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Curatore: G. Casalegno
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2009
Formato: Tascabile
Pagine: XXII-320 p. , Brossura
  • EAN: 9788806197766

Recensioni dei clienti

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    giuseppemeda

    22/11/2009 19.26.25

    Ho apprezzato questa antologia per la grande qualità di tutti i racconti, al di là del loro grado di eroticità. In particolare ho trovato "La marea" una piccola perla e il merito di averla qui tradotta per la prima volta non è da poco. Anche il racconto di D'Annunzio è poco noto ma molto bello e di atmosfera. Ho anche apprezzato l'introduzione del curatore, né pedante né sciatta, ma semplice ed efficace nel costruire un ordinato percorso di lettura.

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    Mr. Robinson

    23/09/2009 15.19.03

    MERITA! Anche per il solo racconto "La Marea" di Pieyre De Mandiargues, tradotto per la prima volta in italiano. Vi invito a leggerlo: questo, signori, è erotismo, questa è letteratura.

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    lidia...

    14/07/2009 22.00.59

    Non sono una lettrice abituale di narrativa erotica e quando mi hanno regalato questa antologia ero un po' perplessa. Poi ho letto qualche racconto a caso e ho trovato interessanti connessioni con le mie esperienze sentimentali. I racconti che mi sono piaciuti di più sono anche quelli con più richiami personali. "La marea" mi ha fatto ritornare alla memoria quando ho osato con esiti molto felici. "Collo di gattino" mi ricorda le mani di una certa persona. "Senza domani" mi ricorda tanti cuscini. Il racconto di Balzac un uomo riottoso e difficile. "Innocenza" è molto denso, ma in particolare mi ha evocato una persona che mi ha fatto scoprire dimensioni a me finora ignote. Il raccontino di Maupassant mi ha provocato una certa tristezza perché mi ha ricordato un viaggio verso la Francia mai compiuto con la persona con cui avrei voluto farlo. Gamiani è stato troppo forte per i miei gusti e Lettera a una presidentessa troppo volgare.

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    guglielmo69

    11/06/2009 13.07.06

    Una meravigliosa raccolta. Ci sono tutti grandi nomi. Il libro mantiene la promessa della quarta di copertina: è proprio un piacere leggerlo. Il merito maggiore è la varietà proposta. Non c'è soltanto un erotismo diretto ed esplicito, ma diversi racconti sono molto sfumati e percorsi da un erotismo sotterraneo comunque molto forte e coinvolgente. "La marea" è strepitoso, così come "Innocenza" (che già conoscevo). Anche quello di De Sade mi è piaciuto molto: mi aspettavo la sua solita violenza ributtante e invece il racconto è molto elegante e divertente. Io detesto D'Annunzio ma devo ammettere che "Melitta" è molto bello e molto triste. Devo ancora leggere l'ultimo, quello di Cortazar, e mi aspetto altre piacevoli emozioni. Ottimo!

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