N. - Ernesto Ferrero - ebook

N.

Ernesto Ferrero

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Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 1,09 MB
Pagine della versione a stampa: 329 p.
  • EAN: 9788858415030
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Gaia la libraia

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L'uomo grassocio che sbarca, nel maggio 1814, all'isola d'Elba sembra un commerciante qualsiasi: è Napoleone Bonaparte. Tra gli elbani che lo accolgono diffidenti e curiosi c'è Martino Aquabona, un letterato che non si rassegna all'inumanità degli uomini e che da anni cerca di decifrare il mistero dell'Eroe, o dell'Orco, che ha sconvolto l'Europa. Nominato bibliotecario dell'Imperatore, Martino diventa testimone e interprete dello strano interludio dei 300 giorni e dell'intera parabola napoleonica, di cui cercherà di deviare il percorso con un gesto estremo. Le sue memorie sono il dialogo su due modi di vivere: modificare il mondo attraverso l'azione eroica, o cercare di dargli un senso attraverso la scrittura. Da questo romanzo è stato tratto il film di Paolo Virzì N (Io e Napoleone).
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    Anna Lisa

    11/05/2020 18:24:33

    Romanzo basato su contrapposizioni: la vita tranquilla degli abitanti dell'Elba di fine Ottocento e la vita frenetica della corte francese, precipitata all'Elba; la vita piatta, con qualche piccolo sussulto, di Martino Acquabona e quella fulminea di Napoleone. Da questo gioco di contrasti nessuno uscirà come prima: il grande condottiero, che si approssima alla fine della sua vicenda e il suo coetaneo, che resterà segnato per sempre dal contatto con Napoleone. Un romanzo gradevole, solo non ho compreso alcune scelte lessicali ricorrenti (una su tutte, l'anglismo "budget"): mi sono chiesta se sono appropriate e corrette in bocca a toscani di inizio Ottocento.

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    annalisa

    16/10/2012 14:14:08

    un libro sicuramente per intenditori. Ottima conoscenza del personaggio ben caratterizzato, ma con poco impeto narrativo....la lettura è un pò trascinata. Peccato, perchè l'autore scive davvero bene.

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    Denebola

    15/06/2009 14:52:52

    3.5/5,per essere onesti.Strano ma vero,ho amato di più il film:assai brioso,al contrario di questo romanzo a tratti noiosetto;con uno stile bello ma indeciso,in parte ottocentesco e in parte moderno.Vale comunque la pena,grazie alle molte uscite felici e ad un ritratto di Napoleone davvero ben riuscito.Ne consiglio la lettura abbinandola a "I Cento Giorni"di Joseph Roth,seguito ideale,per un quadro completo sull'Imperatore e la sua disfatta.

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    BARBARA

    29/03/2007 20:02:54

    Si apprezza la conoscenza approfondita del personaggio in questione, dell'ambientazione, cultura e linguaggio dell'epoca. Ma non c'è intrigo. Non è avvincente. Non si è curiosi di leggere il seguito.

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    ric

    05/03/2007 11:20:25

    Delizioso, con retrogusto da intenditori. Dico questo non per autocompiacimento, visto che presumo di aver colto il significato vero del libro, ma perché alla fine il protagonista è l'uomo, N. o Martino o Alì che sia.

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  • Ernesto Ferrero Cover

    inizia a lavorare nell'editoria nel 1963, quando diventa il responsabile dell'ufficio stampa della Casa Editrice Einaudi. Alla fine degli anni '70 Ferrero è direttore letterario della Einaudi; negli anni '84-'89 è direttore editoriale. Altre esperienze di lavoro lo vedranno segretario generale della Boringhieri, direttore editoriale in Garzanti e direttore letterario presso Mondadori. Nel 1998 è chiamato a dirigere la Fiera Internazionale del libro di Torino (Fiera del Libro).I suoi interessi di saggista si indirizzano alla linguistica e alla critica letteraria. Nel 1972 pubblica I gerghi della mala dal '400 a oggi (Oscar Mondadori, Premio Viareggio Opera prima), poi interamente ripensato, aggiornato e ampliato nel Dizionario storico dei gerghi italiani (Mondadori, 1991).... Approfondisci
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