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Compositore: Tonu Korvits
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Ecm
Data di pubblicazione: 1 marzo 2016
  • EAN: 0028948123032
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Descrizione

Mirror
The Reflections from a Plainland, Labyrinths I – VII, The Song of The Plainland, Seven Dreams Of Seven Birds, The Last Ship, Song
Primo album ECM New Series di Tõnu Kõrvitz, che va ad aggiungersi alla straordinaria serie di compositori estoni, tra i quali Arvo Pärt, Heino Eller, Veljo Tormis, Erkki-Sven Tüür e Helena Tulve. Tõnu Kaljuste, uno dei direttori più energici nel proporre la moderna musica estone, ha costantemente suggerito le opere di tutti questi compositori nei programmi dell'Estonian Philharmonic Chamber Choir. La registrazione in oggetto ha la sua genesi al Nargenfestival - tenutosi presso l'isola vicino a Tallinn - di cui Kaljuste è direttore artistico. Proprio in questa occasione la violoncellista Anja Lechner incontrò Tõnu Kõrvitz, con il quale consolidò uno stretto legame artistico: il violoncello è in primo piano in “Seitsme Linnu Seitse Und” (Seven Dreams of Seven Birds), scritto in origine per violoncello e coro, poi rivisto con una parte d’archi aggiunta, un brano con l’obiettivo di “usare testi quanto meno possibile”, spiega il compositore, “e di concentrarsi sui suoni delle parole. Ci sono riflessi del testo di una ninna nanna del sud-est dell’Estonia, ma anche parole in inglese. Si tratta di un paesaggio sognante di parole, musica e suoni della natura.” Il violoncello solista è caratteristico anche del brano di apertura, “Peegeldused Tasasest Maast” (The Reflections from a Plainland), e di chiusura, “Laul” (Song), il primo dei quali è una fantasia su un tema di Veljo Tormis. Come il suo predecessore, Kõrvits è stato influenzato dalle forme di musica popolare e dalla tradizione musicale arcaica, che trovano eco nello spettro ricco e raffinato delle sue espressioni musicali, spesso labirintiche. In “Tasase Maa Laul” (The Song of The Plainland) lo stesso Kõrvits suonerà il kantele, strumento a corde tipico dei paesi affacciati sul Mar Baltico.

Nato a Tallinn nel 1953, Tonu Kaljuste si è dapprima dedicato al repertorio tradizionale, per poi concentrare la propria attenzione sullla produzione di autori estoni come Part, Tuur e Tormis, di cui ha realizzato incisioni di altissimo profilo.