Editore: Bompiani
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
Pagine: IX-324 p.
  • EAN: 9788845246890

54° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Horror e narrativa gotica - Horror e narrativa gotica classica

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Descrizione
Il monaco è Ambrosio, in odore di santità, ammirato da tutta Madrid per le sue parole trascinanti. Il tentatore è Matilde, la donna demoniaca travestita da novizio, la splendida maga perversa. Negli anni '30 Antonin Artaud fece del romanzo gotico di Lewis una sorta di "copia francese". Ed è nella versione di Artaud, con una prefazione di Nico Orengo, che Bompiani ripropone il testo.

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Recensioni dei clienti

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    LLM

    30/03/2018 09:56:08

    Attenzione: NON È "IL MONACO"! Questa è una fanfiction (storia che conserva personaggi e ambientazioni, rivisitata e rielaborata) scritta da Antonin Artaud, che prese spunto da Lewis (unico autore de "Il monaco") per stenderne una versione CENSURATA e ROMANZATA e che ebbe solo il merito per fare pubblicità al romanzo di Lewis! Per chi fosse interessato al vero "Il monaco" dovrebbe acquistare la versione di Mondadori, ma, poiché è fuori produzione, le uniche alternative sono l'ebook di Mondadori o una racconta di Newton Compton Editori ("I grandi romanzi Gotici", della collana "I mammut") che include la versione integrale de "Il monaco", che io ho acquistato e consiglio caldamente, con la panoramica completa, interessante ed esaustiva sulla letteratura gotica, per avere una piccola enciclopedia sull'argomento! ATTENZIONE QUINDI: STATE ACQUISTANDO UNA FANFICTION! Ricordo che traduttori de "Il monaco" sono stati solo Gianna Tornabuoni per Newton Compton (1972) e da Bruno Fonzi per Enaudi (1970). Bompiani ha la versione di Artaud, un altro autore. E fa la furbetta a mettere in copertina "Lewis" senza spiegare che è una fanfiction...

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    ziomio

    15/09/2010 10:01:00

    Delusione assoluta, lasciato via dopo un'ottantina di pagine. Sembra una telenovelas con trovate assurde, da cartoni animati. Ridicolo. Se siete combattuti fra questo e un altro libro, scegliete l'altro!

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    Vampire Lover

    21/02/2009 14:33:43

    Attenzione!!! La traduzione di questa edizione è tratta non dal testo originale inglese “The Monk” scritto da M. Gregory Lewis, bensì dalla rielaborazione in francese fatta nel 1930 da Antonin Artaud. Quest’ultimo, in qualità di “uomo di teatro”, si propose “non di tradurre, né di adattare, ma di fare una sorta di copia francese del testo originale, riscrivendone alcune scene (La Monaca Sanguinosa, L’Ebreo Errante) e saltando a sua discrezione molti passaggi lenti fra un colpo di scena e l’altro. Della serie: chi cerca una traduzione fedele, farebbe bene a cercarsi un’altra edizione :-(

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    simone23

    07/01/2009 17:43:55

    Semplicemente superlativo!!! Questi sono romanzi!!! Divorato in un solo giorno!!!! Consigliatissimo.

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    giampiero

    08/02/2008 16:57:16

    bellissimo! romanzo che cresce alla perfezzione, la prima parte una tenera storia d'amore impossibile. La seconda prettamente gotica con presenze demoniache e incantesimi.

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    Stefano

    10/04/2006 12:43:35

    Veramente un bel libro, coinvolgente nel suo carattere grottesco e misterioso.La descrizione dei personaggi e delle situazioni è accurata e si distacca dal paludamento di co-romanzi ottocenteschi e settecenteschi come quelli di Stendal o Voltaire.Lo stile gotico è suggestivo e non da confondersi con l'horror, lo consiglio a coloro i quali volessero addentrarsi nel mistero e calarsi a pieno in scene di vita austere.

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    Marina

    02/02/2003 21:59:25

    E’ un romanzo pieno di personaggi e avventure descritte con novizia di particolari. Indubbiamente ho scoperto in Lewis la propensione al racconto dell’orrore, a creare un crescendo di situazioni traboccanti di pathos e inquietudine. Il ricorso alle vicende ecclesiastiche, i temi dell’incesto e dell’omicidio, e, dulcis in fundo, il coinvolgimento dell’Inquisizione, infondono un che di proibitivo alla lettura, l’occhio e l’animo sembrano ritrarsi a questa storia del tutto agghiacciante e scellerata. Lewis, quindi, è riuscito nell’intento di sedurre e sconvolgere. Dal punto di vista puramente formale ho avvertito una cura maggiore nel descrivere gli eventi orrorifici, grande attenzione alla descrizione dei personaggi chiave, una scelta accurata nelle parole, nell’accostamento delle frasi e nel creare il colpo di scena. Nel complesso si è pervasi da una grande carica seduttiva. Nel corso della lettura, tuttavia, questo slancio iniziale sfuma e Lewis diventa prevedibile e ripetitivo. Il venir meno della capacità di coinvolgere tramite gli artifici della scrittura è colmato però dal carattere sempre più agghiacciante degli eventi. Le lacune di Lewis nella stesura del romanzo sono certamente da ricondurre alla sua giovane età e inesperienza. E’ innegabile comunque attribuirgli una fantasia e una conoscenza notevole dei luoghi e del contesto storico in cui si svolgono i fatti narrati. (02/02/03)

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