Categorie

George Eliot

Traduttore: G. Debenedetti
Editore: Mondadori
Collana: Oscar classici
Anno edizione: 1993
Formato: Tascabile
Pagine: 638 p.
  • EAN: 9788804375692

Cresciuti insieme e legati da un tenace affetto i due figli del mugnaio Tulliver vedono le loro strade dividersi drammaticamente quando l'impetuosa Maggie scopre che la società, e il suo stesso fratello, non le lasciano spazio per vivere e amare. Uno dei più vigorosi e sferzanti romanzi dell'epoca vittoriana, caratterizzato da una coraggiosa presa di posizione femminista di chiara matrice autobiografica.

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Giuseppe

    15/03/2016 17.23.39

    Libro orribile. Pesante,insistente e insopportabile. La prima parte è abbastanza ben fatta,ma la seconda,quando Maggie e gli altri personaggi diventano adulti e si forma quell'improbabile idiota quartetto amore con Lucy,Stephen e Philip, si dilunga in una maniera che fa così innervosire e spazientire che verrebbe voglia di gridare "vai al sodo!". Sarà anche vittoriano ma pochi altri romanzi sono tanto insopportabili. Peccato davvero perché nella prima parte mi piaceva tanto la piccola Maggie,ma via via è diventata piagnucolona e irrisoluta come il resto degli altri stupidi personaggi dalle orripilanti sorelle Dodson a quell'idiota patentato di Stephen Guest. Senza dubbio è scritto bene, nel senso che si vede che è frutto della penna di una brava narratrice,ma troppo troppo esageratamente troppo frivolo,insipido,annacquato di un romanticismo che non è forte. E quando un libro romantico non è forte è solo noioso.

  • User Icon

    Marta80

    25/10/2015 20.03.45

    Da appassionata di letteratura vittoriana lo consiglio non solo a tutti gli amanti del genere, ma a chiunque abbia voglia di tuffarsi in una storia meravigliosa e struggente. Anch'io come qualcuno prima di me sono andata un po' più a rilento nella prima parte, che proseguendo nella lettura ho capito però essere fondamentale per entrare a fondo nella psicologia dei i personaggi. Peccato per la traduzione - obsoleta nei termini e nella costruzione dei periodi - e per i refusi, davvero troppi.

  • User Icon

    Giusy Spinelli

    13/09/2015 20.31.12

    Bellissimo, commovente il finale mi ha scioccato...!

  • User Icon

    Elisabetta

    02/07/2015 15.37.11

    Non so se la traduzione sia all'altezza, ma l'opera originale è assolutamente perfetta. Amo i classici inglesi del 1800 più di qualsiasi altra cosa e devo dire che questo romanzo mi ha toccata nell'anima come pochi altri. La prima parte è lenta, quasi un po' frivola, ma non fatevi ingannare. Dopo le prime cento pagine è un crescendo di emozioni. I personaggi sono magnificamente descritti, soprattutto dal punto di vista emotivo, per non parlare delle ambientazioni. Maggie Tulliver in particolare è una delle figure femminili più sublimi che io abbia incontrato nelle mie numerose letture. E' dolce, leale, commovente per la sua innata e infinita capacità di amare che purtroppo la rende schiava prima del padre poi del fratello, impedendole di essere sé stessa fino in fondo, impedendole di vivere l'amore e trovare la felicità tanto anelata. Un capitolo in particolare mi ha estasiata ed è quello dell'incontro segreto con Philip, l'infelice ragazzo storpio, uomo che compensa il proprio aspetto fisico con una profondità d'animo e un'intelligenza fuori dal comune. Questo capolavoro non ha tempo è assolutamente meraviglioso!!

  • User Icon

    stefania

    09/06/2015 12.04.53

    Un buon libro ma rovinato da una traduzione pessima:arcaica e, a volte, incomprensibile. E rovinato altresi' da una introduzione critica fuorviante e che anticipa il finale. In se' il libro è un po' "datato", datato nei personaggi, nel loro atteggiamento, nei loro pensieri, e datato nel modo di raccontare.

  • User Icon

    Lara

    05/06/2014 08.43.55

    A differenza dei commenti precedenti devo dire che io sono andata a rilento nella seconda parte del libro. Non è un libro di facile lettura, è ricco di particolari e di divagazioni che necessitano un'attenzione che non sempre dopo una giornata di lavoro avevo. L'ho apprezzato moltissimo, forse la prima parte mi è sembrata più scorrevole perché mi sono riconosciuta molto nel rapporto tra fratello e sorella, magnificamente descritto. E' un libro che emoziona molto e lascia qualcosa. I personaggio sono davvero ben tratteggiati e sentirò la loro mancanza! Come si può fare a meno della letteratura inglese?? Recentemente ho letto "Ritratto di signora" di James e "Tess dei d'Urbervilles" di Hardy. Li consiglio entrambi a chi ha apprezzato questo!

