La morte di Ivan Il'ic

Lev Tolstoj

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Curatore: P. Nori
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 8 gennaio 2014
Pagine: 94 p., Brossura
  • EAN: 9788807900815
Salvato in 213 liste dei desideri

€ 6,38

€ 7,50
(-15%)

Punti Premium: 6

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA
* Servizio momentaneamente attivo solo nella Regione Lazio. Scopri il servizio

La morte di Ivan Il'ic

Lev Tolstoj

Caro cliente IBS, grazie alla nuova collaborazione con laFeltrinelli oggi puoi ritirare il tuo prodotto presso la libreria Feltrinelli a te più vicina.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: {{item.Store.Phone}}

Fax: {{item.Store.Fax}}

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


La morte di Ivan Il'ic

Lev Tolstoj

€ 7,50

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: {{shop.Store.Phone}} / Fax: {{shop.Store.Fax}} E-mail: {{shop.Store.Email}}


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

La morte di Ivan Il'ic

Lev Tolstoj

€ 7,50

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

{{shop.Store.Phone}}


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
4 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Scrivi cosa pensi di questo articolo
5€ IN REGALO PER TE
Bastano solo 5 recensioni. Promo valida fino al 25/09/2019

Scopri di più

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 7,50 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Pubblicato nel 1886, questo racconto descrive la vita di Ivan Il'ic, un borghese di buona famiglia, di discreta intelligenza e qualità mondane, costantemente preoccupato del parere dei superiori, che con le loro azioni potrebbero agevolarne la scalata sociale. Anche il matrimonio sembra confacersi alla pratica di vita da lui perseguita nella vita professionale: ha sposato la moglie più per convenienza d'affetto e sociale che per reale innamoramento. Tutto procede per il meglio, fin quando il protagonista non subisce un banale incidente domestico. Cadendo da uno sgabello Ivan Il'ic accusa un forte colpo al fianco, un dolore che con il passare del tempo sarà sempre più costante, costringendolo a consultare numerosi medici per cercare di venirne a capo. Nella situazione di disagio indotto dalla malattia cambiano così le sue priorità. Nell'avere pietà di se stesso, comincia sempre più a essere insofferente verso la rumorosa indifferenza della gente sana. Nessuno lo comprende né gli presta ascolto, tranne un muzik, un paesano, che fin dal giorno dell'incidente aveva cominciato a prendersi cura di lui, peraltro con un atteggiamento improntato a una straordinaria serenità. La malattia lo induce pertanto a rivedere tutta la scala dei valori che aveva ispirato la sua vita, guidandolo alla comprensione della verità: tutto è stato falso, nella vita familiare come nel lavoro. Ma alla fine della sua vita la menzogna si ritira, e Ivan Il'ic riuscirà a morire sereno, con il sorriso sulle labbra.
4,79
di 5
Totale 14
5
11
4
3
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    silvia c.

    19/09/2019 12:40:21

    Un classico che non delude, anzi. Dalla penna sopraffina del grande scrittore russo fuoriesce una descrizione perfetta della società russa dell'800 e della quotidianità di un funzionario pubblico e della sua triste sorte. Se vi volete rifare gli occhi leggendo qualcosa di valore e di grande interesse, questo è il libro giusto. Lo consiglio!

  • User Icon

    silvia

    15/05/2019 15:03:24

    Non avevo mai letto Tolstoj, non mi sentivo all'altezza e al contempo temevo fosse datato e prolisso. Dopo essermi imbattuta nell'ennesimo romanzo contemporaneo superficiale, tradotto male e pieno di refusi, ho deciso di rifugiarmi nei classici avvicinandomi a Tolstoj tramite questo romanzo breve, per capire se fossi riuscita ad apprezzarlo e ovviamente devo ancora riprendermi dallo stupore. Ho trovato sorprendente la lucida chiarezza con cui affronta e scompone qualsivoglia argomento, dalla morte, alla scienza medica, senza risparmiare la vita coniugale di cui dipinge un quadro dalla logica inoppugnabile, dove giocano un ruolo da protagonisti l'ipocrisia e il mentire a se stessi prima ancora che agli altri "(...) cercava cose allegre, piacevoli, e, se le trovava, era molto riconoscente; se trovava invece resistenze e brontolii, si rifugiava, subito nel mondo separato del proprio impiego e trovava, in esso, soddisfazione". Non conosco le altre traduzioni ma questa di Paolo Nori ha il gran pregio di avvicinare Tolstoj a chi legge, anche la smagliante prefazione svolge egregiamente il suo compito grazie a un'analisi delle basi fondamentali della comunicazione la "sottrazione dell'oggetto all'automatismo della percezione" teorizzata da Viktor Sklovskij.

