-15%
Morire in primavera - Ralf Rothmann - copertina

Morire in primavera

Ralf Rothmann

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Riccardo Cravero
Editore: Neri Pozza
Collana: Bloom
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 21 gennaio 2016
Pagine: 205 p., Brossura
  • EAN: 9788854511620
Salvato in 52 liste dei desideri

€ 13,60

€ 16,00
(-15%)

Punti Premium: 14

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

Morire in primavera

Ralf Rothmann

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Morire in primavera

Ralf Rothmann

€ 16,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Morire in primavera

Ralf Rothmann

€ 16,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 16,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale


Finalista del Premio Strega Europeo 2016

"Un romanzo grandioso, più forte di qualsiasi esperienza letteraria. Ed è anche molto più che un romanzo pacifista. Il miglior libro che ho letto quest'anno" - Der Spiegel

"È ormai una certezza: con 'Morire a primavera' è stata ufficialmente e potentemente inaugurata l'era post-Gunther Grass." - Die Zeit

Nel tardo inverno del 1945, nella Germania del nord, Walter e Fiete, diciassette anni ciascuno, lavorano come mungitori in un podere dal magnifico stemma con un cavallo nero sotto due falci incrociate. Il podere mostra tutti i segni della guerra. Lo stemma giace a terra in giardino, le travi della torre dell'orologio si ergono carbonizzate nel cielo, il portico è storto e danneggiato dopo un attacco dei caccia. "Il soldato Ivan è già sull'Oder", sussurrano le donne e sperano che quell'ultimo sussulto di guerra non si porti via, dopo gli uomini, anche i ragazzini del podere, come Walter e Fiete, mungitori dalla faccia pulita. Walter pensa che non lo spediranno mai al fronte. Sparava storto già nella Gioventù Hitleriana, ha gli occhi che non vanno, munge mucche, fa un lavoro che qualcuno deve pur fare. Inoltre, deve ancora finire di brigare con Elizabeth, la ragazza che fuma come una ciminiera e, con le sue sopracciglia, i riccioli neri e una sfrontatezza senza pari, sembra una zingara. Fiete, il suo amico più caro, ha il volto scarno, la carnagione imberbe, le ciglia lunghe e ricce e, se chiude gli occhi pesti, pare una ragazza. Quando beve, anziché dire "Heil Hitler", dice "Drei Liter". Ha già la fidanzata: Ortrud, dalle labbra rosse come nessuna. Insomma, è tutto fuorché un soldatino di piombo pronto a difendere l'onore della grande Germania. A una festa, però, lungo il canale, tra barili di birra e un'orchestrina di otto elementi, compaiono anche le Waffen-SS...
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,67
di 5
Totale 9
5
6
4
3
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Marta80

    17/12/2017 22:23:12

    Non posso far altro che unirmi al coro di recensioni positive. È un romanzo duro e toccante sull'amicizia e soprattutto sull'assurdità e atrocità della guerra. Senza dubbio una storia che lascia il segno.

  • User Icon

    Aldo1965

    19/09/2017 04:40:06

    Traendo spunto dalla storia dell'amicizia di due giovani, costretti ad arruolarsi nelle Waffen SS, l'autore fornisce una cruda e drammatica descrizione degli orrori della guerra e della sua assurdità. Assolutamente consigliato.

