Mortacci

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Uno strano cimitero ospita i defunti in una sorta di limbo, in attesa di scomparire definitivamente una volta dimenticati dai propri cari. Per ingannare l'attesa le anime si raccontano, individui con il più variegato bagaglio d'esperienze tra cui un soldato creduto eroe in battaglia, un attore privo di talento, due compari imbroglioni ma anche il grasso e 'saggio' Tomaso, decano di una insolita tribù.
  • Produzione: Mustang Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 102 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • Area2
  • Malcolm McDowell Cover

    Nome d'arte di M. John Taylor, attore inglese. Comincia a teatro recitando Shakespeare, ma il suo esordio cinematografico lo vede calato nella Londra cruda di K. Loach nel cast di Poor Cow (1967). Il ruolo successivo gli impone una interpretazione ancora più «forte», questa volta da coprotagonista, in Caccia sadica (1970) di J. Losey, nei panni di un maniaco evaso che insieme a un compagno viene implacabilmente braccato dai suoi carcerieri. È a questo punto che S. Kubrick trova in lui Alex, il mostro acculturato e teppista la cui violenza verrà asservita al potere in Arancia meccanica (1971). La forza del celebre film, con la sua alchimia di brutalità, musiche di Beethoven e atmosfere stranianti, conferisce all'attore, perfettamente in parte, una sorta di aura, se non proprio da «maledetto»,... Approfondisci
  • Sergio Rubini Cover

    Attore, sceneggiatore e regista italiano. Esordisce sul grande schermo come attore alla metà degli anni '80 e nel 1987 è già protagonista di Intensità di F. Fellini. Bruno, fisico asciutto e temperamento nervoso, è perfetto per ruoli sopra le righe a metà tra il comico e il drammatico ma soltanto pochi registi lo sfruttano al meglio: è un fedifrago ossessionato dalla sua ex fidanzata nella commedia Storie d'amore con i crampi (1995) di P. Quartullo, padre immaturo di quindicenni in crisi nel drammatico L'albero delle pere (1998) di F. Archibugi, ansioso divorziato terrorizzato dai dentisti nel surreale Denti (2000) di G. Salvatores. Negli anni '90 tenta con successo la strada della regia e dirige, sceneggia e interpreta le commedie agrodolci La stazione (1990, David come miglior regista esordiente)... Approfondisci
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