  • User Icon

    Ant43

    11/03/2019 22:03:18

    Chi conosce anche sommariamente la vita di Tolstoj sa che in un certo momento della sua vita è stato travagliato da una profonda crisi spirituale, che sfocerà internamente con la conversione al Cristianesimo, esteriormente con il racconto lungo più celebre della letteratura. Ivan Il'ic è un uomo comune, un giudice della medio-alta borghesia del tempo, una persona sempre sul filo del decoro, della compostezza e del buon costume. Poi un banale incidente, la malattia, il dolore, la crisi interiore, la paura, i quesiti esistenziali, e infine la consapevolezza. In preda al proprio male, Ivan ripercorre interiormente la sua vita, scoprendo il velo di superficialità e banalità dietro il quale si era sempre nascosto, capendo che "tutto quello di cui hai vissuto e vivi è menzogna, inganno, che ti nasconde la vita e la morte."

  • User Icon

    Antonio

    11/03/2019 18:38:18

    «Un uomo vive, si ammala e muore. Accade la cosa più normale o la più terribile, e Tolstoj mette in risalto che la cosa più normale è proprio quella più terribile e insensata», basterebbero anche solo queste poche parole di Michail Bachtin. Chi conosce anche sommariamente la vita di Tolstoj sa che in un certo momento della sua vita è stato travagliato da una profonda crisi spirituale, che sfocerà internamente con la conversione al Cristianesimo, esteriormente con il racconto lungo più celebre della letteratura. Ivan Il'ic è un uomo comune, un giudice della medio-alta borghesia del tempo, una persona sempre sul filo del decoro, della compostezza e del buon costume. Poi un banale incidente, la malattia, il dolore, la crisi interiore, la paura, i quesiti esistenziali, e infine la consapevolezza. In preda al proprio male, Ivan ripercorre interiormente la sua vita, scoprendo il velo di superficialità e banalità dietro il quale si era sempre nascosto, capendo che "tutto quello di cui hai vissuto e vivi è menzogna, inganno, che ti nasconde la vita e la morte." Con un'opera di sottrazione e straniamento Tolstoj dà forma all'eterno quesito umano: "perché la morte?". E... "E all'improvviso ciò che lo tormentava e che non tornava, – tutto all'improvviso cominciò a tornare, da un lato, da due, da dieci, da tutti i lati. Cercò la sua solita paura della morte e non la trovò. Dov'è? Ma che morte? Non c'era più paura perché non c'era più morte. Invece della morte, la luce."

  • User Icon

    Withloveandsqualor

    08/03/2019 17:07:22

    Bellissimo, è sconvolgente osservare come un maestro come Tolstoj in meno di cento pagine riesca a dire così tanto. E' un racconto lungo che si legge tutto d'un fiato, ma che sconvolge e fa riflettere a lungo.

  • User Icon

    serafini lino pasqualino

    07/03/2019 16:28:45

    un solo commento, sconvolgente. ha scrivere il libro è una mente riesumata.

  • User Icon

    Luca

    04/02/2019 09:14:46

    Questo breve scritto risponde da solo alla domanda su come, e da cosa, si riconosca un grande autore. La morte di Ivan Il'ic non racconta la vita e la fine di quest'uomo, ma parla del destino di tutti gli uomini.

  • User Icon

    Giulia

    27/01/2019 22:35:45

    Paradossalmente (ma in realtà come tutti i grandi classici della letteratura) questo testo di Tolstoj presenta temi attualissimi: il senso di impotenza di fronte alla malattia e alla morte, l'ipocrisia, la menzogna e l'indifferenza che, talvolta, predominano in noi esseri umani nei confronti degli altri. Un piccolo gioiello in cui l'autore cerca di indagare sugli aspetti più bui del genere umano.

  • User Icon

    rossella

    12/01/2019 09:06:14

    Poche cose ci consoleranno d'esser nati. Un libro di Tolstoj e' fra queste.

  • User Icon

    Alberto

    28/10/2018 16:02:44

    Libro molto breve, letto in un solo giorno che però per essere compreso appieno necessita di letture aggiuntive. La vita del protagonista rispecchia per certi versi quella del uomo comune .

  • User Icon

    Chiara

    19/09/2018 11:28:32

    La vita di Ivalnivic è quella di un comune, rispettabilissimo uomo dedito alla famiglia e al lavoro; tuttavia un evento improvviso stravolge questa vita ordinaria, provocando in Ivalnic una serie di riflessioni sull'inevitabilità della morte. Tanto breve quanto intenso, pregno di sentimento e misticismo, sicuramente uno di quei pochissimi libri ad essere riuscito a dare una vera possibile interpretazione sul più grande mistero per l'uomo, e cioè la morte e ciò che le sussegue. Il tutto in una novantina di pagine, il che è ancora più lodevole e incredibile.

