Un mondo a rischio

Ulrich Beck

Editore: Einaudi
Collana: Vele
Anno edizione: 2003
In commercio dal: 6 maggio 2003
Pagine: 50 p.
  • EAN: 9788806166175
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Descrizione
Che cosa hanno in comune avvenimenti tanto diversi quali il disastro di Cernobyl, gli sconvolgimenti climatici, lo scontro in materia di manipolazione genetica, la crisi finanziaria dei paesi asiatici e la minaccia attuale degli attentati terroristici? Una forte riflessione sul mondo dopo l'11 settembre, che ruota intorno al concetto di "società mondiale del rischio", dove a essere globali non sono solo i consumi e le economie, ma anche i pericoli.

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Il disastro di Cernobyl, gli sconvolgimenti climatici, la manipolazione genetica e la minaccia del terrorismo ci hanno insegnato una cosa: che a essere globali ormai, oltre ai consumi e alle economie, sono anche i pericoli. Da sempre le istituzioni nazionali hanno tratto la loro legittimazione dalla garanzia del controllo dei rischi: oggi, non possiamo invece prevedere a cosa andremo incontro noi e le generazioni a venire in conseguenza dello sfruttamento delle risorse, delle nanotecnologie, delle manipolazioni genetiche. Diventa cosí necessario ripensare l'idea di politica, il modo di intendere la sovranità degli stati, il concetto stesso di globalizzazione economica perché la condizione di crescente insicurezza rende precaria ogni promessa di benessere. In questa ampia cornice, Ulrich Beck indaga però anche un aspetto sinora poco considerato, quello della valenza delle parole, postulando la necessità di ridefinire, linguisticamente e giuridicamente, concetti come guerra e terrorismo, al fine di superare quella discrepanza fra lingua e realtà che rischia di inficiare qualsiasi forma di comunicazione.