Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

La mummia della repubblica. Storia di Mazzini imbalsamato - Sergio Luzzatto - copertina

La mummia della repubblica. Storia di Mazzini imbalsamato

Sergio Luzzatto

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2011
Formato: Tascabile
In commercio dal: 5 aprile 2011
Pagine: 145 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788806206642

63° nella classifica Bestseller di IBS Libri Storia e archeologia - Storia - Dalla preistoria al presente - 4. Storia contemporanea: dal 1700 al 1900

Salvato in 15 liste dei desideri

€ 9,98

€ 10,50
(-5%)

Venduto e spedito da MAURONLINE

Solo una copia disponibile

+ 3,85 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO

€ 9,98

€ 10,50
(-5%)

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO

€ 5,67

€ 10,50

Punti Premium: 6

Usato di Libraccio.it venduto da IBS

Garanzia Libraccio
Quantità:
LIBRO USATO

Altri venditori

Mostra tutti (10 offerte da 9,97 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Il lettore di questo libro si appresta a scoprire i dettagli di una vicenda che potrà sembrargli fin troppo gotica, e che ha per protagonista un misconosciuto scienziato di Lodi, Paolo Gorini: l'artefice materiale della mummia della repubblica. Dopo la morte del capo, il 10 marzo del 1872, i mazziniani scommisero su una conservazione perenne del suo carisma politico: dove la ricetta imbalsamatoria di Gorini valesse da pietra filosofale, e il Mazzini in carne e ossa, riscattato dalla sua umana caducità, garantisse al mazzinianismo un elisir di lunga vita. Ma il destino d'oltretomba di Mazzini avrebbe riservato, alla prova dei fatti, non poche sorprese. Con una Premessa dell'autore.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4
di 5
Totale 1
5
0
4
1
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Numero 6

    12/05/2020 09:36:56

    Sergio Luzzatto ricostruisce le condizioni storiche e sociali che, alla morte di Mazzini nel 1872, fanno da contesto alla mummificazione del cadavere (un precedente importante, seguito nel Novecento da Mao e Lenin). Il libro, breve e godibilissimo, ci invita a riflettere sul potere del simbolo, sulla politica e i suoi riti, sulla memoria. Quando Mazzini muore i suoi discepoli discutono sul destino da riservare alle spoglie del leader repubblicano; Mazzini deve diventare un simbolo imperituro. Come costruire un simbolo di grande efficacia comunicativa nei confronti delle masse? Simbolo da opporre alle forze antagoniste, la Chiesa Cattolica e la Monarchia? La conservazione della memoria può realizzarsi attraverso la conservazione del corpo del capo (grazie alla mummificazione), perché possa essere mostrato alle folle. Come si scoprirà leggendo, non tutto andrà come i seguaci avevano progettato… Luzzatto si sofferma anche sul ruolo giocato dalla diffusione del materiale iconografico (Mazzini era molto attento alla propria immagine, si preoccupava di come veniva raffigurato ed era consapevole che il ritratto fotografico poteva rivelarsi un’arma per la propaganda repubblicana), e ancora, sull’importanza dei monumenti nella costituzione di una vera e propria religione civile. A margine del personaggio storico principale si scorgono individui altrettanto singolari; merita almeno una citazione Paolo Gorini, medico e scienziato di Lodi, necrofilo, bohémien, distratto da innumerevoli avventure galanti, specialista dell’arte della mummificazione. Gorini è degno di stare alla pari con un altro personaggio dotato di straordinario potenziale narrativo, quell’Emanuele Brunatto, proteiforme faccendiere italiano, che troviamo nell’opera dedicata da Luzzatto a Padre Pio.

  • Sergio Luzzatto Cover

    Insegnante di Storia moderna all'Università di Torino. Laureato alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha svolto un dottorato presso la Scuola Superiore di Studi Storici di San Marino. Successivamente è stato docente presso l'Università di Genova e l'Università di Macerata. Studioso della Rivoluzione francese, ha scritto inoltre di storia italiana fra Otto e Novecento, concentrando la sua indagine in particolare sul revisionismo in materia di resistenza e lotta partigiana. Il suo saggio Bonbon Robespierre (Einaudi 2009) ha vinto la tredicesima edizione del Premio letterario città di Bari nella sezione saggistica. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo L'autunno della Rivoluzione (1994), Il corpo del duce... Approfondisci
Note legali