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M. Paola Colombo

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2012
Pagine: 329 p. , Brossura
  • EAN: 9788804614661

Recensioni dei clienti

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    rosemary b.

    16/05/2015 19.19.06

    Un libro che ha coinvolto tutta la famiglia e pure gli amici! Intenso, delicato. Ne abbiamo discusso anche durante qualche cena in casa e, se a qualcuno non è piaciuto tanto, la maggior parte di noi lo trova accattivante. Da consigliare certamente, secondo il mio punto di vista.

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    Madison

    15/05/2015 15.24.15

    Ricorda anche a me La solitudine dei numeri primi con la differenza che il volume di Giordano risulta assai più coinvolgente. Amo molto questo genere di letteratura ma devo dire che questo romanzo non mi ha entusiasmata. Non che sia mal scritto ma le scelte narrative appaiono scontate. Non vedo alcuna originalità in quest'opera e non ravviso in essa traccia alcuna di un substrato letterario degno di questo nome. La prosa lineare e piana appare ben lontana dallo spessore culturale di un Pavese o di una Arundhati Roy, per citare un'autrice fra le più straordinarie. L'editoria ha bisogno di originalità e di spessore. Meno pagine, piu labor limae, per favore.'

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    michela

    01/07/2013 11.39.28

    Al di là di scelte narrative e stilistiche che non sempre incontravano il mio gusto, il maggior pregio del romanzo sta nella capacità di cogliere e descrivere efficacemente alcuni aspetti della disabilità dei ragazzi Down e delle dinamiche che si innescano nei rapporti familiari (con/tra i genitori e con/tra i fratelli). Il tutto con grande rispetto e leggerezza.

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    Daniela

    24/04/2013 13.48.02

    Il motivo dell'attribuzione di un punteggio piuttosto basso rispetto l'opinione dei più nettamente superiore, sta nella tipologia di narrativa che non incontra "il mio piacere di leggere". Nonostante il racconto abbia toccato parecchie problematiche del nostro quotidiano e in, taluni passaggi, l'autrice abbia dimostrato un'ottima capacita' a renderli più digeribili e soprattutto a sdrammatizzarli, non lo consiglierei . Inoltre spesso mi e' sembrato di rileggere un altro libro, molto simile come stile : "la solitudine dei numeri primi" , pure questo ahime' annoverato tra le mie letture meno entusiasmanti.

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    Elena

    13/02/2013 18.53.31

    A prima vista sembrerebbe una fotocopia de La solitudine dei numeri primi, ma mi sono dovuta ricredere pagina dopo pagina. Le prime pagine mi sono sembrate noiose, andando avanti però la storia a preso colore (scusate il gioco di parole, dato che il libro si intitola Il negativo dell'amore), ed ho capito leggendo la storia che, le prima pagine servivano a capire i due protagonisti, Cica e Walker. Non scriverò la trama, la troverete su internet, vi dico soltanto che il finale è inaspettato. Cit. IL FUTURO è UNA FOTOGRAFIA A COLORI, DA QUEL NEGATIVO BIANCO E NERO D'OSSA. D'AMORE.

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    alessia

    17/12/2012 09.41.29

    Molto bello anche se anch'io concordo nel dare un punteggio maggiore alla prima parte rispetto alla seconda!!! Toccante però il finale!!!

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    Valentina

    07/11/2012 11.18.34

    Libro molto intenso ed emozionante. Mi ha coinvolto dalla prima all'ultima pagina! A differenza di chi ha scritto che la parte dell'infanzia sia la più bella del romanzo, ritengo invece che sia bella anche la parte relativa all'adolescenza.. quella sorta di terreno nebuloso è tipico dell'adolescenza, tanto più viste le storie dei protagonisti! Complimenti all'autrice e al finale inaspettato che ci ha regalato, ho ancora il "nodo" alla gola!

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    annacarla

    03/11/2012 10.54.01

    L'infanzia dei due protagonisti è estremamente suggestiva: qui l'autrice dà prova di una straordinaria capacità di immedesimazione nei personaggi, che sa raccontare in forma poetica. Questa è, a mio parere, la parte più bella del romanzo. Ho trovato invece un po' forzata la parte relativa alla adolescenza, dove l'autrice sembra muoversi su un terreno nebuloso, a lei meno familiare: adolescenza che si trascina per pagine e pagine, fino alla improbabile conclusione. In parole povere: se si fosse fermato all'infanzia, il racconto sarebbe stato perfetto.

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    michela

    30/10/2012 21.50.28

    Bellissimo...intenso, un capolavoro di dolcezza ed intensita' si legge tutto d'un fiato. Spero che la scrittrice ce ne regali presto un'altro

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    milou

    09/10/2012 12.17.31

    Questo è uno di quei libri che ti riempiono il cuore di tenerezza, dolcezza e commozione. Ti viene la voglia di conoscerli questi personaggi, abbracciarli e proteggerli. La penna della Colombo ha scritto un libro incantevole, denso di emozioni. E' una scrittrice che rafforza il mio amore verso la narrativa italiana e verso i giovani autori purtroppo poco valorizzati. Non si capisce infatti il perchè un libro così bello non sia in vetta alle classifiche!!! E' super consigliate e ...PASSATE PAROLA!!!

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    Isa

    07/09/2012 17.09.41

    Un libro a cui non posso che assegnare il punteggio massimo!!

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    Brunella

    31/08/2012 18.05.07

    Se l'esordio della Colombo è questo romanzo, non posso immaginarmi i prossimi. Bello, bello, bello, bellissimo. E' stato tutto un susseguirsi di emozioni : gioia, dolore, ilarità, compassione, rabbia). E io adoro emozionarmi così leggendo un romanzo. Straconsigliato!!!

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    gabriella fossi

    25/07/2012 10.25.37

    Un libro ben scritto, tenero e triste,graffiante e delicato,a volte molto divertente....da leggere tutto di un fiato

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    damiano

    15/03/2012 13.46.37

    Mi ha impressionato quanto sia controllato e sublime lo stile di questa giovane scrittrice. Ha una defaillance solo nelle pagine in cui rappresenta l'occupazione della scuola: lì l'autrice prende per un attimo il sopravvento sui personaggi. Per il resto direi che è un libro stilisticamente perfetto.

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    francesca

    03/03/2012 16.32.51

    un pò la mazzantini un pò uno stile tutto suo, quello di maria paola colombo. la storia è tanto semplice quanto graffiante, che ti rimane lì sul cuore per un poco, come servisse un pò di tempo per farla asciugare. da leggere leggere leggere. soprattutto di notte, quando fuori è silenzio

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    illibraio

    16/02/2012 19.23.55

    Un bellissimo libro, una scrittura poetica e graffiante. Una scrittrice da leggere, con una sensibilità difficile da trovare nei soliti romanzi che riempiono gli scaffali. Consigliato.

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