La morsa. Le vere ragioni della crisi mondiale - Loretta Napoleoni - copertina

La morsa. Le vere ragioni della crisi mondiale

Loretta Napoleoni

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Editore: Chiarelettere
Collana: Reverse
Anno edizione: 2009
Pagine: 186 p., Brossura
  • EAN: 9788861900790

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La compravendita del rischio, come se il rischio fosse un bene economico da vendere e da comprare. Un patrimonio di anni buttato via. Cifre da capogiro. Ma invece di azzerare il rischio, i governi lo spostano dal settore privato a quello pubblico, caricandolo sulle nostre spalle. Ancora una volta la verità ci viene negata. E siamo ingannati: come è successo per la guerra al terrorismo che ha alimentato le nostre paure e dissanguato le casse degli Stati Uniti, mentre la finanza islamica è ben florida e aiuta il diffondersi del fondamentalismo sulle macerie dell'impero comunista. La crisi economica è l'effetto dell'11 settembre e delle guerre che ne sono seguite. Inutili. Nessuno ha il coraggio di dirlo. Ma è a tutti chiaro che niente sarà come prima. Non è la fine del mondo, ma di un mondo. Malgrado tutto, possiamo esercitarci a immaginare un altro futuro. Più nostro.
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    andrewtancredi

    24/10/2012 11:03:57

    E' certo ormai che leggere la Napoleoni non porta da nessuna parte. L'Economia è scritta su altre pagine.

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    Roberto Caluri

    19/01/2010 01:17:56

    Troppa enfasi sulla finanza islamica in questo libro in una forzata dicotomia fra finanza occidentale e finanza islamica. Si tratta indubbiamente di un fenomeno importante e in crescita con caratteristiche interessanti (dalle obbligazioni sukuk, all'abolizione del riba e al legame indissolubile con l'economia reale).Tuttavia come giustamente ricordato dall'autrice solamente nel 2030 la finanza islamica controllera il 4 per cento dell'economia ( i musulmani nel mondo sono oltre un miliardo... sembra una naturale conseguenza e anzi questa percentuale rimane bassa). L'abolizione del riba (il tasso di interesse, denaro che genera altro denaro) rimane una vecchia questione. Tutta l'economia occidentale si fonda sul tasso di interesse e sul central banking... Anche San Tommaso e i domenicani erano contrari al denaro che crea altro denaro... al tasso di interesse... al "riba"... Il libro apre gli occhi sugli inganni della guerra al terrorismo (a chi non li avesse ancora aperti).. sui suoi costi... sul collasso dell'economia americana... sulla follia dei derivati della finanza... dei mortgages mutui subprime rivenduti sui mercati finanziari che potevano aumentare di valore solo se gli immobili fossero aumentati di valore e se i tassi di interesse fossero rimasti bassi... Un libro che fa capire che il mondo sembra essere governato o da folli ingordi incapaci e sciocchi o da criminali che stanno creando il caos distruggendo economie solide e l'economia reale.

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    claudio

    21/11/2009 10:09:57

    Eccellente lavoro di Loretta Napoleoni, che conferma in questo libro la sua meritata statura di analista. Scritto oltretutto in maniera piana, tranquilla, con termini alla portata di tutti.

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    tondusse

    18/09/2009 14:17:29

    Penso che scrivere un libro su un argomento tanto complesso come l'economia e riuscire a far trapelare una parte del suo funzionamento, oscuro tal volta agli stessi economisti, sia già un bel lavoro. Accetto le critiche di chi ritiene che alcuni concetti risultano bisognosi di maggiori chiarimenti, ma bisogna anche dire che certi libri non pretendono di condurre il lettore dai primi passi, ma presuppongono delle conoscenze di base. Anche a me certi concetti sono risultati un pò ostici, però molti altri mi sono stati chiariti. Almeno adesso quando parlo della crisi non dirò, come per'altro dice la maggiorparte della gente, che è colpa dell'Euro. Troppo semplificalista come causa. Brava Napoleoni. Attendiamo comunque altri testi sull'argomento. Per chi ha bisogno di arricchire ulteriormente la sua cultura economica suggerisco il testo "La guerra da 3000 miliardi di dollari", l'autore è un premio nobel.

