Il naso di Pinocchio

Carlo Capone

Editore: Sovera Edizioni
Anno edizione: 2004
In commercio dal: 1 maggio 2004
Pagine: 128 p., Brossura
  • EAN: 9788881244065
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Recensioni dei clienti

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    Maria Grazia Giuseppina

    05/11/2004 20:49:24

    Un viaggio nella mente di chi cerca disperatamente di uscire dai suoi incubi. Inizi e sembra che la storia appartenga alla fantasia estrosa dell'autore e finisci per parteggiare per il Sig. Marinelli. Grottesco il suo rapporto con se stesso e con il mondo, il quadro psicologico è addirittura perfetto come lo è la scelta del linguaggio...insomma. Consiglio di leggere e di riflettere. Poi di rileggerlo, è nella seconda lettura si può partecipare alla storia. Diverso. Fatto bene.

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    DMC

    21/07/2004 17:17:31

    Un libro interessante, davvero un bel piccolo romanzo. L' autore, Carlo Capone, esplora la crisi interiore di un uomo ordinario, Michele Marinelli, profondamente traumatizzato dalla perdita di un amico, episodi accaduti durante la sua fanciullezza nel cortile della scuola e l’ incapacita di sostenere una relazione, e ne dipinge un ritratto comico e inquietante. Nel mondo di Marinelli ansia, paure e tensioni della vita di ogni giorno portano tutti gli eventi ad assumere proporzioni terrificanti nella sua mente, fino a diventare incubi grotteschi. Nonostante la storia sia narrata in terza persona, tutto viene filtrato attraverso il conscio e gli occhi di Marinelli in modo che la realta esiste solo come riflessa dalla sua mente. In questo modo Carlo Capone ci fa vedere esattamente quello che vuole che noi vediamo, entrambi l’ orrore e l’ umorismo dell’ esperienza di Marinelli. Il cambio di passo e tono della narrazione a meta del libro (I capitoli dove viene introdotta Isa, ex ragazza di Marinelli) evidenzia ancor di piu il surreale stato mentale in cui vive il personaggio. O dovrei dire i personaggi perche’ c’e pure l’ orso, ma “Michele era ormai stufo di quell’ Orso. Gli aveva preso la vita a tradimento e la teneva stretta fra gli unghioni…..” Tra vignette comiche e speculazioni psicoanalitiche il libro raggiunge il suo climax con un twist metafisico alla Haruki Murakami. Se ancora non l’ avete letto ve lo raccomando.

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    elena

    30/06/2004 08:33:50

    Un testo complesso ma divertente, scritto con dovizia di particolari con un linguaggio a tratti aulico ma ricco di spunti e possibili interpretazioni personali. Un autore per il momento poco conosciuto che vala la pena leggere

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