Recensioni Il mistero del Treno Azzurro

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    20/10/2017 10:47:02

    Il lussuoso Treno Azzurro collega nella notte Londra a Nizza, in Costa Azzurra. La giovane e affascinante Ruth Kettering, figlia del milionario americano Rufus Van Aldin, in procinto di divorziare dal libertino marito Derek, è diretta a un incontro clandestino con l’amante francese, lo squattrinato conte Armand de la Roche. Katherine Grey vuole godersi un viaggio con il denaro appena ereditato dall’anziana signorina di cui era dama di compagnia. Anche l’investigatore belga Hercule Poirot viaggia sul treno, e quando all’arrivo a Nizza Ruth è trovata uccisa nella sua cabina, conduce le indagini. Molti sono gli indiziati: il marito rovinato dal divorzio imminente e la sua amante Mirelle; una cameriera improvvisamente scesa a Parigi; Armand, che è in realtà un noto truffatore; un rapinatore occasionale, x impossessarsi di una preziosa collana di rubini scomparsa. Il romanzo ricorda inevitabilmente “Assassinio sull’Orient Express”: anche qui c’è un omicidio su un treno notturno, un gruppo di viaggiatori collegati alla vittima, e, naturalmente, Hercule Poirot. Lo spunto è interessante, ma la storia è molto lenta e la conclusione a sorpresa è deludente: l’omicidio non è necessario x il furto dei gioielli. Come in altre occasioni la Christie ricorre a improbabili travestimenti e scambi di persona, e Poirot arriva al colpevole attraverso intuizioni e ragionamenti personali basandosi su flebili indizi anziché su prove e fatti concreti. Sono interessanti le descrizioni della società borghese del tempo, della vita dei ricchi signori in Costa Azzurra, e sono divertenti le acute osservazioni sulla psicologia femminile: spesso le donne preferiscono un compagno avventuroso e poco raccomandabile a un uomo tranquillo e posato. I gialli di Agatha Christie sono improbabili e poco movimentati, non sono inquietanti ma si leggono con il sorriso sulle labbra. Gli investigatori non sono afflitti da problemi esistenziali, ma sciolgono l’enigma quasi x divertimento.

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    28/08/2013 17:38:29

    "Il mistero del treno azzurro" è indubbiamente un bellissimo giallo, la Christie era una vera maestra del genere, l'intreccio è davvero geniale, io personalmente non avrei mai sospettato chi aveva commesso l'omicidio in realtà ma, a mio parere, non è uno dei suoi romanzi migliori. Merita indubbiamente però.

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    05/07/2013 19:30:29

    Libro ottimo e intrigante come sempre! Peccato che leggendo i libri di Agatha Christie in ordine cronologico si legga prima di questi "I primi casi di Poirot" contenente il racconto "L'espresso per Playmouth", una specie di bozza di questo romanzo e avente una trama molto simile..in pratica sapevo già il colpevole.....siiiigh.... Quindi non leggete i racconti prima dei romanzi! =)

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    27/02/2013 20:34:30

    bello come tutti i libri della Christie anche se a mio gusto mi ha tenuta meno incollata degli altri

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    24/05/2011 10:52:37

    Anch'io ritengo questo romanzo uno dei più belli della Christie, non tanto per il mistero, quanto per le vicende di contorno. Molto affascinante il personaggio di Derek, e Poirot, come sempre, conquista!

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    13/01/2010 18:09:00

    Bello, uno tra i miei preferiti della Christie(anche se,forse,quelli che mi hanno veramente deluso si contano sulle dita di una mano). A chi ama il genere,e in particolare i libri di Agatha Christie, lo consiglio.

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    28/11/2009 01:59:46

    Molto carino. Poirot interviene dopo diversi capitoli e svolge un'indagine tranquilla rispetto al suo solito. E come sempre, non ho azzeccato l'assassino!

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    28/08/2006 13:22:39

    un bel libro.un misto fra avventura e giallo classico

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    29/08/2005 19:45:04

    Primo contatto personale con Poirot. Stile soft senza cadute nello splatter (oggi troppo di moda) con inevitabile inattesa soluzione finale per un delitto in sostanza non necessario rispetto allo scopo principale. Ma, come si sa, i morti non parlano e comunque i cadaveri fan scrivere di più, rispetto ai furti.

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    Valentina
    20/07/2005 12:20:04

    Veramente carino e soprattutto con un bel colpo di scena finale,ovvero non avrei mai creduto che l'assassino fosse....:-)!Insomma leggetelo!Grande Poirot,un mito!

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    Vale'91
    04/09/2004 14:31:26

    Un libro piacevole da leggere anche se non è "il massimo" della Christie.

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    Giacomo
    22/10/2002 14:41:13

    Scritto nel 1928 è il "nonno"di "Omicidio sull'Orient-Express", leggermente inferiore, comunque il "nipote" è sicuramente degno.

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    09/09/2002 11:07:18

    E' un libro appassionante. ti fa vivere l'avventura come se fosse la tua. complimenti a poirot! Agatha Christie è senz'altro tra i più bravi scrittori di gialli nel mondo. saluti.

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