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    Pericle

    11/09/2009 13:03:07

    Il libro ha il pregio di individuare alcuni temi di centrale importanza per la comprensione del nostro tempo. ahimè non ha altrettanta fortuna nell'analisi dei temi stessi. Napoleoni si ferma sulla soglia e non osa dire quello che sembra sappia. forse non può dire e allora accenna, incastra, svuota pensieri inutili e come per esclusione invita il lettore ad arrivare da se a delle logiche conclusioni. ma il gioco non è sempre efficace. In certi ambiti si va velocemente fuori strada e d è bene che chi si predne l'onere di pubblicare e guidare il lettore si occupi anche della sua sicurezza. Un esempio: nel libro non c'è un'analisi, una definizione che ci dica cosa intende l'autrice quando usa il termine "terrorismo". Al-Qaida è lasciota al libero arbitrio del lettore e così dicasi per i fatti dell'11 settembre, per non parlare del sistema bancario occidentale e sul funzionamento della Fed del Fondo Monetario internazionale e della Banca Mondiale. L'autrice ha fatto uno sforzo incompleto. aspettiamo l'eventuale compendio in un testo più chiaro e organico di questo.

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    Prinzipe

    12/05/2009 15:47:09

    solito libro penoso che aizzando la massa spara in generale sul sistema...governo-ladro funziona sempre...tra l'altro tutti quelli che accusano la struttura del sistema economico mondiale ne traggono benefici non indifferenti.Oltre a lavorarci all'interno essendo economista l'autrice che specula su questo momento di crisi.

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    Matteo

    03/05/2009 23:05:38

    Un libro decisamente interessante e sicuramente da leggere per informarsi su questioni che non sono trasmesse dai media tradizionali. Personalmente credo che l'attuale assenza di una politica veramente forte e onesta, come anche affermato nel testo, mini purtroppo alle fondamenta la soluzione "socialista" che l'autrice consiglia per ritornare ad un vero e sano capitalismo. Sicuramente l'autrice ha ragione quando afferma che ciò che servirebbe per risanare il sistema economico-finanziario non è stato assolutamente ancora fatto.

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    maurizio '.mau.' codogno

    25/04/2009 12:41:17

    Loretta Napoleoni, pur essendo italianissima, ha la curiosa caratteristica di vedere i propri libri tradotti in italiano, vivendo all'estero dagli anni '80. In questo caso, però, il libro è stato scritto e pubblicato inizialmente in italiano. Il libro parte dalle competenze dell'autrice, che è una economista specializzata nell'economia del terrorismo, e fa una lettura della crisi economica attuale come legata sì al terrorismo, ma in maniera completamente diversa da come è stata rappresentata dai media. In pratica, da un lato la finanza islamica era già nata con la crisi del sudest asiatico negli anni '90, specialmente in Malesia; la politica di indebitamento USA verso l'estero e il Patriot Act del 2003 l'hanno rafforzata e hanno creato una nuova fonte di guadagno per gli estremisti islamici che fino al 2001 erano in difficoltà economiche; le economie dei cosiddetti "stati-guscio" nelle zone di guerra e il riciclaggio del denaro sporco ora non più fatto negli USA hanno portato centinaia di milioni di euro nelle casse di questi gruppi. Dal punto di vista occidentale, la Gran Bretagna e soprattutto Londra erano diventate il vero paradiso fiscale per i nuovi arricchiti, e le "città nel deserto" Dubai e Las Vegas erano i simboli dell'economia farlocca degli ultimi dieci anni: nemmeno capitalista, secondo l'autrice, proprio perché basata sulla carta e non sul confronto tra le classi sociali. Il sistema finanziario attuale è così marcio che tanto vale nazionalizzare tutto senza aver paura di sembrare socialisti, buttare via tutto quello che non serve e ricominciare da capo, tornando a privatizzare tra qualche lustro. Le tesi del libro sono molto interessanti e sicuramente non possono essere scartate come mattane o stupidaggini; la sensazione però che ho avuto è che la "morsa" del titolo sia uscita male. Le due parti su terrorismo e finanza islamica da un lato, e politica economica USA dall'altro mi sembrano poco correlate tra loro, un po' come se il libro fosse composto da due saggi separati ma impaginati insieme.

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  • Loretta Napoleoni Cover

    Loretta Napoleoni è tra i massimi esperti mondiali di terrorismo.È stata borsista Fulbright alla Paul H. Nitze School of Advanced International Studies (SAIS) The John Hopkins University; borsista Rotary presso la London School of Economics. Tra i suoi titoli accademici ci sono un MPhil in terrorismo alla LSE, un Master in relazioni internazionali ed economia presso la SAIS e un dottorato in Scienze economiche all’Università di Roma “La Sapienza”. Neolaureata ha lavorato con il Fondo Monetario al progetto di convertibilità del Fiorino ungherese, diventato poi il canovaccio per la convertibilità del rublo. Durante gli anni ’80  e ’90 ha lavorato come economista nella City di Londra e negli Stati Uniti per banche ed organizzazioni... Approfondisci
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