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Tom Clancy

Collana: Superbur
Anno edizione: 2002
Formato: Tascabile
Pagine: 876 p.

11 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Thriller e suspence - Spionaggio e thriller spionistico

  • EAN: 9788817129459

Recensioni dei clienti

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    Giuseppe Florio

    17/01/2016 22.13.11

    Tutti credevano che con la fine della seconda guerra mondiale, fosse finita l'era delle invasioni per sopperire alla mancanza di materie prime di una nazione. Evidentemente non è così. Un attentato al capo dell'SVR, parte dell'ex KGB, desta dei forti sospetti in Russia e negli Stati Uniti, dove il presidente Jack Ryan, ex membro della CIA, ed ancor prima professore di storia, cerca fin da subito di vederci chiaro. In Siberia delle ricerche portano alla scoperta di un importante giacimento di oro e petrolio, elementi che fanno gola a molti. A Pechino, l'uccisione del cardinale Di Milo e del sacerdote battista Yu Fa An, in seguito alla loro partecipazione nel vietare un aborto forzato per il controllo delle nascite non autorizzate, smuove la collera di molti paesi del mondo. Questi decidono di interrompere le relazioni commerciali con la Cina, portando così l'economia di quest'ultima ad un forte impoverimento. L'unica soluzione resta quindi l'unica esercitata anticamente da tutti i popoli, invadere il paese confinante. Al tempo stesso, la Russia rappresenta un forte alleato per gli Stati Uniti d'America. Questi non possono quindi escludersi dal fornire supporto alla nazione invasa. Un romanzo dalla trama estremamente realistica. Un fantapolitico che tocca perfino il valore dei diritti dell'uomo, e quindi dal non trascurabile messaggio umanista. Unitamente alla solita minuziosità nelle descrizioni del teatro di guerra e della tecnologia militare impiegata, Tom Clancy unisce azione, politica e sentimentalismo. Pur essendo dal ritmo un po' più lento rispetto ai precedenti, costituisce un immancabile proseguo della serie Jack Ryan, come al solito dal finale ben elaborato ed avvincente, come solo Tom, il maestro del techno-thriller è in grado di regalare al lettore.

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    maurizio

    21/09/2012 13.00.46

    Premessa:credo che chi legga questo autore, si aspetti una glorificazione americana ad oltranza; Clancy ha iniziato ad avere successo nella America reganiana, che era un pò western, cioè del famoso " Arrivano i nostri " caro alla epopea del west. Forse il mito della prateria non è mai tramontato,e i valori dei Padri Fondatori, nel cittadino statunitense sono sempre ben presenti.Detto questo, credo che il libro in questione sia un buon mix di spy- story tra russi, americani e cinesi,più la esperienza in fatti bellici.Questo libro di intrattenimento può piacere mettendo in conto che gli americani sono dipinti come imbattibili, pur nelle difficoltà.Se si vuole evadere dal quotidiano, con una fuga verso il puro intrattenimento - che include in se anche lo improbabile - allora, questo scritto assolve bene la sua funzione in pieno.Allora diviene anche un libro da rileggere, e la sua lunghezza scorre anche bene; a me ha divertito, cioè è piaciuto, tenendo presente che storie racconta l'autore statunitense, anzi offre il sapore di un tipico prodotto americano, come le crepes al pine apple, a colazione ed il coffee meat che assaggiavo a colazione da piccolo, o la coca cola, o il maiale al miele, o il pollo in agro dolce alla arancia. Consigliato se vi piace il genere e siete disposti a perdonare all'autore la sua visione americocentrica, allora diviene un ottimo intrattenimento, al pari di molta altra letteratura e cinema - anche fantasy - che producono in USA.Consigliato, come buon intrattenimento.

