Musica per pianoforte vol.3

Interpreti: Louis Lortie
Supporto: CD Audio
Numero dischi: 1
Etichetta: Chandos
Data di pubblicazione: 1 maggio 2014
  • EAN: 0095115181324

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Descrizione

La Chandos è orgogliosa di presentare il terzo volume dell’integrale delle opere per pianoforte di Fryderyk Chopin portata avanti da Louis Lortie. Nella compilazione del programma di questi dischi, il pianista franco-canadese si è posto l’obiettivo di emulare i principi seguiti dai grandi pianisti romantici, che nel corso dei loro recital avevano l’abitudine di far precedere le grandi opere dei compositori del passato da una breve improvvisazione per preparare il pubblico allo stile e alle atmosfere delle opere che avrebbe ascoltato pochi secondi più tardi. In questo disco Lortie esegue i quattro improvvisi e la celebre Sonata n. 3 in si minore, introducendoli con un notturno (genere dal carattere improvvisativo per antonomasia) nella medesima tonalità o in una tonalità correlata. Dei quattro Improvvisi presentati in questo disco, il primo e più famoso venne ritirato da Chopin poco dopo la sua prima esecuzione. Pubblicato dopo la morte dell’autore con il titolo Fantaisie-Impromptu, questo lavoro è considerato da alcuni studiosi il capofila dei brani disimpegnati che lo seguirono, nei quali il grande virtuoso polacco antepose le ragioni della brillantezza a una più intensa espressione artistica. Ultima delle tre sonate composte da Chopin nel corso della sua breve carriera, la Sonata in si minore op. 58 fu portata a termine nel 1845. Se la sua struttura in quattro movimenti si riallaccia chiaramente alle opere tradizionali, la presenza di passaggi contrappuntistici, di frequenti cromatismi e di una costante tensione ritmica contribuiscono a rendere quest’opera uno dei più grandi capolavori dell’estrema maturità di Chopin. I primi due volumi di quest’integrale sono stati recensiti in termini estremamente positivi e il critico della rivista specializzata Pianist si è spinto al punto di scrivere, a proposito del secondo volume, che «con ogni probabilità, questi notturni non possono essere eseguiti in maniera più convincente da nessun pianista vivente».