbe: non si tratta di polemica, è vera e propria osservazione da cui vengono tratte definite conclusioni. Il confronto con le tante culture esplorate e raccontate ne “Il mio lungo viaggio” aiuta ad approfondire una riflessione forse scontata quanto fondamentale: ognuno di noi è un bene prezioso per l’evoluzione e l’ottimizzazione sociale. Qualche passaggio dedicato alla Rai, a come ha iniziato la sua nuova avventura lì, tra i servizi giornalistici, il TG, e i programmi dedicati poi. Ma, in fondo, è impossibile fare un sunto della trama perché parla di vita.

Mi piace di più fare accenno a quanta passione si assapora da questo libro, ecco, forse è questa la luce che accompagna fino all’ultima parola dell’ultima pagina: la passione ed il desiderio di contagio.

Un libro piacevole e che merita tanto, e poi.. riesce a farci riflettere anche quando la prerogativa è un’altra. E sennò non sarebbe Piero Angela!

Recensione di Veronica Lempi

Indice

Prefazione

Capitolo I
Un'Italia scomparsa - Le scarpe col buco - Vita in famiglia - Il tempo per pensare - Il volume dei "Perché?"

Capitolo II
Il 10 giugno eravamo in salotto... - In cantina con il thermos e il rosario - Tre anni tra i matti - Gli ebrei finti malati - Un padre speciale - Un matto vero - Un aereo a bassissima quota - La liberazione - Una fucilazione

Capitolo III.
La passione per il pianoforte - Fate musica - Gli inizi della RAI - Il famoso uccellino - Una regola che ho osservato - "Questo giovanotto farà molta strada" - Tortora e il testimone al di sopra di ogni sospetto - Sfiorato dalla Mole Antonelliana in caduta libera - Una terribile bugia

Capitolo IV
Vivere tredici anni all'estero - Una cultura diffusa - Lasciare l'Italia - Gli spigoli di Parigi - Cercar casa - Qui PArigi, vi parla... - Il primo, emozionante collegamento con l'America - Come spostare tre principesse

Capitolo V
Tecniche di colpo di Stato - Una mitragliatrice per De Gaulle - L'attentato a Mitterrand (e colpo di scena finale) - I paracadutisti su Parigi

Capitolo Vi
Bruxelles - Costruire l'Europa - La notte in cui l'Europa morì - Il vero problema - Un pianeta lontano - Zone turbolente

Capitolo VII
La Bella Otero e la maestrina dalla penna rossa - Il soldato di Waterloo - Una foto ingiallita - Il dossier segreto di Mata Hari - Era veramente una spia?

Capitolo VIII
Il termosifone di Citterich - In fila davanti a un negozio - La nascita del nuovo Telegiornale - Il colonnello Bernacca - Il linguaggio dei politici in Tv - Obiettività - Il varo interessa se va male - Politica e informazione

Capitolo IX
Il maggio del '68, - 600.000 persone per mandare due uomini sulla Luna - Un contadino lucano a capo del progetto Luna - Le grandi emozioni del lancio - Un granello di polvere nello spazio - I fulmini di Oriana Fallaci - Vorrei fare l'astronauta - La letterina di Stanley Kubrik - Asimov

Capitolo X
Gli inizi della divulgazione scientifica - Un incontro imbarazzante con Rita Levi Montalcini - Cosa c'è dentro un globulo rosso - Al Caltech, dove gli studenti si danno i voti da soli - Un tribunale segreto per scegliere chi salvare

Capitolo XI
Tra leoni e leopardi - Prendere un aereo e scendere nel passato - L'attacco dei guerriglieri

Capitolo XII
La vasca di Archimede - Bisogna credere al riscaldamento climatico? - La scienza al Palazzetto dello sport - La commissione per la riforma primaria - Scrivere di scienza per un quotidiano

Capitolo XIII
Il telegiornale sei perché (con sorpresa) - Direttore del tg? No, grazie - Direttore di rete? No, grazie - Istruire attraverso gli obbrobri - Gli incredibili palinsesti dell'epoca

Capitolo XIV
Imbrogliare uno scienziato - Leggere nei libri chiusi - Come funzionano le veggenze - La bella storia del CICAP

Capitolo XV
Medicine alternative: illusioni e tragedie - Omeopatia: processo a Piero Angela - La scienza non è democratica - Come si controlla un farmaco - I personaggi che una volta al bar venivano zittiti

Capitolo XVI
Quark - Beppe Grillo - Il giapponese nella giungla - Le pillole quotidiane - Viaggio nel corpo umano - Alla ricerca di un miliardo di lire - Spiegare l'economia

Capitolo XVII
Arriva Berlusconi - Il misterioso contratto nazionale di servizio - Lo scalino che fece nascere SuperQuark - L'inquilino di Rasputin - Chi salva la casa di Meucci? - Arriva il preservativo

Capitolo XIXFar rivivere dua antiche ville romane - Un nuovo modo di raccontare - Primo Palazzo Valentini, secondo il Colosseo... - Il famigerato ribasso

Capitolo XX
Futuri - La scomparsa dell'uomo bianco?

Epilogo