  • User Icon

    Fabiana

    16/12/2017 19:05:01

    Il libro inizia annunciando la morte di Ivan Il'ic, per poi riprendere velocemente le tappe più importanti della sua vita e analizzare la sua malattia e la sua morte. Il libro tratta il tema con molta cura, affrontando un'analisi accurata, spaventosa e, soprattutto, realistica. I colleghi di Ivan, infatti, reagiranno alla notizia con molta leggerezza, pregustandosi già la possibile promozione, che la liberazione di un posto può provocare. Il libro è molto ben studiato, per niente pesante e si legge velocemente. Mi ha coinvolto molto. Ho apprezzato la psicologia del personaggio di Ivan, molto vero, che teme follemente la morte, ma poi finire per attenderla e quasi non volere altro che non soffrire più e non far soffrire più i suoi familiari. L'unica difficoltà dell'opera erano i cognomi russi, che non riuscivo a leggere, ma, per il resto, è proprio un gran libro.

  • User Icon

    Cristiano Cant

    07/11/2017 07:58:35

    La morte sonnecchia in una scala a pioli, aspetta lì, in quei gradini fragili dai quali si può sbadatamente scivolare. E da lì trasformarsi in uno specchio di bruciante verità umana. Questo per dirla breve. Per essere invece più attenti e avvicinare una profondità meritevole in un commento che resterà sempre acerbo, impreciso, davanti alla magistrale irrespirabilità di questo racconto, va detto che sono pagine che andrebbero rilette con calma e giudizio umilissimi. Il tempo narrativo con cui Tolstoj organizza questo travaglio, le scansioni interiori, le febbri della ragione, le chiarezze tardive, sono passaggi dai quali non si esce incolumi. Ed è un racconto da cui nessun lettore che abbia una patente sensibile può uscire incolume. Cadono i tanti sipari nascosti, le apparenze si svelano, le convenzioni sociali e l'onorata virtù borghese pian piano tramontano, le amicizie giurate mostrano il fianco. Cade insomma lo schema che fino a ieri impostava le condotte, le belle maniere, la misura cortese obbediente a un ruolo, i logori traumi di un'ipocrisia diffusa. E lentamente si penetra nel mistero del volto definitivo, il viaggio dall'altra parte. I pensieri tornano alla loro verità più semplice: "Più si andava indietro, più c’era vita. E più c’era vita, più c’era del buono in essa. L’unico punto luminoso era là, indietro, all’inizio della vita, poi tutto era diventato sempre più nero, sempre più veloce”. L'infanzia come unico faro incorrotto, dopo aver toccato negli anni una falsità che scandiva ogni attimo delle sue esperienze: "Faceva ciò che la gente dell'alta società riteneva giusto fare". Un'ironia sapiente sale nella coscienza come a definire ogni traccia ineluttabile, l'uomo ligio ad un ruolo getta via le sciocche retoriche attorno e fissa in faccia la sua fine fra domande atroci e risposte sempre mancate. Quella vita è stata un inganno? Perché, nonostante si conosca presto ogni esito terreno, si arriva sempre impreparati a quel Golgota? Vetta letteraria.

  • User Icon

    Carol

    29/10/2017 16:45:42

    Tolstoj è sempre un grande e sempre attuale. Anche in questo racconto riesce a scandagliare l'animo umano e a portare alla luce i pensieri più reconditi. Ivan, la cui vita è tutta all'insegna del comme il faut, si ammala dopo un banale incidente. La lunga malattia lo porterà a guardare sotto una nuova luce tutte le tappe della sua vita e le relazioni che ha intrecciato.

Vedi tutte le 14 recensioni cliente
  • Lev Tolstoj Cover

    Nato in una famiglia di antica nobiltà, rimasto orfano della madre a due anni e del padre a nove, fu allevato da alcune zie molto religiose; trascorse l’infanzia e l’adolescenza tra Mosca, la grande tenuta familiare di Jasnaja Poljana e Kazan’, dove nel 1844 si iscrisse all’università, frequentando prima la facoltà di studi orientali, poi quella di giurisprudenza, che concluse nel 1850. In questi anni, disordinati e tempestosi ma anche nutriti da intense letture (J.-J. Rousseau, A. Puskin, N. Gogol’, L. Sterne), cominciò a tenere un diario, che continuò poi per quasi tutta la vita. Nel 1851-53 partecipò alla guerra contro il Caucaso, prima come volontario, poi come ufficiale di artiglieria. Il suo debutto letterario (Infanzia,... Approfondisci
| Vedi di più >
Note legali