Curatore: G. Frasca
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Anno edizione: 2003
In commercio dal: 18/11/2003
Pagine: 229 p., Rilegato
  • EAN: 9788806166939

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    Cristiano Cant

    29/11/2017 08:02:08

    Intuendo che per uno come Beckett bastasse e avanzasse, avevo pensato di limitarmi a trascrivere l'incipit, frase di un'umiltà talmente perfetta e rassegnata che abbatte da sola ogni altra ostinazione a proseguire: "Il sole splendeva, non avendo altra alternativa, sul niente di nuovo". Ma qualche altra sillaba, pur dentro lo striminzito e vano reame del capire, del vivere e dell'agire che i suoi libri hanno disegnato nel rovinoso ossario del Novecento, forse andava spesa. Ecco dunque il tributo a un romanzo straordinario, talmente buffonescamente amaro da costringere gli occhi e l'interezza dell'animo, nel finale, a lacrime inevitabili. Si sommano troppe cose in Murphy: l'autistico sensibilissimo, lo smarrito irriso da tutti, il passivo lucidissimo che si consegna a un nulla pacificante, il depresso attorcigliato nelle sue nebbie, l'indeciso cronico, il genio coltissimo e incompreso, il candido che tutti rimpiangono. Gli episodi nei quali egli si perde ricalcano esattamente questi aspetti, come a incidere e a scoprire senza un solo filamento di dubbio una ragione messa ormai di lato di fronte agli improvvisi assalti del paradosso umano. Un amore vero ma sempre a prova di addio (proprio a causa delle eterne svogliatezze di Murphy), interessi sentiti e insieme volatili, un'interiorità giocata e descritta su una sedia a dondolo che per Murphy è un trono di riflessioni infinite, personaggi sgangherati non meno di lui (infermieri, giocatori di scacchi, alcolizzati..). E un epilogo che spacca ogni controllo e ogni stilettata critica alzando il racconto a vette di poesia sublimi. Non oso nemmeno accennarlo tanta è la gioia (anche fisica) che offrirà alla lettura. Anticipo solo che è uno dei finali più belli di ogni tempo, un'invenzione inattesa nella quale si confondono, al centro di un fazzoletto, l'umido di un bel pianto e l'umido di un sorriso. Insieme alla Trilogia, quest'opera è il suo teatro sviscerato superbamente in un ineguagliabile flusso narrativo.

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