  • User Icon

    zombie49

    14/01/2017 12:34:10

    Nel febbraio del 1945 Walter e Fiete, diciassette anni, lavorano come mungitori in una fattoria nel nord della Germania. Walter, liceale, è gentile e rispettoso, innamorato di Elizabeth, la ragazza dai riccioli neri come una zingara. Fiete, espulso dalla scuola, è sboccato e scanzonato, fuma, beve e deride il partito. La guerra è perduta, ma una sera, in una birreria, i due ragazzi sono arruolati a forza nelle Waffen SS e inviati in Ungheria, Walter nelle retrovie come autiere, Fiete al fronte. Quasi con rassegnazione vedono orrori di ogni genere. Come aveva progettato Fiete diserta, ma è catturato. Toccherà proprio a Walter far parte del plotone di esecuzione, con una sola scelta: sparargli o morire con lui. Il romanzo di Rothmann ricorda inevitabilmente le opere di Remarque: entrambi gli autori descrivono in modo crudo e privo di retorica la storia di una generazione perduta, distrutta nel morale anche se scampata alla morte, adolescenti obbligati a combattere x una causa in cui non credono più, x una guerra dettata dalla sete di potere dei governanti. L’orrore travolge Walter, che non rifiuta l’ordine, ma è ancora capace di un gesto di solidarietà e di pietà verso l’amico in procinto di morire. E’ un romanzo antimilitarista dalla parte di chi, x troppo tempo, non ha potuto far sentire la sua voce di vinto. Rothmann, però, descrive solo i fatti e non le persone: Walter sembra essere sempre solo, anche la storia di Fiete è narrata soltanto quando s’intreccia con la sua. In questo libro non c’è traccia del cameratismo, valore fondamentale x tutti i combattenti, da Remarque a Bedeschi a Rigoni Stern, l’unica cosa che al fronte aiuta i soldati a sopravvivere. Anche se Rothmann è nato dopo la guerra, suo padre fu militare, e certo gli raccontò gli episodi da cui trae ispirazione, troppo verosimili x essere frutto di fantasia. Le persone però non si possono descrivere a chi non le ha conosciute, e forse x questo il libro è povero sul piano emozionale.

  • User Icon

    Claudio

    29/09/2016 18:48:45

    E' ormai la fine della guerra in Germania. I russi stanno arrivando da est e non ci sono praticamente più speranze di vittoria, ad esclusione di pochi maniaci e fanatici nazisti. In una grande azienda agricola del nord lavorano come mungitori due studenti diciottenni, amici per la pelle. Entrami vengono reclutati a forza e inviati al fronte. Uno dei due fa l'autiere, l'altro invece combatte, è ferito e tenta di disertare. Viene preso e condannato alla fucilazione, alla quale deve partecipare anche il suo miglior amico. Il quale tornando a casa alla fidanzata che chiede cosa vorrebbe facesse il loro figlio da grande, risponde che tutto va bene meno fare il soldato.

  • User Icon

    Adriana Rosas

    01/09/2016 22:03:07

    Un romanzo breve - neanche 200 pagine -, ma ricchissimo di spunti di riflessione per ogni tempo e per ogni luogo: sulla guerra, ovviamente (meglio: su ogni guerra), ma anche sull'amicizia, sull'amore, sul rapporto padri/figli. Scritto con un linguaggio semplice e senza fronzoli, con uno stile essenziale, estremamente efficace: le descrizioni delle cose/dei luoghi dicono molto di emozioni e sentimenti che i personaggi non sono in grado di esprimere. Veramente bello!

  • User Icon

    DOMENICO BOSCO

    05/08/2016 20:55:57

    E' in sintesi la storia dell'amicizia tra Walter e Fiete, ragazzi diciassettenni,impiegati come mungitori in una fattoria tedesca alla fine della guerra. Arruolati a forza nelle waffen-SS vedranno le loro vite sconvolte a tal punto che Walter sarà costretto a far parte del plotone d'esecuzione che fucilerà Fiete accusato di diserzione. E' particolare la scrittura dell'autore, quasi cinematografica, sembrerebbe piu' adatta alla sceneggiatura di un film piuttosto che alla stesura di un romanzo. La descrizione dei dettagli, molto particolareggiata ma mai invadente, contribuisce alla creazione di quell'atmosefra ed intesità di lettura che rendono le emozioni, le paure , i sentimenti dei protagonisti "visibili" al lettore. Colpisce anche il disincanto, dettato dalle atrocità viste quotidianamente, con il quale Walter affronta li situazioni di una vita "sospesa" che deve comunque essere vissuta senza permettere che stravolga l'animo puro del protagonista. Il distacco, da non confondersi con indifferenza od apatia, diventa la forza di Walter la chiave per mantenere un equilibrio in situazioni che un ragazzo di diciasette anni non dovrebbe mai vivere. un Bellisimo romanzo antimilitarista scritto con rara maestria. Essenziale ed efficace.

