Nella perfida terra di Dio

Omar Di Monopoli

Editore: Adelphi
Collana: Fabula
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 1 giugno 2017
Pagine: 205 p., Brossura
  • EAN: 9788845931765

66° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Thriller e suspence - Thriller

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 9,72
Descrizione
Un noir di rara efficacia scritto in una lingua che non assomiglia a nessun'altra.

"La scrittura di Omar Di Monopoli richiama la narrativa degli Stati Uniti del Sud della prima metà del 900. Il suo ultimo giallo è un western gotico fra Lecce, Taranto e Brindisi." - Valentina Della Seta, Il Venerdì di Repubblica

Da tempo, al nome di Omar Di Monopoli ne sono stati accostati alcuni altri di un certo peso: da Sam Peckinpah a Quentin Tarantino, da William Faulkner a Flannery O'Connor. Per le sue storie sono state create inedite categorie critiche: si è parlato di western pugliese, di verismo immaginifico, di neorealismo in versione splatter. Nonché, com’è ovvio, di noir mediterraneo. Questo nuovo romanzo conferma pienamente il talento dello scrittore salentino – e va oltre. Qui infatti, per raccontare una vicenda gremita di eventi e personaggi (un vecchio pescatore riciclatosi in profeta, santone e taumaturgo dopo una visione apocalittica, un malavitoso in cerca di vendetta, due ragazzini, i suoi figli, che odiano il padre perché convinti che sia stato lui a uccidere la madre, una badessa rapace votata soprattutto ad affari loschi, alcuni boss dediti al traffico di stupefacenti e di rifiuti tossici, due donne segnate da un destino tragico, e sullo sfondo un coro di paesani, di scagnozzi, di monache), Omar Di Monopoli ricorre a una lingua ancora più efficace, più densa e sinuosa che nei romanzi precedenti, riuscendo a congegnare con abilità fenomenale sequenze forti, grottesche e truculente in un magistrale impasto di dialetto e italiano letterario – sino a farla diventare, questa lingua, la vera protagonista del libro.

€ 15,30

€ 18,00

Risparmi € 2,70 (15%)

Venduto e spedito da IBS

15 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Elena8573

    24/08/2018 09:50:16

    Nel panorama italico una voce sale dal basso potente e iconica, canta con lingua forbita condita di accenti e dialetti per essere chiara ai più, canta di uomini al limite e di un Dio che ci guarda più inamovibile e freddo dei vecchi Dei che i nostri avi adoravano invano, canta di vite e pensieri e vendetta, canta di figli e le catene che portano attraverso la nascita innocente, sporcati e mondati attraverso il fuoco, canta di un mondo che ha le sue regole e le sue leggi, e il cui nostro giudizio è un limite e non la regola per comprenderlo, canta di amore e di morte e lo fa trattando i misteri con comprensione unica, perché alla fin fine altro non siamo che pulsioni che non ammettiamo coperti dal velo della ipocrisia che si beffa di noi. Superbo bellissimo romanzo. Consigliato. “Sangue del mio sangue, cuore mio perché? Supplica rivolto al vuoto onnivoro della televisione, e l’empio sussurro di commozione contenuto nel suo respiro sembra un solo singolo istante in grado di travalicare i confini dello schermo, smascherando l’immonda, patetica e spregevole messinscena in cui ogni uomo cerca sin dalla notte dei tempi di fottere il suo eterno qui-e-ora.”

  • User Icon

    Roberto59

    16/07/2017 21:25:40

    Ho letto questo libro su consiglio di un amico. L'ho dovuto ringraziare perchè mi ha fatto conoscere un grande autore. Il libro mi è piaciuto così tanto che mi sono sentito in obbligo di scrivere questa recensione. La vicenda, dura e drammatica, si svolge nel paese immaginario di Rocca Bardata nel salento. Niente a che vedere con le zone turistiche in riva al mare, qui siamo all'interno e l'ambiente è ostile: caldo, insetti, baracche cadenti, terreni inquinati da rifiuti tossici. Capitoli ambientati nel presente si alternano regolarmente a capitoli ambientati nel passato. La tecnica è ormai usata da molti autori ma qui funziona molto bene e a poco a poco ci rendiamo conto di chi sono veramente i personaggi del libro e di come si sono venuti a trovare nelle condizioni attuali. Ogni personaggio porta la sua croce, ha un peccato originale che lo porta a perseverare nei suoi errori e ad andare incontro al suo destino. Infine voglio sottolineare l'originalità della scrittura. Non c'è una sola pagina o una sola frase banale. ogni situazione è descritta con parole ricercate e la commistione di parole italiane e dialettali rende il racconto più reale, efficace e potente. Cercherò altri libri di questo autore: ho visto che ce ne sono un paio anche nella sezione outlet di IBS.

Scrivi una recensione
L'impronta rancida della malattia non voleva saperne di abbandonare la stanza in cui il vecchio mbà Nuzzo aveva tirato le cuoia tre giorni prima, allignando ostinata anche nel soggiorno ronzante di mosche incattivite dal caldo, quando il pick-up color caffelatte, un Volkswagen sbiadito e smarmittato che sembrava pronto per il ferravecchio, spuntò oltre il limite del cancello e si fece strada lentamente sul vialetto soffiando neri sbuffi di gas di scarico e smuovendo piastre di fango raggrumato. Gimmo, in piedi sotto la veranda, non riconobbe subito suo padre alla guida. Né poté farlo Michele, accovacciato su una sdraio cedente qualche metro più in là, visto che era poco più che un poppante la notte in cui i lampeggianti vennero a portarsi via l'uomo. Quando il camioncino, in un prolungato stridore di ganasce, si arrestò a pochi passi dalla catapecchia incavata, i ragazzi abbandonarono le loro posizioni per affacciarsi guardinghi e allarmati in cortile. Cce vulìti? chiese Gimmo issandosi sulle punte dei piedi per sembrare meno mingherlino.