Il mio miglior nemico (1 DVD)

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Salvato in 6 liste dei desideri

€ 7,99

Venduto e spedito da LIBRIAMO

Solo 2 prodotti disponibili

+ 4,99 € Spese di spedizione

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (8 offerte da 3,74 €)

Achille De Bellis è il top manager di un'importante catena alberghiera, di proprietà di sua moglie e di suo cognato, ha una bella casa e un ottimo matrimonio. Alla vigilia dell'anniversario delle nozze d'argento si scontra per caso con Orfeo, un ragazzo di ventitré anni. Orfeo vive in un quartiere popolare di Roma facendo lavoretti precari, non ha mai conosciuto suo padre ed è costretto a prendersi cura della madre instabile. Quando Achille licenzia con l'accusa di furto la madre di Orfeo, il ragazzo, convinto della sua innocenza, decide di vendicare l'ingiustizia cercando in ogni modo di rovinare l'esistenza di Achille.
3,31
di 5
Totale 16
5
5
4
3
3
3
2
2
1
3
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Billy

    25/09/2019 00:10:45

    Achille De Bellis è un ricco manager di una grande catena alberghiera, da generazioni appartenente alla famiglia della sua consorte Gigliola. Possiede una bella casa e ha tutto ciò che un uomo possa desiderare. Mentre Gigliola è alle prese con i preparativi della festa per il loro venticinquesimo anniversario di matrimonio, Achille, un giorno, licenzia per il furto di un costoso portatile Annarita, una cameriera dell'hotel depressa cronica.

  • User Icon

    JD

    19/02/2008 17:38:17

    Verdone(che dopo anni lascia Cecchi Gori per passare ad Aurelio De Laurentiis) continua a cercare di adattare la sua commedia all'evolversi dei tempi,prendendo stavolta di mira le incomprensioni tra giovani e adulti,patteggiando decisamente per i primi.Sincero nel ritrarre una generazione di genitori"falliti" che ha perso i propri figli,e convincente in un ruolo più serio del solito.Muccino gli tiene testa notevolmente.In ogni caso,si ha come per gli altri suoi film l'impressione di un lavoro a metà,e nella seconda parte il ritmo si sgonfia irrimediabilmente.Curiosa invasione di pubblicità telefoniche(sponsor occulto?).

  • User Icon

    Laura

    03/01/2008 14:42:24

    Un film dove succede di tutto e di più. Sembra che la sceneggiatura l'abbiano scritta al bar intanto che prendevano l'aperitivo (molto alcolico) e i salatini. Nella trama mancano solo una veloce trasferta mordi e fuggi in Patagonia e una ricerca disperata del gatto scappato da casa perché depresso, per il resto non si sono fatti mancare niente. A distanze siderali da "Maledetto il giorno". Mah.

  • User Icon

    summer 4ever

    05/09/2007 09:45:57

    molto carino e divertente....lo consiglio x 1 serata di divertimento....1 saluto a tt..

  • User Icon

    K!@r@

    02/04/2007 17:20:15

    Rispetto le opinioni altrui, ma davvero non capisco le persone che lo criticano come un film inutile, che serve solo a far plubbicità. Per me è un film molto divertente, leggero, e comico. Grande come sempre Carlo Verdone e bellissimo Silvio Muccino. Bravi. Per me un bel 5!

  • User Icon

    Roberto Anastasi

    03/01/2007 22:43:57

    gran bel film...per me verdone e muccino formano una grande coppia

  • User Icon

    mario

    13/11/2006 22:26:10

    Mi è piaciuto . E' la prima volta che un film di Verdone mi commuove. Muccino è bravo anche se deve parlare in modo più chiaro. A volte non si capisce bene cosa dice. Comunque bellissimo film . Molto triste e toccante se visto come genitore. Un bellissimo quadro psicologico di personaggi perdenti. E poi la frase ultima del film : SOLO QUANDO PERDI TUTTO PUOI RITROVARE LE COSE CHE CONTANO. Solo questa frase mi ha fatto venire i brividi. Insomma Verdone SEI UN MITO!

  • User Icon

    Simone

    04/10/2006 23:37:54

    Dove è finito il Verdone di "Maledetto il giorno che ti ho incontrato"? Speriamo torni presto, ne sento la mancanza.

  • User Icon

    francy

    11/09/2006 16:25:00

    sarà che io adoro verdone, sarà che trovo muccino un giovane attore dotato di grandissimo talento ma a me questo film è piaciuto molto. ho riso, ho pianto, mi sono divertita parecchio e ho riflettuto.....insomma un gran bel film!!!! grande carlo, come sempre, del resto!!!!

  • User Icon

    Giorgio_C

    07/09/2006 22:00:53

    Dopo lo splendido finale di "c'era un cinese in coma" 1999, metacinematografico, Verdone sono tre film che non sa come far finire la propria pellicola. Osceni i finali di "ma che colpe abbiamo noi" 2002 e "l'amore è eterno finchè dura" 2004 e da coito interrotto questo di "il mio miglior n emico". Muccino da raccomandato di sangue quale è (fratello lo scarso regista Gabriele) si fa appoggiare da de laurentiis Aurelio, recita una macchietta di se stesso (ragazzetto di sinistra un pò borgataro, e Verdone dice che è il futuro della commedia italiana (siamo finiti!). Gli incassi sono giustificati da un batage pubblicitario senza respiro che ha colpito pure il festival di Sanremo di Panariello. Milioni spesi bene visto gli incassi. Il film è un poco comico ma e incosistente per il mercato internazionale e sufficente visto la medietà del nostri cinema.