  • User Icon

    Cristiano Cant

    21/05/2014 11.56.31

    Romanzo infinito e di bellezza infinita; affresco e trattato sulla natura umana di rara potenza, un mastodontico pilastro di classicità in tutte le sue componenti estreme, asse e traccia, merletto ed abbraccio, opera senza tempo. E' come scalare una vetta e toccare una volta giunti in cima la grandiosa felicità di ogni sforzo e di ogni attenzione. Ma sono il senso e la dirompente esemplarità del femminile a grondare come una fonte assoluta dalle viscere di questa narrazione, omaggio e riconoscimento del valore di cui solo la donna alle prese con la vita è in grado di distillare con senno e magnificienza. Potentissimo, commovente.

  • User Icon

    Ghiri

    01/01/2014 03.29.27

    Una narrazione tranquilla,rassicurante quasi.che poi prende velocità e imprime potenza ai caratteri dei personaggi del romanzo.e' quella potenza che rende la figura di maggietulliver indimenticabile e ce n'è fa innamorare.superiore a Dickens se non per lo stile almeno per la tensione drammatica che si sviluppa negli ultimi capitoli.terminata la lettura dovrete andare a recuperare i frammenti del vostro cuore tra le pagine di questo capolavoro assoluto.

  • User Icon

    ezio

    21/01/2013 11.35.59

    Potessi, direi 6. Leggete George Eliot, non c'e' altro da aggiungere. Leggete la Floss, leggete Adam Bede, leggete Middlemarch. Leggete tutto il possibile di questa scrittrice meravigliosa.

  • User Icon

    Anna

    27/09/2011 09.33.26

    Un libro di una tristezza struggente e disarmante. Se poi l'editore, in occasione di una prossima ristampa, si decidesse a far correggere le bozze ed eliminare i 2/3 refusi per pagina, sarebbe una gran bella cosa

  • User Icon

    ALESSANDRA

    08/06/2011 20.27.40

    Devo ammettere che il libro è sicuramente un capolavoro... ma per chi come me, legge per rilassarsi, gli eccessivi ricami e complessità delle composizioni delle frasi (anche se molto poetiche) hanno fatto sì che chiudessi il libro dopo 100 pagine. Magari un giorno che mi sentirò pronta per questa scalata, scriverò un commento più positivo.

  • User Icon

    nadia

    15/01/2011 22.19.57

    Davvero un ottimo romanzo. Una lettura intensa e toccante, coinvolgente e allo stesso tempo impegnativa. Consigliato specie agli amanti della letteratura vittoriana.

  • User Icon

    elisabetta

    29/06/2009 09.58.01

    ho letto i commenti ed ho voluto leggerlo, condivido tutto, gran libro, a rilento la prima metà ma poi ho avuto l'urgenza di finirlo anche se pultroppo leggendo l'introduzione sapevo già il finale. Penso di rileggermelo subito ora per assaporare meglio la prima parte ora che conosco i personaggi.

  • User Icon

    leparoledipinte.blogspot.com

    15/04/2009 09.09.05

    Ho inserito 4/5 e non 5/5 soltanto perchè la prima metà del libro l'ho letta a rilento e, nonostante sia scritta con un linguaggio vivace e piacevole non ha niente a che vedere con le emozioni che mi ha dato l'ultima parte. Sono completamente d'accordo con chi ha scritto di non lasciarsi scoraggiare dalla prima metà del libro, perchè la seconda ne vale certamente la pena! questo libro è struggente e fa emozionare..E poi come non apprezzare le bellissime ambientazioni anglosassoni dell'800?

  • User Icon

    stefano

    12/07/2008 17.06.04

    La lettura viene un po’ appesantita da una traduzione un tantino barocca. Romanzo monumentale, con passaggi di tale qualità da inserirsi di diritto tra "i grandi" romanzi della tradizione ottocentesca. Memorabile la confidenzadella Eliot con le similitudini, arte di cui è maestra. Il romanzo ha un tenore tale da sembrare scritto realmente da un uomo. Per meglio dire, l'autrice tratta argomenti femminili, senza per questo peccare di leziosità. Molto più simile alla Bronte che alla Austen. Gran romanzo, assolutamente imperdibile per gli amanti dei grandi classici.

  • User Icon

    GEA

    10/07/2008 17.17.51

    Sono d'accordo con l'unica anima che ha commentato questo bellissimo libro sconosciuto a moltissimi. La prima parte non è molto interessante, a parte quando la piccola Maggie va dagli zingari, ma la seconda... che dire! È stupenda, davvero sublime e Stephen? È un personaggio simpaticissimo, l'ho davvero amato. Anche Maggie poi è un'eroina, uno dei personaggi più belli della letteratura inglese.

  • User Icon

    Roberta

    10/07/2008 15.39.09

    Concordo con Donatella.. un bellissimo romanzo molto femminista per l'epoca ambientato durante la Rivoluzione Industriale. Struggente il personaggio di Maggie Tulliver troppo sensibile in un'epoca dominata dalle ferree regole della societa' benestante

  • User Icon

    Donatella

    17/09/2007 22.35.08

    ...che dire di questo fantastico romanzo, sconosciuto da tutti, trovato per caso un giorno in biblioteca e letto in un sera con un bel pianto finale? Leggetelo vi prego, e ditemi, ma solo dopo essere arrivati a metà libro (resistete perché la seconda parte è un crescendo di emozioni)se non ne era valsa la pena?

Vedi tutte le 18 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione