Napoleone a Sant'Elena

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Regia: Renato Simoni
Paese: Italia
Anno: 1943
Supporto: DVD
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Nell'ultimo periodo della sua vita, Napoleone, sconfitto a Waterloo nel 1815, viene esiliato nell'isoletta di S. Elena. Lì l'imperatore trascorse sei anni di desolata fierezza, circondato dai pochi fedeli che gli sono rimasti accanto.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Cristaldi Film, 2013
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 82 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Renato Simoni Cover

    (Verona 1875 - Milano 1952) critico teatrale e commediografo italiano. Scrisse commedie in dialetto veneto (La vedova, 1902; Carlo Gozzi, 1903; Tramonto, 1906; Congedo, 1910) e in lingua (Il matrimonio di Casanova, 1910), caratterizzate da toni intimistici e crepuscolari; le riviste satiriche Turlupineide (1908) e Il mistero di san Palamidone (1911), e libretti d’opera per U. Giordano (Madame Sans-Gêne, 1915) e per G. Puccini (Turandot, 1926). La parte più valida della sua produzione è tuttavia da ricercare nella critica teatrale, arguta, pungente, sicura nei giudizi, seppur orientata in senso tradizionalistico: così appare nelle prestigiose recensioni del «Corriere della sera», dove S. tenne la rubrica drammatica dal 1914 (furono raccolte postume in 5 voll. sotto il titolo di Trent’anni di... Approfondisci
  • Ruggero Ruggeri Cover

    Attore italiano. Dopo gli studi classici, esordisce nel teatro, dove le sue indiscutibili qualità d'interprete lo rendono uno dei più grandi e apprezzati attori della sua epoca. Dal 1914 lavora anche per il cinema, ottenendo però riscontri decisamente inferiori. Deluso, torna a dedicarsi esclusivamente all'attività teatrale fino al 1934, quando, diretto da C.L. Bragaglia, compare in Quella vecchia canaglia. Sottovalutato da pubblico e critica, abbandona nuovamente il cinema fino al 1938, quando con Il documento di M. Camerini e La vedova di G. Alessandrini ottiene il giusto riconoscimento. Da allora continua ad alternare, con una certa regolarità, cinema e teatro. Approfondisci
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