Molière in bicicletta

Alceste à bicyclette

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Titolo originale: Alceste à bicyclette
Paese: Francia
Anno: 2013
Supporto: DVD
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Gauthier è un attore celebre, amato dal pubblico ma stufo dei soliti ruoli televisivi; decide di tornare al teatro e di mettere in scena Molière, chiedendo aiuto a un vecchio amico, Serge, grande talento, ritiratosi tre anni prima. Gauthier cerca di convincerlo, ma Serge tentenna: entrambi vorrebbero la parte di Alceste ne "Il Misantropo". L'incontro con Francesca mescolerà le carte e sconvolgerà il loro equilibrio.
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    Caterina

    07/08/2018 11:51:14

    Gioiellino, come già scritto, e come ancora già scritto una "storiella" ma quel che conta non è la storiella ma il fascino, la simpatia, la bravura, l'azzeccatissima diatriba fra i due pretendenti Alceste che regalano miracoli di delizia attraverso i versi alessandrini di Molière; e poi i luoghi, l'ambientazione, le piccole trovate le situazioni. Non adatto a chi cerca una "storiella che regga" ma a chi apprezza il buon cinema. Luchini strepitoso ad ogni inquadratura.

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    nihil

    15/02/2016 14:00:48

    Un vero gioiellino. A parte la bravura degli attori, tutta la storia si basa sulle battute de "Il misantropo" di Moliere, dove si dibatte sull'amicizia.

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    Cristiana

    13/06/2014 00:12:05

    Bravi gli attori ma la storiella non regge più di tanto.

  • Produzione: Teodora, 2014
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 104 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Francese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers; foto; note di regia
  • Fabrice Luchini Cover

    "Nome d'arte. di Robert L., attore francese. Nervoso, inquieto, di corporatura minuta, è uno degli attori preferiti da E. Rohmer che lo sceglie sin dal 1970 (Il ginocchio di Claire), e ne fa il sensibile interprete di molte sue opere successive (tra cui Le notti della luna piena, 1984; Reinette e Mirabelle, 1987; L’albero, il sindaco e la mediateca, 1993). Lavora più volte con altri autori famosi, tra cui C. Lelouch, C. Chabrol e P. Leconte (Confidenze troppo intime, 2003), ma non trascura di dedicarsi anche a registi più giovani (La timida, 1990, di C. Vincent) o a progetti non convenzionali (Le avventure galanti del giovane Molière, 2007, di L. Tirard)." Approfondisci
  • Lambert Wilson Cover

    "Attore francese. Figlio di Georges W., mostro sacro del teatro d’oltralpe, segue le orme del padre e si perfeziona a Londra. Affilato e seducente, contenuto nelle intenzioni drammatiche, predilige autori raffinati e ruoli sfumati senza vezzi divistici. Esordisce in Giulia (1977) di F. Zinnemann, che lo dirige anche nel successivo Cinque giorni, un’estate (1982). È il protagonista con B. Shields del romantico Sahara (1984) di A.V. McLaglen e lavora anche nel raffinato Il ventre dell’architetto (1987) di P. Greenaway e nelle due opere in costume Jefferson in Paris (1995) di J. Ivory e Marquise (1997) di V. Belmont. Negli anni successivi prende a frequentare anche alcune produzioni hollywoodiane, in parti secondarie: è il Merovingio in Matrix Revolutions e Matrix Reloaded (entrambi del 2003)... Approfondisci
  • Maya Sansa Cover

    Attrice italiana. Inizia giovanissima gli studi teatrali e nel 1999 debutta sul grande schermo con il film La balia di M. Bellocchio, dando prova di straordinarie doti attoriali (vince la Grolla d’oro come rivelazione dell’anno). Dopo numerose apparizioni in alcuni film minori (Benzina, 2001, di M. Stambrini e La vita degli altri, 2002, di N. de Rinaldo), si impone all’attenzione del pubblico interpretando sempre ruoli di donne forti e passionali, da Mirella Utano in La meglio gioventù (2003) di M.T. Giordana, alla giovane carceriera di Moro in Buongiorno, notte (2003) di M. Bellocchio, fino all’ambigua e volitiva Stella, vittima di una drammatica violenza, nell’ultimo film di F. Infascelli, Il vestito da sposa (2004). Raggiunta ormai la notorietà sul panorama internazionale, viene incoronata... Approfondisci
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