Nella mente del serial killer. Mindhunters

(Mindhunters)

Titolo originale: Mindhunters
Regia: Renny Harlin
Paese: Stati Uniti; Olanda; Gran Bretagna; Finlandia
Anno: 2004
Supporto: DVD

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Recensioni dei clienti

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    miky & matte

    04/10/2008 19:14:26

    Tanto per iniziare il "nero" ha un nome: LL Cool J.,sono d'accordo per il fatto che il film presenta diverse incongruenze ma le trappole sono ben studiate e si rimane fino alla fine con il dubbio di chi sia in realtà il killer!

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    Alessandro

    12/12/2006 00:23:57

    Ciao Raffaella, scusami ma non sono d'accordo. Questo film si basa unicamente su precisi intrecci cronologici che devono combaciare perfettamente per dare senso alla storia altrimenti tanto vale fare uno spara-tutto alla Rambo. Invece qua l'assassino è uno che MATERIALMENTE non poteva aver commesso il primo omicidio! Non dico chi perchè comunque non voglio rovinare la sorpresa a nessuno, però per me la cosa è fin troppo palese e non capisco come si possa non accorgersi dell'errore. Ti dirò, lo sto rivedendo proprio ora su sky e aggiungo a quanto detto nel post precendente che a rendere ancora più impossibile il primo omicidio c'è il fatto che il nero, la prima notte, si veglia prima dell'alba, restringendo ancora di più i tempi dell'improbabile assassino. Mi spiace ma confermo a pieno quanto detto. Non ritorno nemmeno a parlare della scena dell'acqua finale perchè mi sembra chiaro quanto sia inverosimile. Stavolta do 2 per non abbassare troppo la media con due post.

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    raffaella

    24/11/2006 13:34:45

    rispondo ad Alessandro... se dovessimo metterci a guardare tutte le incongruenze ke ci sono nei film, dovremmo dare un voto basso ad ognuno! sono d'accordo con te x le varie osservazioni ke hai fatto (troppo assurde molte cose:sarah sott'acqua per mezz'ora, tempi brevi per poter fare troppe cose), nonostante ciò il film è ben fatto, un buon thriller in cui fino a metà film non si riesce a immaginare il meccanismo degli omicidi.dare 1 è esagerato, direi almeno 3/4

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    massimo

    03/07/2006 21:43:55

    Non male. Forse il limite maggiore è che uno legge il cast, vede Kilmer e Slater e poi fanno due comparsate ... Per il resto è un gradevole giallo, nettamente superiore a prodotti più osannati, da SAW a Oldboy.

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    chiara

    17/04/2006 09:29:21

    Il film mi è piaciuto moltissimo, è veramente mozzafiato, anche se mi ha un pò impressionato e suggestionato, ma è fatto veramente bene, e fino in fondo resti sorpreso di quello che accade..Veramente bello..

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    Alice

    09/03/2006 14:34:05

    Io ho comprato il dvd e l'ho visto 2 volte di seguito con 4 amici altrettanto entusiasti.... Il film a differenza di SAW che ce li ha davvero i controsensi....è ben fatto! solo è da capire e non tutti quelli che hanno commentato ci sono riusciti!!! PER PIPPO: l'assassino parla di "congegni" con cui si era aiutato, quindi nella sparatoria si "autospara" con uno di quei congegni a comando avendo GIUBBOTTO ANTIPROIETTILE che dopo mostra infatti!....Il nero ovviamente pensa che la colpevole sia l'altra e lei pensa sia il nero! OVVIO! Per il suo genere, l'ho trovato un film che tiene incollati allo schermo....attori veramente interessanti... un buon cast senza avere attori di grosso calibro....Io ve lo consiglio! Ottimo film di azione e non così scontato come qualcuno qui segnala fra i commenti....