  • User Icon

    Paola R.

    31/07/2016 15:35:47

    La Germania nazista è alla fine ma manda i ragazzini a morire al fronte. Walter e Fiete , 17 anni, mungono mucche ma finiscono in Ungheria. Walter fa l'autista, Fiete finisce al fronte, diserta, è catturato e condannato a morte. Nel plotone d'esecuzione c'è Walter. Il figlio di Walter si interroga sui silenzi del padre consumato da interrogativi che non è mai riuscito a tradurre in parole. Cosa avremmo fatto noi al posto di Walter o di Fiete o di quelli rimasti a casa ma non per questo risparmiati dagli orrori della guerra? Cosa faremmo, se fossimo in guerra? Perché di Walter e Fiete ce ne sono ogni giorno di ogni anno. Rothmann non esprime giudizi, usa una lingua spoglia, realistica, che non ci risparmia nulla, eppure non è mai iperbolica, anzi nella misura di una esposizione quieta e precisa sta la sua violenza, la sua forza. Non c'è pathos, ma d'un tratto in quel lazzaretto ci siamo noi, ci siamo noi su quella BMW alla ricerca della tomba del padre morto nella stessa guerra, siamo noi a vedere quello che non sapremmo raccontare. Fiete riporta la teoria secondo cui le cellule hanno la memoria e quindi ai nascituri passeranno anche le sensazioni: il proiettile ferirà non solo il soldato ma anche i suoi figli non ancora nati. E Walter, disperato, chiede cosa erediteranno i figli di quelli che hanno sparato. Un grande monito, questo romanzo: non c'è nessuno che esca salvo dalla guerra, non c'è futuro che non porti segni dell'orrore, anche se continuiamo a fare finta di non vederli.

  • User Icon

    MASSIMO

    05/03/2016 20:19:29

    Echi di Remarque in questo romanzo crudo ma anche pieno di pagine delicate. Sulla fine della seconda guerra mondiale storie dell'ultima gioventù tedesca mandata al macello a guerra ormai persa. Ancora una volta sono mostrate l'orrore e l'inutilità della guerra, ancora una volta, però, si levano pagine di speranza insieme a pagine di disillusione sulla vita sprecata.

  • User Icon

    luciano

    22/02/2016 22:12:14

    E' la storia di Walter e Fiete che appena diciottenni furono, come tanti altri coetanei, nella primavera della loro vita, reclutati a forza nell'esercito, quando ormai la Germania nazista stava per essere sconfitta su tutti i fronti. Giovani che, nel delirio della morte, "con voce quasi infantile", mormoravano: " Mamma, aiuto", " Perché non mi aiuti?". E' questo un altro libro sull'inutilità e sugli orrori della guerra. Quando Elisabeth, incinta, domanda a Walter: " Che cosa vuoi che diventi tuo figlio da grande?", Walter risponde: " Per me può diventare qualsiasi cosa, tranne che soldato".

Vedi tutte le 9 recensioni cliente

Un brano tratto dall'intervista di Laura Crinò sul Venerdì di Repubblica

L.C. Il romanzo si ispira alla storia di suo padre. Perché ha deciso di raccontare la sua tragica giovinezza?

R.R. Volevo indagare il segreto che gli attribuivo, cercare una spiegazione alla sua malinconia plumbea. Immaginavo che derivasse dal fatto che lui, reclutato contro la sua volontà, si sentiva una vittima del regime e tuttavia per il fatto di aver portato l'uniforme delle SS si ritrovò dopo il 1945 dalla parte del carnefice. Non ci capì più nulla e reagì ritraendosi nella tristezza, una tristezza che io da bambino riconducevo a me.
  • Ralf Rothmann Cover

    Ralf Rothmann, nato nel 1953, è uno scrittore, poeta e drammaturgo tedesco, vincitore del Premio Francoforte-Bergen, del prestigioso Literaturpries der Konrad-Adenauer-Stiftung. Tra i suoi romanzi: Morire in primavera (Neri Pozza, 2016) e Il dio di una estate (Neri Pozza, 2019). Approfondisci
Note legali