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Gabriel García Márquez

Traduttore: E. Cicogna
Editore: Mondadori
Anno edizione: 2001
Formato: Tascabile
Pagine: 76 p.
  • EAN: 9788804459187
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Recensioni dei clienti

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    misselisabethbennet

    19/03/2015 22.01.51

    belli i personaggi, belle le descrizioni della miseria in tutte le sue forme.. un racconto che prende e travolge nella sua interezza....

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    Vito

    25/11/2007 18.31.13

    Sembra quasi che GGM abbia scritto quetso libro dopo avere letto un libro di Faulkner. É un po' più divertente di un libro di Faulkner, o meglio un po' meno deprimente. Se vi piace Faulkner, leggetelo, se vi piace GGM, non lo leggete. Vi mancheranno tutte le minuziose descrizione e le divertenti battutte, troverete solamente frasi asciutte e doloranti. In questo libro GGM non ha ancora trovato il suo stile. Il libro è comunque scorrevole e piacevole.

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    mato

    05/05/2007 16.12.18

    Bello anche questo libro di G.M.G. Il pessimismo che descrive l'autore si libera dolcemente per sfociare in rassegnazione. Da leggere.

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    Marco

    15/02/2007 15.22.38

    Penso che "nessuno scrive al colonnello", possa essere capito a fondo, nelle sue più varie sfumature e sottintesi solo dopo aver letto "cent'anni di solitudine". Il gallo concretizza quella che è la vana speranza incondizionata e la profonda nostalgia che caratterizzano il colonnello, il quale si scontra con il realismo e la concretezza della moglie. Il dualismo tra i due caratteri si ripete inalterato e irrisolto fino alla fine del romanzo; solo la fantasia del lettore può e deve in qualche modo immaginare quali saranno le prossime mosse dei personaggi. Libro poco impegnativo che vale la pena di leggere.

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    leo

    01/05/2005 12.02.43

    Indiscusso capolavoro artistico su uno sfondo drammatico-pessimistico; è senz'altro il sunto di una storia, di una cultura, di un paesaggio, del popolo latino, bensì s'affaccia minaccioso sul mondo altolocato. Con "cent'anni di solitudine" è il tassello fondamentale e più riuscito del grande Marquez.

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    mirella

    18/01/2005 22.16.22

    Grande semplicissimo romanzo intenso e denso come l'umidità che avvolge il villaggio dove si svolge. Sogno di dormire, una volta in pensione,su un'amaca.

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    chilly

    24/03/2004 18.33.48

    "Nessuno scrive al colonnello", un breve racconto che nonostante la semplicità della scrittura e dello stile, racchiude pagine di singolare intensità. Marquez riesce ad avvicinarci al colonnello facendocene cogliere le speranza e l'"ingenuita" o forse è meglio definirla "genuinità" di un personaggio che nonstante gli anni e le esperienze di guerra alle spalle conserva intatta una tale fiducia nel genere umano e una bontà d'animo, che non possono che suscitarci tenerezza.

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    Josè

    31/10/2003 16.57.17

    Posso solo fare una riflessione su questo libro: mi sembra che Gabriel, per riuscire ad ottenere questa prosa perfetta e senza frondoli, semplice ma ineffabile, abbia dovuto frenare il suo talento galoppante, che non si è fermato, come lui sapeva sarebbe successo, al muro che aveva innalzato, ma una parte di esso è passato comunque, condendo perfettamente un libro che secondo me è uno delle migliori intuizioni del geniale Marquez.

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