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    Eliana Serini

    22/07/2010 09.31.43

    Come detto da altri utenti il libro va ben oltre la fantapolitica, descrivendo uno scenario totalmente implausibile con l'unico scopo di esaltare, per l'ennesima volta (ma non si è stancato?), la grandezza militare e tecnologica americana (che esiste oramai solo nei film e in libri come questo - a mio modo di vedere neanche scritto dall'autore). La seconda più grande aviazione del mondo (dopo la Russia - per cui, che bisogno aveva la Russia di chiedere aiuto agli Stati Uniti? -, ma per alcuni studi è anche più grande) spazzata via senza quasi ferire colpo ... e questo sarebbe un esperto militare? A proposito del SU-27 Flanker, citato da un'altro utente, c'è da dire che Clancy è recidivo. In "Stormo da caccia", descrizione anni novanta delle forze aeree americane (per la precisione del 366 stormo), si cita l'F15 come l'aereo che deteneva tutti i record di salita etc. etc. e non si fa neanche una menzione del Flanker, quando quest'ultimo fin del 1987 aveva battuto e deteneva tutti i record attribuiti all'F15: la cieca faziosità conduce spesso alla frode e alla disinformazione strategica. Libro, come molti altri dello stesso autore, di un "revanscismo preventivo" da far spavento. E intanto le "eroiche" e "imbattibili" forze americane, alle quali, nella mente di questo signore, bastano un "paio" di giorni per sbaragliare il più grande esercito del mondo, nella realtà sono purtroppo ( e spesso tragicamente) impantanate da quasi dieci anni in Afghanistan e Irak (non proprio degli "eserciti" dalla fama di essere imbattibili), senza aver fatto fare un passo avanti nella situazione sociale e civile dei due paesi...

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    Francesco

    02/02/2010 18.17.37

    Clancy farebbe diventare antiamericano anche l'europeo più filoatlantico: quando parla ed esalta la cultura americana oscilla tra il ridicolo e l'antipatico. Ma se ha tanti lettori (tra cui il sottoscritto) è perché riesce a bilanciare questi enormi difetti (a cui c'è da aggiungere lo stile incredibilmente prolisso) con una cultura militare che nessun romanziere può sfoggiare. Nella descrizione di un fantascenario bellico è semplicemente un maestro, anche se in questo romanzo è tutto molto semplificato e forzato (leggere il commento sotto al mio per capire). Ad ogni modo, le prime 500 pagine de La mossa del drago sono incentrate non su uno scenario militare ma su una vicenda di spionaggio in Russia e una crisi politica (politico-diplomatica e politico-economica) tra Stati Uniti e Cina. Una decina di pagine è dedicata addirittura alla descrizione dei sermoni di due sacerdoti protestanti americani. In conclusione, devo dire che il libro è leggibile e spesso interessante e di sicuro non è ignobile come il successivo.

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    Tiziano

    21/03/2009 12.42.46

    orribile Immaginare in Cina un poliziotto che si metta a sparare a un prelato. Roba da matti Una squadriglia di 4 aerei F15 eagle (progetto datato anni 70) che tira giù 30 SU Flanker sovietici (progetto anni 80) senza che questi sparino un missile. Il Flanker ci gioca al gatto col topo, con gli F15 Verso la fine un attacco consotto da un centinaio di aerei americani contro le basi navali cinesi, contrastatio da altrettanti o forse più aerei cinesi, vede di primo acchitto 60 aerei cinesi abbattuti al primo colpo, senza che questi sparino un missile. Conteggio finale più di 100 velivoli cinesi abbattuti, due F14 americani saltati. Delirante! PS: questo signore dimentica che la Cina può piegare gli Stati Uniti in circa 2 ore. Basta che annunci di non voler più finanziare il debito pubblico americano. A Washington tornerebbero al baratto nel giro di 24 ore. Senza sparare un colpo. Nn si può inventare uno scenario del genere senza tenerne conto. Spero non l'abbia davvero scritto lui.

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    gc

    02/06/2004 21.18.40

    insopportabile. adoro il genere, ma clancy è meglio vederlo in versione cinematografica, dove vengono sfrondate tutte le parti inutili (dialoghi trascinati, descrizioni sovrabbondanti, digressioni ridicole, etc). quello che veramente urta è proprio la certezza che l'autore si metta in testa di scrivere un tot di pagine al giorno, qualsiasi cosa gli venga in mente, gonfiando fino alla sproposito l'ossatura della trama. ma li pagano proprio un tanto al chilo? la storia è interessante, ma ci vorrebbe veramente la falciatrice per ridurla all'essenziale e renderla coinvolgente. da evitare

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    Antonio

    05/04/2003 16.52.47

    un ottimo libro, 800 pagine da leggere quasi d'un fiato, e poi è attualissimo. Il solito Clancy!

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    Adriano

    26/03/2003 13.54.59

    Il libro è ottimo, peccato sia rovinato da innumerevoli errori di traduzione, almeno per quanto riguarda la prima uscita. Il libro è stato tradotto da una decina di persone, si vede chiaramente dove ha finito una, e dove ha cominciato l'altra, interrompendo il ritmo dell'azione con stili diversi e palesi errori dovuti alla scarsa conoscenza degli argomenti tradotti

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    Mauro

    21/01/2003 13.37.43

    Un altro ottimo libro di incredibile attualità, ricco di suspence e con una trama molto ben costruita. Bravo Clancy!

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