Uno, nessuno e centomila

Luigi Pirandello

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Editore: Demetra
Collana: Nuovi acquarelli
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
Pagine: 192 p., Brossura
  • EAN: 9788844034054
A tutti è capitato di stupirsi nello scoprire come gli altri possano avere un'immagine di noi diversa dalla nostra, visto che noi sappiamo cosa c'è sotto la maschera e gli altri non vedono che questa, dal di fuori. Ma una simile scoperta per Vitangelo Moscarda, il protagonista di questo romanzo filosofico di Pirandello, è letteralmente esplosiva: l'io negato e il fallimento di ogni provocazione mirante a creare un confronto con gli altri su un piano più profondo delle forme, delle convenzioni e delle aspettative sociali, sboccano in un'accettazione volontaria della propria frammentarietà irriducibile e del proprio nascere e morire ogni istante, come è d'altra parte di ogni forma di vita nella natura.
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    A.F.Andrea

    28/07/2016 11:33:26

    Seppur la filosofia pirandelliana è straordinaria e assolutamente veritiera, ciò non si evince dai suoi scritti (a parte forse "L'Umorismo"!). Ho avuto moltissima difficoltà fin dall'inizio nel comprendere le parole del protagonista, nel seguire il filo logico della narrazione e nell'immedesimarmi nell'autore. La storia in sé è interessante e invita alla riflessione, ma il racconto per esteso è abbastanza noioso, prolisso e di difficile comprensione.

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    Andy

    16/06/2016 19:59:21

    Lo stile di Pirandello come al solito è impeccabile. La forma e la sintassi sono eccellenti, e il libro è scritto bene. Tuttavia i monologhi di Vitangelo spesso risultano eccessivamente prolissi, perdendo d'efficacia in molti punti. La lettura, nonostante sia breve, risulta pesante a tratti.

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    sonia

    21/01/2014 18:07:15

    Vitangelo Moscarda fa una scoperta che lo sconvolge al punto di dover mettere in discussione tutta la sua vita e decidere di compiere un atto col quale riscattare la propria identità, di fatto negata, manifestando finalmente la propria volontà. L'analisi introspettiva è spietata, ma l'autoconsapevolezza che ne deriva può essere liberatoria. Divertente e drammatico insieme è un libro da leggere e consigliare!

  • Luigi Pirandello Cover

    Nacque nel podere di campagna detto il Caos, da una famiglia della borghesia commerciale di tradizione risorgimentale e garibaldina, sia da parte del padre Stefano che della madre, Caterina Ricci-Gramitto. Preso soprattutto da interessi filologici e letterari, frequentò le università di Palermo, Roma e Bonn, dove si laureò nel 1891 con una tesi in tedesco di fonetica e morfologia (in traduzione italiana: 'La parlata di Girgenti'). Tornato in Italia nel 1892 e stabilitosi a Roma, grazie a Luigi Capuana strinse contatti con la cultura militante, collaborando con scritti critici e poesie alla «Nuova Antologia», conducendo sul «Marzocco» un’accesa polemica antidannunziana e insistendo in molti interventi su vari periodici sul tema della crisi... Approfondisci
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