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Curatore: S. Sichel
Editore: Passigli
Collana: Le occasioni
Anno edizione: 1999
Formato: Tascabile
Pagine: 63 p. , Brossura
  • EAN: 9788836805952

Il racconto Morfina, che si ispira ad un'esperienza personale dello stesso Michail Bulgakov, apparve per la prima volta nel 1927, sulla rivista «Il lavoratore medico». Dopo aver assunto la morfina al fine di calmare una forte allergia, Bulgakov aveva infatti potuto sperimentare sulla propria pelle la tragica dipendenza dal farmaco, arrivando a farsi sino a due punture al giorno. Il racconto servì dunque allo scrittore anche per esorcizzare definitivamente quella penosa esperienza. Fatto sta che Bulgakov teneva tantissimo a questa sua opera, che, come è stato detto, mascherava anche i suoi sentimenti nei confronti della Rivoluzione d'Ottobre; e che, certamente, rappresenta uno dei racconti più perfetto del grande scrittore.

Recensioni dei clienti

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    marianna

    10/11/2011 21.35.10

    morfina è il racconto (autobiografico) della solitudine e dell'angoscia a cui si costringe un morfinomane e dell'incapacità degli altri, che appaiono come figuranti, di vedere, colmare o comunque fermare l'inesorabile vuoto prodotto da questi cristalli bianchi. Poljakov in principio sottovaluta i rischi dell'assuefazione in seguito si illude di poter tenere sotto controllo la dipendenza poi tenta di lottare ma quando capisce che la lotta è impari la via della salvezza è una. . .leggendo questo libro si è 'sollevati in volo come un brandello di giornale da una bufera di sentimenti'

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    Kim

    19/06/2009 16.05.24

    Non è certo questo il mio preferito fra gli scritti del grande Bulgakov, eppure lo stile personalissimo e inconfondibile dello scrittore russo emerge ancora una volta con forza dirompente e inchioda alle pagine: un giovane medico ripercorre attraverso il diario di un collega, tutti i passaggi della dipendenza dalla morfina. Senza esserne stato in fondo vittima, per il giovane medico la droga diventa passo dopo passo una scelta, seppure a tratti obbligata, fino alle estreme e consapevoli coseguenze. Bello e terribile.

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    ippo

    23/11/2004 08.56.41

    Libro molto significativo; fa capire come la dipendenza da qualcosa riduca la persona umana in una facile preda a tutti. Scritto come un diario da la sensazione esatta di chi ha vissuto un'esperienza, molto profondo.

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