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    Alessandro

    09/02/2006 23:45:29

    L'idea non sarebbe nemmeno stata tanto male se l'assassino fosse stato un altro, o comunque si fosse messa più attenzione nella storia.Insomma basta tirare due somme per capire che il personaggio prescelto per essere l'assassino non aveva il tempo materiale (e il film si basa proprio su agganci precisi) per compiere i primi omicidi, ossia quelli di Kilmer e i due poliziotti addetti alla sorveglianza sull'isola. Senza contare il trabocchetto organizzato per uccidere Slater al primo giorno di indagini, una cosa fuori dal normale che questo ragazzo avrebbe preparato tutto da solo la prima sera sgattaiolando fuori dal dormitorio senza svegliare nessuno e sfuggendo a telecamere che riprendevano tutto e tutti, cogliere di sorpresa tre agenti di polizia, torturarne uno filmando tutto e poi allestire una trappola che farebbe invidia anche a McGyver. Poi naturalmente tornare indietro, uccidere un gatto e agghindarlo come indizio, liberarsi dei vestiti sporchi, rimettersi a letto senza svegliare nessuno (nota: la prima notte non riuscivano a dormire proprio a causa dei gatti!). Poi la cosa peggiore è che la ragazza ha una tremenda fobia dell'acqua fin da piccola e alla fine cosa fa??? si immerge in un pozzo buio, profondo almeno tre metri, recuperando una pistola (che non si capisce come abbia fatto a vedere!) senza nemmeno prendere fiato mentre viene strangolata! Dopo di che rimane buoni due minuti sott'acqua con la pistola puntata sull'assassino!!!! Neanche Pellizzari ce la farebbe! Questo film è stata una completa delusione, e pensare che al cinema c'è chi si è alzato dicendo che era stupendo!

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    pippo

    31/01/2006 08:54:43

    voto 3/5 solo perchè il finale mi ha un pò deluso....infatti non ho capito perchè il nero dopo aver sparato al vero assassino (che poi si salva grazie al giubbotto antiproiettile), va alla ricerca della ragazza e sembra volerla uccidere. se lui aveva ucciso il vero assassino, perchè cercare di uccidere anche la ragazza? credo sia stato un errore del regista dettato dall'eccessivo desiderio di creare un finale con troppi colpi di scena.....aspetto qualcuno che mi dia spiegazioni se l'ha capito....

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    Laura

    15/01/2006 18:17:53

    Un film che, pur partendo da un'idea già nota sul tema di "Dieci piccoli Indiani", è interessante e avvincente, con un finale non così scontato. Offre spunti di riflessione sulle dinamiche di gruppo e sui meccanismi complessi del cervello umano. Particolarmente bello il pensiero a proposito di come si affrontano e si superano le difficoltà, i problemi, i propri limiti, ossia che li si affronta, poi li si riaffronta e si continua ad affrontarli di nuovo, cercando il superamento proprio in questo confronto continuo, generando nuove energie e strategie di comportamento.

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    Filippo N.

    09/01/2006 00:37:53

    Filmetto mal pensato ed altrettanto mal recitato, scontato ed inutile. Questo tanto per dissuadervi dal videonoleggio fin da subito. Nella mente del serial killer ha solo due caratteristiche vincenti al suo attivo: un titolo che cattura ed il plot incentrato su aspiranti profilers, ovvero agenti FBI dediti alla profilazione della mente dei serial killer per portare la squadra alla loro cattura. Per il resto il film è nulla, aria, noia. Nemmeno un Christian Slater in via di disintossicazione riesce a reggere il peso di questo vuoto in pellicola, come non riescono a farlo i non più di 5 minuti di recitazione di Val Kilmer. Il meccanismo per cui sette aspiranti profilers vengono mandati su un'isola deserta per un'esercitazione e qui restano separati dal resto del mondo per 24 ore, mentre un serial killer li fa fuori uno dopo l'altro è vecchio quanto il genere degli horror b-movies; il fatto che il colpevole sia un insospettabile - sospettabilissimo, oltretutto - è scontato; lo scatenarsi di una ridda di accuse in cui tutti sospettano di tutti è realizzata in modo tanto leggero e superficiale da infastidire. Nella mente di questo serial killer, del regista e dello sceneggiatore non c'è davvero nulla: vuoto pneumatico!!! Per chi proprio non sa resistere davanti all'abusato termine serial killer.

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  • Produzione: Eagle Pictures, 2016
  • Distribuzione: Eagle Pictures
  • Durata: 106 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital EX 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: commenti tecnici: commento al film del regista Renny Harlin; speciale; dietro le quinte (making of)