  • User Icon

    Vittorio

    01/09/2006 17:24:49

    Il film oscilla troppo tra la tragedia e la commedia, volendo essere agrodolce, spesso diventa solo fastidioso per scelte e salti nella trama poco credibili. Ma alla fine, qualche risata si fa. Indimenticabile la scena delle foto scattate con l'aiuto di un quardone con protezione mimetica mobile, o le indicazioni stradali in dialetto lombardo che generano una scontata reazione in romanesco. Troppo poco, comunque per andare oltre la sufficienza. Bravino Muccino, svogliato Verdone.

  • User Icon

    Antonella

    01/09/2006 11:49:51

    Mi dispiace di trovare così tante critiche negative su questo film perchè a me è piaciuto...Non amo i film di Verdone anche perchè mi sembrano tutti uguali...ma questo mi è sembrato interessante, finalmente qualcosa di diverso!

  • User Icon

    Simona

    31/07/2006 10:38:46

    Concordo sull'onnipresenza della Vodafone, francamente eccessiva, ma a me il film è piaciuto, mi ha divertito. si tratta di una commedia senza pretese, leggera, che io ho trovato spassosa. Ci sono film a cui chiedere di più, ma anche film con cui passare un'ora e mezza senza grandi riflessioni... Ben vengano anche questi ultimi! Quanto a Muccino, credo che nessuno gli chieda di essere Gassman o Bene... mi piace, è simpatico!

  • User Icon

    deluso

    24/07/2006 14:59:22

    Caro Carlo mi dispiace ma questa volta mi hai proprio deluso e chi te lo dice è uno che apprezza i tuoi lavori da 25anni. Un film brutto e noioso. Una domanda: chi ha dato la patente di attore a Silvio Muccino?

  • User Icon

    alien

    17/07/2006 11:27:35

    sono daccordissimo con duncan ferguson. Molta pubblicità per un film che non vale ....

  • User Icon

    duncan ferguson

    14/07/2006 09:15:55

    Più che un film è uno spot della Vodafone, che appare in ogni scena. Come se non bastasse la sceneggaitura fa acqua da tutte le parti, per diventare imbarazzante nel finale. Non si ride, ma nemmeno si sorride.

Vedi tutte le 16 recensioni cliente
  • Produzione: Filmauro, 2009
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 110 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: trailers; spot tv
  • Carlo Verdone Cover

    Carlo Verdone, nato a Roma nel 1950, è attore, regista, sceneggiatore. Figlio del celebre storico del cinema Mario Verdone, Carlo consegue, nel 1974, il diploma di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, sotto la direzione di Roberto Rossellini. Nel 1975 si laurea in Lettere Moderne, presso l’Università di Roma La Sapienza, con una tesi su “L’influenza della letteratura italiana sul cinema muto”. Tra il 1970 e il 1975 realizza cortometraggi sperimentali in super8 (Poesia solare, Allegoria di primavera, Elegia notturna) e documentari (Il castello nel paesaggio laziale, L’Accademia Musicale Chigiana). Dopo alcune esperienze teatrali in ambito universitario, nel 1977 esordisce sul palcoscenico con lo spettacolo Tali e quali (Teatro Alberichino),... Approfondisci
  • Carlo Verdone Cover

    Carlo Verdone, nato a Roma nel 1950, è attore, regista, sceneggiatore. Figlio del celebre storico del cinema Mario Verdone, Carlo consegue, nel 1974, il diploma di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia, sotto la direzione di Roberto Rossellini. Nel 1975 si laurea in Lettere Moderne, presso l’Università di Roma La Sapienza, con una tesi su “L’influenza della letteratura italiana sul cinema muto”. Tra il 1970 e il 1975 realizza cortometraggi sperimentali in super8 (Poesia solare, Allegoria di primavera, Elegia notturna) e documentari (Il castello nel paesaggio laziale, L’Accademia Musicale Chigiana). Dopo alcune esperienze teatrali in ambito universitario, nel 1977 esordisce sul palcoscenico con lo spettacolo Tali e quali (Teatro Alberichino),... Approfondisci
  • Silvio Muccino Cover

    Figlio di Luigi Muccino, dirigente RAI, e Antonella Cappuccio, pittrice affermata soprattutto nei circoli intellettuali romani, è il più piccolo di tre figli. Il fratello maggiore Gabriele è un famoso regista e la sorella Laura si occupa di casting. La sua carriera cinematografica inizia nel 1999 quando, a soli diciassette anni, scrive assieme al fratello maggiore Gabriele ed interpreta il film Come te nessuno mai, diretto dallo stesso Gabriele. Dopo aver avuto un piccolo ruolo in Un delitto impossibile (2001) di Antonello Grimaldi, torna a lavorare con il fratello prima in L’ultimo bacio (2001), poi in Ricordati di me (2003). È poi nel cast del thriller di Dario Argento Il Cartaio (2004) ed è anche il protagonista della commedia sentimentale Che ne... Approfondisci
Note legali