La morte ci fa belle - Francesca Serra - copertina

La morte ci fa belle

Francesca Serra

Scrivi una recensione
Collana: Nuova cultura
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 17 ottobre 2013
Pagine: 138 p., Brossura
  • EAN: 9788833924724
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 11,90

€ 14,00
(-15%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Quantità:
LIBRO

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 14,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

A cosa serve la sua morte? E chi è il suo assassino? Sulla traccia di queste domande si farà un lungo e avventuroso viaggio dal paradiso dell’Arte all’inferno della mercificazione.

«Non c’è niente di più poetico al mondo della morte di una bella donna», scriveva Edgar Allan Poe a metà dell’Ottocento. Il trionfo dell’immagine della bellezza femminile accoppiata alla morte è il tema di questo libro, che racconta le vicende della sposa cadavere in un percorso storico vertiginoso e ricco di suggestioni. Venerata come un santino fino ai giorni nostri, la bella donna morta non viene uccisa dalla forza bruta ma da un eccesso di devozione: icona intramontabile della nostra cultura, attraversa il tempo e lo spazio senza mai invecchiare, compiendo il suo eterno sacrificio al Bello e all’Ideale. Dopo aver svelato i retroscena della figura della «pornolettrice» nelle Brave ragazze non leggono romanzi, Francesca Serra ci invita con il suo stile caustico e irriverente a domandarci che cosa si nasconda dietro agli incantevoli cadaveri femminili che affollano i nostri musei, film e romanzi. Perché Ofelia continua a morire, quando acquistiamo al bookshop della Tate Gallery l’ennesima riproduzione del celebre quadro preraffaellita di John Everett Millais? A cosa serve la sua morte? E chi è il suo assassino? Sulla traccia di queste domande si farà un lungo e avventuroso viaggio, dalla Parigi di Baudelaire all’isola di Mauritius, da Goa al paese dei giganti di Gulliver, dal paradiso dell’Arte all’inferno della mercificazione.
5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
  • User Icon

    Il libraio di Firenze

    13/11/2015 17:51:19

    L'autrice ripercorre e analizza, con un tono sagace, intelligente, a tratti irriverente, il tema della sposa cadavere, della donna morta, giovane e bella s'intende, che è fondamento della produzione letteraria, artistica e anche pubblicitaria della nostra cultura. "Provate a levare di mezzo tutte le donne nude. Provate a cancellare tutte le donne morte. Cosa rimarrebbe della nostra letteratura?". Uno studio interessante e un punto di vista molto originale, ricco di pungente ironia e di molti riferimenti culturali.

Note legali