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Lee Child

Traduttore: A. Tissoni
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2005
Pagine: 465 p. , Rilegato
  • EAN: 9788830422629

Recensioni dei clienti

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    Paolo72

    08/04/2015 22.24.38

    Certo se lo valutiamo dal punto di vista emotivo,la trama ed i personaggi possono sembrare di un grigiore immenso.Child ha uno stile veramente asciutto ed affilato come una lama .Massima prammaticita' e tutto incentrato sulla storia senza lasciare il minimo spazio a divagazioni,filosofie e sentimantalismi. L'architettura del plot e lo stile dei dialoghi sono comunque ben congegnati ed efficaci.La narrazione scorre veloce e facile in prima persona.E' un'indagine in ambiente militare,dove i personaggi principali sono militari ,ragionano e parlano da militari. Senza dubbio piacera' agli amanti del genere.

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    Mariflo

    26/08/2014 20.15.02

    Altro episodio della serie che ha come protagonista Jack Reacher, ma stavolta è un salto indietro nel tempo. Il libro, del 2004, racconta di fatti avvenuti nel fra il 31 dicembre 1989 e i primi giorni del gennaio 1990. E' da poco caduto il muro di Berlino e gli equilibri politico-militari nel mondo devono riassestarsi. Questo, a quanto pare, comporterà pesanti riflessi anche all'interno delle forze armate americane e Reacher rischierà di esserne una vittima. E anche la sua vita privata sarà messa alla prova. Forse, rispetto agli altri racconti, l'uomo Reacher appare ugualmente determinato e freddo, ma più misurato, meno selvaggio. La narrazione è, come sempre, fluida e scorrevole, il libro si legge con leggerezza (si raccomanda un po' di memoria!) e il ritmo è sempre alto. Non sono un'esperta di dinamiche militari, ma anche la storia - senza dimenticare che si tratta comunque di un romanzo - appare verosimile. Se vi piace il genere, ve lo consiglio assolutamente.

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    Carmine

    27/07/2012 11.00.51

    Il primo che ho letto dell'autore (letto 2 volte), che da un lettore occasionale mi ha trasformato in un lettore accanito. Il fatto di essere narrato in prima persona, secondo me, gli da quel fascino in più...un libro consigliato! Magari per chi volesse inizare a leggere le avventure di Reacher consiglierei di iniziare da questo, visto che l'ambientazione è precedente a tutti gli altri.

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    Felice

    21/11/2006 14.56.55

    Forse non comprendo i thriller ambientati nell'esercito, ma non mi è piaciuto proprio. Preferisco altri thriller, come Io uccido di Faletti.

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    oras50

    29/07/2006 11.45.07

    Lee Child ed il suo Reacher sono sempre un' accoppiata vincente: anche questo libro come i precedenti dello scrittore inglese è godibilissimo.

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    dario

    01/09/2005 12.06.32

    Anche questa volta child ha fatto centro. bello. unico neo,la cronologia degli avvenimenti. In questo, reacher e' ancora nell'esercito e qui e' ambientato il romanzo. un po' come i romanzi di john sandford i tempi di pubblicazione italiana rischiano di rovinare la saga agli appassionati di reacher.

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    pieffra

    15/06/2005 10.53.49

    L'ho letto tutto di un fiato, e mi è piaciuto molto. Con questo libro, ho l'impressione che il nostro autore, voglia cominciare una nuova via per raccontarci le gesta di Reacher. Infatti non ci svela, come invece pensavo facesse, il perchè Reacher abbia lasciato l'esercito, riducendosi a vivere nel modo in cui abbiamo avuto modo di leggere nei precedenti libri, ma ci racconta solo una storia del suo passato militaresco, facendoci intuire, che pur essendo un militare, uno dei migliori, un astro nascente, la sua indole, effettivamente, è poco militare. L'unica macchia, a mio avviso, sono i frequentissimi viaggi intercontinentali, che i nostri eroi si sorbiscono, per dovere famigliare ed etico. Forse un po' troppi in dieci giorni, nei quali si sviluppa la storia. Ci mancava poco che Child volesse imitare gli scritti di Reilly, che nel suo ultimo libro (ultimo in termine di uscita nel mercato italiano) fa volare il suo eroe da una parte all'altra del globo, quasi avesse il teleporter di Star Trek.

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    Maverik

    14/06/2005 20.37.13

    Ho letto il libro poco fa e devo dire che a me è piaciuto molto ( per questo l' ho finito in 3 giorni ) e devo dire che date le mie prospettive future mi ha coinvolto molto quindi concordo sul fatto che sia un libro adatto per chi di mestiere

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    Kelanth

    30/05/2005 16.59.11

    Ho letto tutti i libri di Lee Child, che ho apprezzato tantissimo e già dagli ultimi due avevo notato una flessione degli scritti. Con questo secondo me abbiamo un po' toccato il fondo. Non ho ritrovato quasi niente di quello che avevo apprezzato negli altri libri. Speriamo nel prossimo.

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    Marco

    11/05/2005 10.11.44

    All'inizio si preannuncia un libro bomba, poi a metà libro diventa troppo macchinoso. Non più di piacevole lettura, ma pesantino.

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    max

    27/04/2005 11.50.56

    Non è male. L'intreccio è ottimo, così come l'ambientazione nel mondo militare e Reacher è un personaggio molto interessante. Questo volume è un prequel di quelli già apparsi in Italia e permette al lettore di approfondire la conoscenza con il personaggio. Ad essere carente è la base della storia: una "fantasiosa" guerra intestina tra le diverse branche delle forze armate USA, timorose di un forte ridimensionamento dei fondi con la fine della guerra fredda. Un tema comprensibile solo per chi è "del mestiere" e puo' capire l'importanza di certe dinamiche. Ambientato nei primi giorni del 1990 verrà seccamente smentito dagli avvenimenti futuri, dalla prima guerra del golfo alle successive missioni (di pace e non) che coinvolgono l'US Army. Nell'edizione italiana la traduzione del gergo militare non è all'altezza.

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    maurizio

    23/04/2005 14.35.31

    Cronologicamente antecedente agli altri volumi della serie dedicate all'(ex) MP, rappresenta un'ottima introduzione al personaggio, visto nel suo ambiente di formazione (la polizia militare dell'US Army) e alle prese con gli "affetti" familiari. Negli ultimi anni il giallo-thriller in ambito militare ha trovato delle buone espressioni in Nelson DeMille (La figlia del generale) e in Brian Haig (Alleati mortali e Missione d'onore). E' un'interessante variante del poliziesco, in quanto deve tenere conto dei meccanismi e delle "beghe" interne di quel mondo parallelo rappresentato dalle forze armate. Il volume di Child, anche se è a tratti macchinoso (proprio per il suo "realismo" militare) è sicuramente assai gradevole, al punto di rendere "simpatico" un rappresentante di una delle categorien più invise al mondo, quella dello sbirro militare. Forse sarebbe interessante per il lettore capire perche', tra le tante specialità possibili, il nostro maggiore scelga proprio la professione del "mastino" ....

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