La mutazione. Maze Runner

James Dashner

Traduttore: G. Giorgi
Editore: Fanucci
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 27 agosto 2015
Pagine: 346 p., Rilegato
  • EAN: 9788834729908

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Descrizione

Cos'è accaduto prima dei fatti narrati nella trilogia di Maze Runner? Riavvolgiamo il nastro. Prima che i potenti della terra costituissero la C.A.T.T.I.V.O., prima che si formasse la Radura, prima che Thomas entrasse nel Labirinto, una serie di tempeste solari ha messo in ginocchio l'umanità. La mutazione è la storia di questa caduta. Mark e Trina vivono in un polveroso insediamento, insieme ad altri sopravvissuti all'apocalisse solare. Sono passati anni dalla catastrofe, eppure gli incubi di Mark sono ancora popolati dalle immagini delle devastazioni e dai volti dei familiari che ha perduto. Ma il peggio deve ancora venire. Un giorno, un enorme aeromobile appare nei cieli sopra l'insediamento e scarica sui superstiti emersi dai rifugi una pioggia di mefitiche frecce portatrici di un morbo letale. La maggior parte degli sventurati muore all'istante, gli altri, i più sfortunati, sperimenteranno gli effetti della malattia, che porta alla follia e rende aggressivi. Sembra non esserci più scampo per nessuno, ogni esistenza è ormai priva di valore, ma forse Mark e Trina possono far risorgere il mondo dalle proprie ceneri. Dopotutto, la fine è solo l'inizio. Eppure, per poter ricominciare, dovranno prima di ogni altra cosa rimanere in vita...

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Recensioni dei clienti

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    Alessia

    16/06/2017 12:43:37

    I primi capitoli portano il lettore in una vera e propria radura al cui interno si sono formati diversi insediamenti popolati da coloro che sono sopravvissuti alla forza distruttrice delle eruzioni solari e immediatamente l'immagine catastrofica della desolazione più totale si profila davanti ai suoi occhi: nonostante il senso di pace iniziale che si può percepire, la sensazione che ci sia qualcosa di sbagliato attanaglia il lettore, facendolo stare all'erta ed attento al minimo dettaglio, pronto ad avvertire il più piccolo cambiamento. Improvvisamente lo scenario cambia, il ritmo della narrazione si fa più concitato e l'inevitabile si trasforma in realtà: lo smarrimento iniziale lascia il posto alla paura, e il lettore si trova completamente sommerso da emozioni che vanno in un'unica direzione, ritrovandosi così ad incitare i protagonisti, a dar loro la forza che lui stesso possiede, cercando di aiutarli ad uscire da quello che segna l'inizio della discesa all'inferno. Le tematiche affrontate sono differenti, ma due in particolare spiccano, facendo luce sull'intero romanzo, l'Amicizia e la Speranza: la prima è un continuo crescendo, nel corso della lettura il lettore si renderà conto di come e di quanto un sentimento simile possa crescere grazie a tutte le vicende che un piccolo gruppetto, formato da persone molto diverse tra loro, si troverà ad affrontare, e soprattutto di quanta forza possa contenere, perché nonostante tutto quello che ci si trova ad affrontare l'Amicizia vera non verrà mai scalfita; la seconda, invece, prende piede nei capitoli finali del libro, ma non per questo non assume rilevanza, al contrario dimostra di avere un'importanza primaria poiché porterà a prendere decisioni che, senza, non verrebbero mai prese in considerazione. Forse in alcuni punti un po' troppo noioso

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    Elena

    24/02/2016 21:48:03

    Classico esempio di libro decisamente inutile. Mi ero illusa che desse qualche spiegazione sui punti un po' nebbiosi dei precedenti romanzi, invece vuoto assoluto. La storia non decolla mai, c'è poco da dire. Il quarto libro di una trilogia, se c'è, è da evitare (mi è già capitato, non imparo proprio mai dagli errori...).

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    Eugenio

    22/01/2015 20:25:05

    Allora, sinceramente speravo di più... c'è troppa azione, anche troppa a volte, e pochissime descrizioni, veramente poche. Non riesci a conoscere bene ne i personaggi, o capire che provano, e ne anche i luoghi, troppa azione come dicevo, troppi dialoghi... preferivo che mi prendesse di più...

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